Progetto Creiamo PA

Progetto Creiamo PA Profilo ufficiale del Progetto CReIAMO PA - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

MODERAZIONE E NETIQUETTE

I canali social del Progetto CReIAMO PA vengono costantemente e sistematicamente moderati. La struttura si impegna a gestire spazi di comunicazione e dialogo all’interno dei propri profili chiedendo agli utenti il rispetto di alcune semplici regole di netiquette:
- A tutti si chiede di esporre la propria opinione con correttezza e misura, basandosi per quanto possibile

su dati di fatto verificabili e di rispettare le opinioni altrui.
- Nei social network ognuno è responsabile dei contenuti che pubblica e delle opinioni che esprime. Non saranno comunque tollerati insulti, volgarità, offese, minacce e, in generale, atteggiamenti violenti.
- I contenuti pubblicati devono rispettare sempre la privacy delle persone. Vanno evitati riferimenti a fatti o a dettagli privi di rilevanza pubblica e che ledano la sfera personale di terzi.
- Requisito essenziale degli argomenti sui canali social del Progetto CReIAMO PA è l’interesse pubblico. Non è possibile utilizzare questi spazi per affrontare casi personali e per l’assistenza degli utenti.
- L’interesse degli argomenti rispetto alle finalità del Progetto CReIAMO PA è un requisito essenziale: non è possibile utilizzare questi spazi per scopi diversi da quelli istituzionali.
- Ogni discussione è legata a un tema specifico: chiediamo a tutti i partecipanti di rispettarlo, evitando di allargare il confronto in modo generico e indiscriminato.
- Non sarà tollerata alcuna forma di pubblicità, spam o promozione di interessi privati o di attività illegali.
- Non sono ammessi contenuti che violino il diritto d’autore né l’utilizzo non autorizzato di marchi registrati. In ogni caso, saranno rimossi dallo staff tutti i post, i commenti o i materiali audio/video che: a) hanno un contenuto politico o propagandistico; b) presentano un linguaggio inappropriato e/o un tono minaccioso, violento, volgare o irrispettoso; c) presentano contenuti illeciti o che incitano a compiere attività illecite; d) hanno contenuti offensivi, ingannevoli, allarmistici, o in violazione di diritti di terzi; e) divulgano dati e informazioni personali o che possono cagionare danni o ledere la reputazione di terzi; f) presentano contenuto osceno, pornografico o pedopornografico, o tale da offendere la sensibilità degli utenti; g) hanno un contenuto discriminatorio per genere, razza, etnia, lingua, credo religioso, opinioni politiche, orientamento sessuale, età, condizioni personali e sociali; h) promuovono o sostengono attività illegali, che violano il copyright o che utilizzano in modo improprio un marchio registrato. Per chi dovesse violare ripetutamente queste condizioni o quelle contenute nelle policy degli strumenti adottati, la struttura si riserva il diritto di usare il ban o il blocco (quando possibile dopo un primo avvertimento) per impedire ulteriori interventi, e di segnalare l’utente ai responsabili della piattaforma ed eventualmente alle forze dell’ordine. Messaggi contenenti dati personali (indirizzi email, numeri di telefono, indirizzi, etc) potranno essere rimossi a tutela delle persone interessate.

La Linea di intervento QS1   ha migliorato la capacità delle amministrazioni di svolgere le procedure di valutazione amb...
29/09/2023

