20/05/2026
📣𝐋𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐂𝐢𝐫𝐢𝐧𝐧𝐚̀ 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐞 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢.
Questa mattina presso l’Aula Magna della Corte di Cassazione, il Notariato , con il consigliere nazionale Flavia Fiocchi , ha ripercorso insieme ad illustri relatori, rappresentanti il mondo accademico e della magistratura, le tappe di una delle riforme più importanti degli ultimi anni, per il riconoscimento dei diritti e delle relazioni affettive nel nostro Paese . Una legge nata dall’esigenza concreta di dare dignità, certezze e tutela a tante coppie che, fino ad allora, non avevano strumenti adeguati di protezione.
In questi dieci anni, il notariato ha avuto un ruolo fondamentale nel trasformare quei diritti e quelle aspettative in tutele reali per la vita quotidiana delle persone, attraverso i contratti di convivenza, nei quali il ruolo del notaio assume quelle connotazioni di adeguamento e terzietà che da sempre ne connotano la funzione .
Già prima della legge Cirinnà, i patti di convivenza hanno rappresentato per molte coppie la possibilità di costruire insieme regole chiare sulla casa, sulla gestione delle spese, sulla tutela reciproca e sul futuro condiviso.
Perché dietro ogni atto ci sono sempre storie, legami, progetti di vita. E il compito del notariato è proprio questo: dare forma giuridica alle necessità , trasformando in garanzie concrete le istanze e le esigenze dei cittadini .