M-48 Roma

M-48 Roma Organizzazione socialista rivoluzionaria. Unisciti a noi e lotta per un'Italia socialista, democratica ed antimperialista! www.m-48.it

MORIRE PER LA LIBERTA' Il 6 luglio 1849 moriva per le ferite riportate in battaglia Goffredo Mameli. Mameli moriva a ven...
06/07/2021

MORIRE PER LA LIBERTA'
Il 6 luglio 1849 moriva per le ferite riportate in battaglia Goffredo Mameli. Mameli moriva a ventidue anni, dopo già svariato tempo di attività rivoluzionaria, che lo aveva visto organizzare le fila dei patrioti genovesi contro l'occupazione sabauda. Mameli è morto difendendo la Repubblica Romana, è morto difendendo gli ideali di eguaglianza e libertà che essa esprimeva. La sua memoria è sempre stata portata avanti dallo stato unitario, che ne fece uno dei tanti eroi sterilizzati del Risorgimento, ma se non fosse partito per Roma, se fosse rimasto a Genova soltanto alcuni mesi in più ciò non sarebbe successo, perché nella sua città natale scoppiò un'altra sommossa repubblicana che venne repressa nel sangue da parte dei Savoia. Se Mameli fosse morto a Genova e non a Roma il suo nome sarebbe fra i tanti dimenticati dalle istituzioni, troppo "pericoloso". Ma morì a Roma per mano delle truppe di Napoleone III, e quindi la sua memoria poté essere ipocritamente portata avanti. ma è tempo che essa venga recuperata dagli unici degni di farlo: i rivoluzionari italiani.
Mameli è uno dei nostri eroi, dei nostri padri, non di quelli dell'ordinamento dittatoriale liberale.

PER UNA NUOVA REPUBBLICAIl 2 Giugno saremo in piazza in occasione della manifestazione nazionale lanciata dal Comitato 2...
27/05/2021

PER UNA NUOVA REPUBBLICA
Il 2 Giugno saremo in piazza in occasione della manifestazione nazionale lanciata dal Comitato 27 Febbraio. Saremo in piazza per lottare per una nuova Repubblica realmente democratica, per una nuova Repubblica socialista. La desolazione politica e sociale di cui siamo testimoni ha radici profonde, radici che vanno sino agli ultimi momenti della guerra di liberazione, quando la ragion di Stato occidentale impose il disarmo dei partigiani e lo scioglimento dei CLN. Lottiamo per rimediare a quella sconfitta, per portare a compimento il disegno dei rivoluzionari italiani.
2 GIUGNO - MANIFESTAZIONE IN TUTTA ITALIA
LA REPUBBLICA ITALIANA A CHI LAVORA
CON DIRITTI SOCIALI E SICUREZZA
CONTRO IL GOVERNO DRAGHI
CONTRO IL GOVERNO DI BANCHE E MULTINAZIONALI
CONTRO IL GOVERNO DELL’UNIONE EUROPEA E DELLA NATO