La Linea di intervento QS1 ha migliorato la capacità delle amministrazioni di svolgere le procedure di valutazione ambientale, accrescendone le competenze tecniche e procedurali e applicando criteri uniformi su tutto il territorio nazionale. La Linea ha, inoltre, promosso la partecipazione attiva dei cittadini, fornendo un’adeguata informazione sulle procedure di valutazione ambientale e condividendo gli esiti delle attività di monitoraggio ambientale
Tra i risultati conseguiti:
🟢 Costruzione di una solida rete tra Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regioni, Province Autonome sui temi delle valutazioni ambientali alla base di scambi e rapporti efficaci di collaborazione interistituzionale che potrà essere mantenuta nel tempo
🟢 Approccio collaborativo e disponibilità da parte delle amministrazioni coinvolte ai diversi livelli ad approfondire temi di interesse sull’applicazione della parte seconda del D.Lgs.152/2006 in materia di valutazioni ambientali, anche in relazione alle significative modifiche normative intervenute immediatamente prima (2017) e durante la realizzazione del Progetto
🟢 Condivisione di indirizzi metodologici per la corretta applicazione della parte seconda del D.Lgs.152/2006 e per lo svolgimento delle diverse fasi dei procedimenti di valutazione ambientale (VAS e VIA)
🟢 Condivisione di indirizzi metodologici per lo svolgimento delle attività di monitoraggio ambientale di piani e programmi
🟢 Facilitazione della partecipazione attiva dei cittadini nelle valutazioni ambientali, attraverso servizi digitali (applicativi web) per l’invio di osservazioni per i procedimenti di VAS, VIA e AIA di competenza statale
🟢 Miglioramento degli strumenti di informazione (siti web di Regioni e Province Autonome) sui procedimenti di valutazione ambientale in coerenza con i principi della Carta di Intenti Trasparenza e Partecipazione nelle valutazioni ambientali
🟢 Divulgazione di temi legati alle valutazioni ambientali attraverso la realizzazione di quattro video tematici
Divulgazione ed applicazione di metodologie, strumenti e tecnologie innovativi a supporto delle valutazioni ambientali attraverso la collaborazione con centri di eccellenza (IAIA ITALIA - Sezione Italiana dell'Associazione Internazionale per la Valutazione di Impatto Ambientale) per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei procedimenti, destinati ai proponenti ed alle autorità competenti.

La Linea di intervento 7   ha contribuito a elevare i gradi di competenza del personale delle Regioni e dei Comuni per l...
29/09/2023

La Linea di intervento 7 ha contribuito a elevare i gradi di competenza del personale delle Regioni e dei Comuni per la gestione di azioni di mobilità sostenibile e per la valutazione di efficacia in termini di riduzione delle emissioni inquinanti, diffondendo le esperienze di successo registrate a livello nazionale.
Tra i punti di forza della Linea:
🔵 Elevato interesse, da parte delle Amministrazioni locali, rispetto alle tematiche e problematiche riguardanti la mobilità urbana;
🔵 Formazione di un gruppo stabile di destinatari delle attività nell’arco degli anni di attività e formazione di una community di progetto
🔵 Utilizzo di esperti appartenenti alle amministrazioni locali e centrali per le attività di docenza e affiancamento erogate durante l’arco dei 5 anni,
🔵 Attività formative, di affiancamento e tavoli tecnici improntate allo scambio delle buone pratiche e alla menthorship
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica PN Capacità per la Coesione 2021-2027
(dati aggiornati al 30/06/2023) 👇

Il Work Package 2 della Linea di intervento 6   ha operato per una gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobaci...
29/09/2023

Il Work Package 2 della Linea di intervento 6 ha operato per una gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini attraverso la costituzione di una struttura centrale nazionale di riferimento per l’attuazione dei (CdF), la formazione per le amministrazioni coinvolte nei processi di CdF e lo sviluppo di attività di comunicazione sul tema.

