21/09/2016
Tutti bene? Finite le vacanze? Lo so, è un po' che non mi faccio vivo, ma ora riparte (si spera) la stagione e vedrò di recuperare. Cominciamo bene, si parte da un film che ci si meraviglia si abbia pensato di farlo solo nel 2016... ma poi ti rendi conto che in Italia il voto alle donne è stato concesso solo quando mia madre aveva già 25 anni e quindi non è poi tanto strano.
Parliamo di Suffragette, il racconto delle lotte per il diritto di voto alle donne ai primi del '900 in Inghilterra. Molti conoscono la storia per la buffa caricatura che ne fa la Disney in Mary Poppins, e beh... la realtà era un pochino meno buffa. Pestaggi della polizia, scioperi della fame in carcere, atti di violenza eclatanti per attirare l'attenzione, fino al sacrificio della propria vita per una causa per la quale non si sarebbe nemmeno dovuto cominciare a discutere, tanto oggi ci appare ovvia. Appunto, oggi.
Se c'è un film che tutti dovrebbero vedere per meditare e riflettere sul concetto di legge ('rispetterò la legge quando lei rispetterà me') e sui diritti umani e civili e su quanto tanti diritti che oggi ci sembrano ovvi e scontati siano costati a chi si è battuto fino alla morte per farceli avere, è proprio questo. Ah, per finire concedetemi una battuta: quando la Mussolini e la Meloni parlano di politica, ricordatevi/gli che se c'era ancora Lui, col caxxo che potevano votare. Amen.
SUFFRAGETTE, con Meryl Streep, Carey Mulligan e Helena Bonham Carter, ripercorre la storia delle militanti del primissimo movimento femminista, donne costret...