25/11/2022
"E fu così che la misteriosa “agenda Draghi”, su cui tanto si era favoleggiato nel corso della campagna elettorale, finì per materializzarsi con la manovra del Governo guidato da Giorgia Meloni, colei che col suo partito aveva preso tanti voti fingendosi all’opposizione dell’esecutivo del banchiere.
Anni e anni di strali contro l’Europa della finanza e dei tecnocrati fatti annegare in una legge di bilancio «prudente, responsabile e sostenibile per la finanza pubblica».
Lo chiamano “realismo fiscale”, si tratta a ben vedere di austerità, venata da un irriducibile e marcato spirito di classe, oltre che dal disprezzo per chi nella società è rimasto indietro. Perché la destra il mestiere della destra lo fa meglio della “sinistra”.
È meno ipocrita, ci mette l’identità."
di Luigi Pandolfi - E fu così che la misteriosa “agenda Draghi”, su cui tanto si era favoleggiato nel corso della campagna elettorale, finì per materializzarsi con la manovra del Governo guidato da Giorgia Meloni, colei che col suo partito aveva preso tanti voti fingendosi all’opposizion...