In termini di 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗶 dalla L6WP2, si evidenziano:
🔵 istituzione dell’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’ONCdF, quale organo centrale, operando in sinergia con Regioni e Autorità di Bacino Distrettuale, fornisce orientamenti e indirizzi strategici agli Enti coinvolti nei processi dei Contratti di Fiume
🔵 diffusione di Uffici dedicati ai Contratti di Fiume presso le Amministrazioni territoriali e rafforzamento delle reti territoriali sui Contratti di Fiume in sinergia con il Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume (comunità di pratica attiva dal 2007)
🔵 supporto per l’avvio di percorsi di Contratti di Fiume tramite contenuti e strumenti formativi
🔵 rafforzamento della capacità progettuale e gestionale in materia di Contratti di Fiume da parte di Regioni, Province Autonome e Autorità di bacino distrettuale
🔵 sottoscrizione di circa n. 45 Contratti di Fiume dal 2018 al 2023 (principalmente nel centro-nord, ma con accelerazione maggiore nel sud e isole), a fronte dei circa n. 40 Contratti di Fiume sottoscritti in Italia dal 2004 al 2017, sui circa 200 processi attivati
🔵 realizzazione della Piattaforma Nazionale dei Contratti di Fiume (PNCdF), quale innovativo strumento centrale per la raccolta dei dati, il monitoraggio e la messa a sistema delle attività dei Contratti di Fiume a scala territoriale
🔵 coinvolgimento di nuovi soggetti destinatari, su base territoriale e locale, in particolare provenienti dal mondo delle associazioni di agricoltura e della scuola, e rafforzamento della collaborazione con l@’agenziacoesione iniziata con lo studio di alcuni Contratti di Fiume nell'ambito del Progetto Officine Coesione
🔵 supporto alle Pubbliche Amministrazioni nell’attuazione delle pratiche partenariali
🔵 ricognizione delle difficoltà territoriali nel passaggio dalla programmazione all’attuazione tramite i Contratti di Fiume da parte delle Regioni
🔵 avvio di strategie utili a garantire continuità al percorso dell’ONCdF in sinergia con il TNCdF (Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume)
🔵 menzione dei Contratti di Fiume nell’Accordo di Partenariato 2021-2027 dell'Italia approvato Commissione UE nel 2022
PN Capacità per la Coesione 2021-2027

Il Work Package 1 della Linea di intervento 6 ha lavorato per rafforzare e sviluppare la capacità amministrativa in mate...
28/09/2023

Il Work Package 1 della Linea di intervento 6 ha lavorato per rafforzare e sviluppare la capacità amministrativa in materia di pianificazione di distretto idrografico, il buon governo della risorsa idrica ed il completo rispetto della Direttiva 2000/60, in un'ottica di gestione integrata delle acque.
Fra i principali risultati conseguiti si evidenziano:
🟢 la definizione del “Manuale operativo e metodologico per l'implementazione dell’analisi economica”, applicato da tutte le Autorità di bacino Distrettuali, ha contribuito ad attuare la Direttiva Quadro sulle Acque (DQA) in maniera uniforme a livello nazionale, consentendo di pianificare correttamente la risorsa idrica e allocare correttamente le risorse.
🟢 l’applicativo “Cruscotto di Piano Acque” ha consentito alle Autorità di Bacino Distrettuali di disporre di un quadro conoscitivo dello stato della risorsa idrica che si interfaccia con il quadro degli interventi, fungendo così da supporto alle programmazioni future e al monitoraggio del Piano.
🟢 Linee guida e manuali, messi a disposizione delle Autorità di Bacino Distrettuali, hanno fornito un utile supporto nella fase di pianificazione e di monitoraggio sia nell’attuazione dei Piani di gestione delle Acque sia nella loro attuazione integrata con i Piani di Gestione Rischio Alluvioni. Si tratta, infatti, di strumenti che hanno il proprio focus sulla gestione di tematiche oggi molto sentite, quali la necessità di far fronte a crisi idriche e l’integrazione degli obiettivi della politica comunitaria in materia di acque con le altre politiche settoriali, tra cui quelle relative alla protezione dal rischio alluvioni.
(dati aggiornati al 30/06/2023)

  La Linea di intervento 5 ha contribuito a rafforzare la capacità amministrativa e tecnica di Regioni e Province autono...
28/09/2023