Tutte le Piazze (elenco provvisorio)
AOSTA - Via Croce di Città angolo Via De Tillier Ore 10
TORINO - Parco della Pellerina Monumento Caduti della Thyssen Ore 16
ALESSANDRIA - Piazzetta della Lega Lombarda Ore 16
GENOVA - Largo Eros Lanfranco Ore 11
SAVONA - Piazza Giulio II Ore 16
MILANO - Piazza di viale Rimembranze Milano (Lambrate) Ore 10.30
TRENTO - Piazza Mario Pasi Ore 15
UDINE - Piazza Libertà Ore 11
VENEZIA - Piazzale Santa Maria Elisabetta, Lido di Venezia Ore 18
VERONA - Piazza Viviani Ore 11
REGGIO EMILIA - Piazza Prampolini Ore 11
RAVENNA - Via Luciano Cavalcoli (zona pedonale), Darsena Pop-Up Ore 10.30
SENIGALLIA - Piazza Roma Ore 10
CIVITANOVA MARCHE - Varco sul Mare Ore 16
FIRENZE - Piazza Sant’Ambrogio Ore 10.30
SIENA - Piazza Gramsci Ore 16
PERUGIA - Piazza della Repubblica Ore 11
TERNI - Piazza della Repubblica Ore 15.30
ROMA - Piazza Testaccio Ore 14.30
PESCARA - Largo Madonnina (Ponte del Mare) Ore 10.30
CAMPOBASSO -
NAPOLI - Piazzetta a Mare (Bagnoli), Ore 10
SALERNO - Piazzetta del Marinaio, Ore 17.30
BARI - Piazza Umberto I Ore 18
POTENZA - Piazza Mario Pagano Ore 10.30
COSENZA - Via Molinella (davanti hotel Royal) Ore 9,30
REGGIO CALABRIA - Piazza Camagna Ore 17.30
PALERMO - Piazza Verdi Ore 10.30
MESSINA - Piazza Cairoli Ore 17
SASSARI - Piazza Caduti del Lavoro Ore 10

Segue nei commenti

PER UNA NUOVA REPUBBLICAIl 2 Giugno saremo in piazza in occasione della manifestazione nazionale lanciata dal Comitato 2...
27/05/2021

PER UNA NUOVA REPUBBLICA
Il 2 Giugno saremo in piazza in occasione della manifestazione nazionale lanciata dal Comitato 27 Febbraio. Saremo in piazza per lottare per una nuova Repubblica realmente democratica, per una nuova Repubblica socialista. La desolazione politica e sociale di cui siamo testimoni ha radici profonde, radici che vanno sino agli ultimi momenti della guerra di liberazione, quando la ragion di Stato occidentale impose il disarmo dei partigiani e lo scioglimento dei CLN. Lottiamo per rimediare a quella sconfitta, per portare a compimento il disegno dei rivoluzionari italiani.
2 GIUGNO - MANIFESTAZIONE IN TUTTA ITALIA
LA REPUBBLICA ITALIANA A CHI LAVORA
CON DIRITTI SOCIALI E SICUREZZA
CONTRO IL GOVERNO DRAGHI
CONTRO IL GOVERNO DI BANCHE E MULTINAZIONALI
CONTRO IL GOVERNO DELL’UNIONE EUROPEA E DELLA NATO

Tutte le Piazze (elenco provvisorio)
AOSTA - Via Croce di Città angolo Via De Tillier Ore 10
TORINO - Parco della Pellerina Monumento Caduti della Thyssen Ore 16
ALESSANDRIA - Piazzetta della Lega Lombarda Ore 16
GENOVA - Largo Eros Lanfranco Ore 11
SAVONA - Piazza Giulio II Ore 16
MILANO - Piazza di viale Rimembranze Milano (Lambrate) Ore 10.30
TRENTO - Piazza Mario Pasi Ore 15
UDINE - Piazza Libertà Ore 11
VENEZIA - Piazzale Santa Maria Elisabetta, Lido di Venezia Ore 18
VERONA - Piazza Viviani Ore 11
REGGIO EMILIA - Piazza Prampolini Ore 11
RAVENNA - Via Luciano Cavalcoli (zona pedonale), Darsena Pop-Up Ore 10.30
SENIGALLIA - Piazza Roma Ore 10
CIVITANOVA MARCHE - Varco sul Mare Ore 16
FIRENZE - Piazza Sant’Ambrogio Ore 10.30
SIENA - Piazza Gramsci Ore 16
PERUGIA - Piazza della Repubblica Ore 11
TERNI - Piazza della Repubblica Ore 15.30
ROMA - Piazza Testaccio Ore 14.30
PESCARA - Largo Madonnina (Ponte del Mare) Ore 10.30
CAMPOBASSO -
NAPOLI - Piazzetta a Mare (Bagnoli), Ore 10
SALERNO - Piazzetta del Marinaio, Ore 17.30
BARI - Piazza Umberto I Ore 18
POTENZA - Piazza Mario Pagano Ore 10.30
COSENZA - Via Molinella (davanti hotel Royal) Ore 9,30
REGGIO CALABRIA - Piazza Camagna Ore 17.30
PALERMO - Piazza Verdi Ore 10.30
MESSINA - Piazza Cairoli Ore 17
SASSARI - Piazza Caduti del Lavoro Ore 10