La Linea di intervento 5 ha contribuito a rafforzare la capacità amministrativa e tecnica di Regioni e Province autonome nella redazione di strategie e piani di adattamento ai cambiamenti climatici, per superare disparità regionali e locali nell’attuazione di percorsi di adattamento ai cambiamenti climatici.
Tra i principali risultati:
🟢 aver raggiunto con le proprie attività, seppur con vario grado di coinvolgimento, tutte le Regioni e le Province autonome italiane, oltre a diversi Enti Locali
🟢 aver trasferito competenze tecnico-scientifiche e amministrative ai destinatari di Progetto, grazie al coinvolgimento di un ampio partenariato costituito da Università, Enti di Ricerca, Agenzie nazionali e regionali, Fondazioni, Associazioni, e all'ausilio di Documenti metodologici, costruiti con la partecipazione e la condivisione dei destinatari, a supporto della pianificazione strategica dell’adattamento ai cambiamenti climatici a scala regionale e locale
🟢 aver favorito il confronto, il supporto reciproco e la condivisione di buone pratiche tra Amministrazioni, creando una “comunità di pratica” costituita da una rete di referenti regionali e locali, impegnati sulle tematiche dell’adattamento

Inoltre, la Linea ha contribuito a due importanti iniziative di rilevanza nazionale ed europea, attraverso:
🟢 L’aggiornamento della proposta di Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC)
🟢 La formale sottoscrizione della Mission charter "Adaptation to climate change" nell'ambito del Programma Horizon Europe da parte delle amministrazioni interessate
(dati aggiornati al 30/06/2023)
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica PN Capacità per la Coesione 2021-2027

  La Linea di intervento 4   si è impegnata a trasferire alle regioni e agli enti locali un modello di buone pratiche, g...
28/09/2023

La Linea di intervento 4 si è impegnata a trasferire alle regioni e agli enti locali un modello di buone pratiche, già condiviso per le regioni del bacino padano, che rafforzasse la capacità amministrativa degli enti territoriali nel ridurre le emissioni di inquinanti in atmosfera.
I 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 raggiunti sono consistiti nella raccolta di spunti pratici, circa le specifiche problematiche di alcuni territori regionali, utili al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica per definire le attività di accompagnamento all’attuazione dei Piani di Risanamento dell’aria.
Sono state inoltre esaminate le problematiche che gli Enti locali devono affrontare nel realizzare e gestire i catasti degli apparecchi di riscaldamento ad uso civile funzionanti a : è stata, quindi, rilevata la necessità di integrare il dettato normativo con misure che consentano anche la verifica ed il censimento degli apparecchi a biomasse.
Inoltre, si è riusciti a fare il punto sulle attività che stanno sviluppando le Regioni in materia di catasto degli impianti termici, procedure e metodiche di monitoraggio e censimento, aggiornamento sullo stato dell’arte delle tecnologie e attuazione o sviluppo di Piani di Tutela della Qualità dell’Aria.
Alla fine del percorso è stato costruito un solido partenariato istituzionale a supporto dell'attuazione dei Piani di risanamento dell’Aria, grazie anche alla promozione realizzata attraverso i Laboratori tematici e gli Affiancamento on the job. Il partenariato istituzionale, sviluppato con Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ENEA - Agenzia nazionale, ARPA Lombardia, Regione Lombardia e Regione Toscana, si è consolidato durante lo svolgimento delle attività della Linea L4 e si è in seguito arricchito con le Regione Marche, Regione Abruzzo, Regione Molise e Regione Puglia.
Infine, è stato aggiornato il "Protocollo di Intesa per la promozione di azioni e iniziative finalizzate alla riduzione delle emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose", sottoscritto con il MASE. PN Capacità per la Coesione 2021-2027
(dati aggiornati al 30/06/2023)

  Il Work Package 1 della Linea di intervento 3 ha realizzato attività di formazione per migliorare la capacità delle am...
26/09/2023

Il Work Package 1 della Linea di intervento 3 ha realizzato attività di formazione per migliorare la capacità delle amministrazioni pubbliche di programmare e gestire i processi di transizione dei sistemi produttivi e territoriali locali verso l’economia circolare, definendo strumenti di policy integrata e rafforzandola base conoscitiva sugli scambi di materia tra il sistema antropico e l’ambiente (flussi di materia).

Dall’avvio del progetto, sono stati registrati alcuni limiti delle amministrazioni regionali su cui si è molto lavorato e su si è registrata una tendenza al miglioramento. Di seguito si riportano i punti su cui la Linea ha insistito:
🟢 la necessità di integrazione e collaborazione tra diversi dipartimenti regionali per un più efficace funzionamento del comparto amministrativo tramite un riassetto della governance
🟢 il coinvolgimento nelle attività formative di figure professionali con visioni integrate per facilitare l’integrazione degli aspetti ambientali con aspetti più propriamente economico-sociali, come quelli occupazionali e di coesione sociale
🟢 la necessità di incentivare una maggiore diffusione di buone pratiche promuovendo la cooperazione e co-produzione di conoscenza a supporto delle realtà territoriali meno avanzate
🟢 l’analisi di esempi applicativi e buone pratiche, e l’individuazione dello stato di avanzamento delle regioni, hanno permesso di intervenire a livelli differenziati a seconda del livello di maturità e dei relativi bisogni delle Regioni
🟢 la descrizione delle metodologie dietro la costruzione delle informazioni statistico-ambientali da parte degli istituti preposti è stata di grande utilità per la pianificazione/programmazione dell’intervento delle pubbliche amministrazioni, non solo in ambito regionale, ma anche a livello di amministrazioni centrali
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica PN Capacità per la Coesione 2021-2027
​dati aggiornati al 30/06/2023 👇

  Le attività di formazione organizzate dalla Linea di intervento L3WP3 hanno consentito lo scambio di esperienze tra i ...
26/09/2023

Le attività di formazione organizzate dalla Linea di intervento L3WP3 hanno consentito lo scambio di esperienze tra i funzionari delle amministrazioni coinvolte e la condivisione dei percorsi attuativi utili a raggiungere buoni risultati nella gestione e nella prevenzione dei rifiuti.
Gli eventi formativi, costruiti in modo da alternare le docenze a testimonianze dirette da parte dei funzionari regionali, e le tavole rotonde hanno promosso il confronto e l’interazione diretta tra i funzionari, permettendo loro di attingere a scelte gestionali e operative già avviate con successo in altre regioni.
È stato così raggiunto l’obiettivo di consolidare i dati dei PRGR, attraverso la piattaforma MonitorPiani.
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica PN Capacità per la Coesione 2021-2027
​dati aggiornati al 30/06/2023 👇

  Il Work Package 1 della Linea di intervento 2 ha coinvolto Amministrazioni centrali, regionali, metropolitane, della s...
25/09/2023

Il Work Package 1 della Linea di intervento 2 ha coinvolto Amministrazioni centrali, regionali, metropolitane, della società civile e degli attori non statali nell'attuazione e nel monitoraggio dell'Agenda 2030; inoltre, ha accompagnato Regioni e Città Metropolitane nel percorso di redazione delle Strategie regionali e delle Agende metropolitane per lo Sviluppo Sostenibile.

Questi gli elementi di successo delle attività della Linea:
🟢 l’adesione di tutte le Regioni e della Provincia autonoma di Trento ai percorsi di accompagnamento proposti dalla L2WP1, che ha richiesto la trasformazione da percorsi “pilota” ad azione integrata e di sistema su tutto il territorio nazionale
🟢 creazione di una vera e propria comunità di apprendimento di una rete di soggetti che - a livello nazionale, regionale e sub-regionale e in collaborazione con la società civile e con il mondo della ricerca - si confronta, approfondisce problematiche comuni, condivide possibili soluzioni, nel comune obiettivo di rispondere alle sfide globali riassunte nei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile
🟢 creazione e accompagnamento/alimentazione di un sistema di governance multilivello solido e stabile, con una moltitudine di soggetti dal livello centrale a livello locale, che è stato in grado di attivare forme di collaborazione e co-progettazione interistituzionale
🟢 supporto alla stesura del primo Rapporto di monitoraggio integrato, nell’ambito del quale si è sperimentato l’utilizzo del sistema di indicatori individuati con la revisione della SNSvS2022 per effettuare il monitoraggio delle scelte strategiche della Strategia Nazionale
🟢 valorizzazione delle attività e delle reti collaborative sviluppate nell’ambito dei processi di attuazione del ciclo di Programmazione 2021/2027.
🟢coinvolgimento della società civile e degli attori non statali supportando il Forum per lo Sviluppo Sostenibile nel processo di revisione della SNSvS. Il Forum, il cui funzionamento è stato supportato fin dalla sua costituzione dal gruppo di lavoro della Linea L2WP1, rappresenta oggi la sede entro cui gli aderenti possono incontrarsi, confrontarsi e definire temi da porre al centro dell’agenda *
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica PN Capacità per la Coesione 2021-2027
* dati aggiornati al 30/06/2023