Organizza il Comitato 27 Febbraio NO Draghi:
Associazione e rivista Cumpanis
Circolo Culturale Proletario
Federazione Gioventù Comunista
Gramsci Oggi
M-48
Movimento per Rinascita del P.C.I e l'Unità dei Comunisti
Partito Comunista
Patria Socialista
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Oggi eravamo al corteo da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni per protestare contro il G20. Davanti alla sempr...
22/05/2021

Oggi eravamo al corteo da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni per protestare contro il G20. Davanti alla sempre più palese e violenta crisi del sistema capitalista serve capire che i popoli e i popoli soli saranno gli artefici del loro destino e della Storia. I piccoli sinodi dei rappresentanti dell'imperialismo non hanno ragione di essere nelle nostre città, e ovunque vi saranno ci sarà sempre resistenza!

IN SOSTEGNO AL POPOLO PALESTINESEContro la politica sionista che Israele conduce continuiamo la nostra lotta!I crimini a...
16/05/2021

IN SOSTEGNO AL POPOLO PALESTINESE
Contro la politica sionista che Israele conduce continuiamo la nostra lotta!
I crimini atroci che le forze israeliane commettono contro il popolo Palestinese ci dimostrano il vero volto dell'imperialismo sionista, è compito di ogni compagno e di tutti smascherare le bugie che i media occidentali diffondono. Israele stato terrorista.

DIRE LA VERITA' INDIGNAQuesto è il cartello che i compagni di Indipendenza hanno esposto al nostro presidio sotto Montec...
10/05/2021

DIRE LA VERITA' INDIGNA
Questo è il cartello che i compagni di Indipendenza hanno esposto al nostro presidio sotto Montecitorio di sabato scorso. Un cartello semplice, veritiero, che non raccoglie nemmeno le immagini più crude della pulizia etnica messa in campo dall'entità sionista contro il popolo palestinese e le persecuzioni contro gli ebrei dissenzienti. Ma il messaggio è bastato ad attirare le attenzioni delle forze dell'ordine, che su ordine dei loro superiori hanno richiesto che il cartello fosse rimosso in quanto avrebbe potuto "suscitare polemiche".
L'indirizzo delle forze statali è chiaro: se un messaggio scomoda alcuni dei padroni internazionali, esso deve essere censurato. Non importa quanto piccolo, non importa quanto descrittivo: deve essere censurato. Ad indignare non sono le immagini dei bombardamenti e delle deportazioni, ma il fatto che queste possano essere rese pubbliche.
Ma nonostante questo, abbiamo comunque portato la nostra solidarietà al popolo palestinese, ribadendo davanti a Montecitorio che la nostra lotta non è solo la lotta del popolo italiano, ma di tutti i popoli!

L'EMERGENZA È IL GOVERNOOggi eravamo sotto Montecitorio per protestare contro Mario Draghi e il sistema che rappresenta....
08/05/2021

L'EMERGENZA È IL GOVERNO
Oggi eravamo sotto Montecitorio per protestare contro Mario Draghi e il sistema che rappresenta. Solo la mobilitazione popolare potrà respingere l'offensiva dell'imperialismo euro-atlantico!
Siamo contenti di essere riusciti a portare un presidio sul nostro territorio in uno dei luoghi simbolo del potere statale.
Continuiamo a lottare per la liberazione nazionale e del proletariato, per una nuova Italia socialista!

L'EMERGENZA E' IL GOVERNO                                                                                             Lo...
07/05/2021

L'EMERGENZA E' IL GOVERNO Lo stato di emergenza dichiarato dalle istituzione il 31 gennaio 2020 dura ormai da più di un anno. Quello che abbiamo visto in questi mesi è stato un sempre maggiore esautoramento del Parlamento, l’accentramento decisionale nelle mani dell’esecutivo e la sospensione di fatto delle tutele ancora previste dalla Costituzione.
Ciò che sta prendendo forma davanti ai nostri occhi è un sistema sociale che fa dello stato d’ eccezione e del controllo le sue fondamenta, minando fortemente quello che fino al 2019 conoscevamo come stato di diritto, andando avanti nel percorso di distruzione di qualsiasi spazio democratico e politico.
Le istituzioni, se da una parte hanno sfruttato l’epidemia da Covid-19 per sovvertire l’ordine democratico e accentrare ancora di più in poche mani il potere, dall’altra si sono rivelate completamente incapaci di affrontare la crisi sanitaria vera e propria.
Le colpe però non sono individuali e personali, è il sistema capitalista e incentrato sul profitto che ha determinato l’impossibilità di far fronte a una situazione assolutamente gestibile disponendo dei giusti mezzi e delle corrette linee d’azione.
Una visione economicistica della sanità, ridotta a bene fonte di guadagno, ha giustificato i tagli alla sanità pubblica imposti dall’Unione Europea e realizzati da politici conniventi, di destra e di sinistra. La sanità era considerata allora un servizio sacrificabile.
La progressiva disintegrazione della scuola iniziata negli anni passati è culminata con la didattica a distanza, che lungi dall’essere un provvedimento provvisorio, elimina la funzione sociale ed educativa della scuola compromettendo lo sviluppo psico-fisico di bambini e giovani.
E’ stato negato il diritto al lavoro ai lavoratori autonomi e i ricatti e la repressione verso i lavoratori dipendenti si sono fatti sempre più pesanti, con prospettive di ristrutturazione e di revisione dei contratti collettivi.
Mentre le masse pagano i costi della crisi, i grandi imprenditori e le multinazionali si arricchiscono e accrescono il loro potere all’interno degli stati.
Abbiamo visto quella che poteva sembrare una linea sbagliata e transitoria del governo Conte consolidarsi e diventare prassi con il governo Draghi, nominato su consiglio degli Stati Uniti e della grande finanza ed appoggiato da tutti i partiti presenti in Parlamento i quali hanno dimostrato finalmente di essere tutti dalla stessa parte, contro le masse lavoratrici.
Questo sistema è inconciliabile con gli interessi del popolo per questo serve smettere di elemosinare diritti da chi ha scientemente deciso di negarli.
Serve una rottura con tutto quello che ci ha condotti fino a qui, dobbiamo lottare per una nuova Italia socialista.
Scendiamo in piazza perché vogliamo che dentro ai palazzi capiscano che noi ci siamo e non siamo più disposti ad accettare in silenzio la nostra rovina e quella del nostro Paese.
Roma
8 maggio
Montecitorio

01/04/2021

Ora in diretta!

CON I LAVORATORI IN LOTTA!M-48 si schiera al fianco dei lavoratori del comparto aereoportuale in lotta contro il ridimen...
30/03/2021

CON I LAVORATORI IN LOTTA!
M-48 si schiera al fianco dei lavoratori del comparto aereoportuale in lotta contro il ridimensionamento imposto dall'Unione Europea e che il collaborazionista Mario Draghi si accinge a portare avanti. CI opponiamo alla macelleria sociale nei confronti di più di 30.000 lavoratori, vero motore di Alitalia e unici degni di poter gestire la compagnia di bandiera.
Non bastano i "salvataggi": serve procedere verso una totale nazionalizzazione, verso lo svincolamento dalle direttive del dispotismo liberista europeo, verso il potere popolare e la gestione operaia!
Con i sindacati di base in lotta!

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