  Il Work Package 1 della Linea di intervento 1 ha supportato le Amministrazioni nell’integrazione del principio degli a...
25/09/2023

Il Work Package 1 della Linea di intervento 1 ha supportato le Amministrazioni nell’integrazione del principio degli acquisti pubblici ecologici e del principio di sostenibilità ambientale all’interno delle strategie e delle politiche settoriali.
Le attività di formazione e affiancamento on the job hanno raggiunto tutte le tipologie di destinatari previsti (Amministrazioni centrali e regionali, enti locali, centrali di acquisto), garantendo la copertura geografica di tutte le regioni sul territorio nazionale: regioni più sviluppate, meno sviluppate e in transizione.

Grazie alle attività di affiancamento on the job e alle attività di
formazione:
🟢 3 regioni hanno redatto il Piano di Azione regionale per il GPP (Abruzzo, Campania e Sicilia)
🟢 3 regioni hanno aggiornato il Piano di Azione regionale per il GPP (Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia)
🟢 la Città Metropolitana di Milano lo ha adottato

Sono 25 le procedure di acquisto per le quali è stata predisposta la relativa documentazione con i e riguardano l’introduzione dei CAM per servizi e opere di vario genere (servizio di ristorazione, servizio di pulizie, gestione del verde pubblico, servizio di gestione dei rifiuti, riqualificazione edifici, riqualificazione aree urbane, servizio di lavanolo, servizi di trasporto pubblico, fornitura di veicoli e vestiario).*
* dati aggiornati al 30/06/2023

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica PN Capacità per la Coesione 2021-2027

1.802 iniziative per 21 tipologie diverse di intervento, 20.000 destinatari e 1.500 realtà della Pubblica Amministrazion...
22/09/2023

1.802 iniziative per 21 tipologie diverse di intervento, 20.000 destinatari e 1.500 realtà della Pubblica Amministrazione coinvolte. E un budget complessivo di € 75.499.836 per definire una nuova governance ambientale nella macchina pubblica, costruita su conoscenze, innovazione dei processi, creazione di una rete di relazioni e scambi di esperienze, sviluppata lungo la doppia direttrice nazionale e locale e rafforzata dalla partecipazione anche di soggetti privati.
Sono questi i risultati raggiunti dai progetti e Mettiamoci in RIGA nRIGA e presentati nel corso del convegno "Governance ambientale. Migliorare capacità e processi decisionali della PA", presso la Sala Auditorium del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
e CReIAMO PA hanno rappresentato per le Pubbliche Amministrazioni un motore per innescare processi virtuosi, mettendo in contatto le persone, accelerando gli apprendimenti e aumentando la conoscenza. La metodologia proposta ha avuto infatti come perno un approccio collaborativo, non solo verticale, tra Ministero e Enti Locali, ma anche orizzontale tra Regioni, che ha portato alla definizione di dispositivi di confronto e scambio di buone pratiche che sopravvivranno alla conclusione dei Progetti e che oggi rappresentano un’eccellenza al livello europeo.
Guarda la registrazione dell'evento su YouTube ▶

Governance ambientale. Migliorare capacità e processi decisionali della PA.I Progetti, finanziati dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, sono...

20/09/2023


Al via dalle 9 in diretta streaming dall’Auditorium del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica la conferenza “Governance ambientale. Migliorare capacità e processi decisionali della PA. I Progetti Mettiamoci in RIGA e CReIAMO PA”.
Segui l’evento in streaming ➡️

Governance ambientale. Migliorare capacità e processi decisionali della PA.I Progetti, finanziati dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, sono...

Indirizzo

Via Cristoforo Colombo 44
Rome
00147

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