17/04/2020
IL GOLDEN POWER PANEUROPEO
Scrive Antonio Santoro:
✅ Il dimostra che fenomeni globali non possono essere gestiti da nazionali, servono FORME STATUALI DIVERSE.
✅ Dal punto di vista dell’incisività della POLITICA ESTERA E INDUSTRIALE, connessa con la tutela degli interessi nazionali e strategici, gli Stati Uniti costituiscono ancora il riferimento a cui guardare.
✅ La patologia europea dell’azienda di Stato e del Golden Power non sta facendo GLI INTERESSI DEI CITTADINI EUROPEI, né sta favorendo un livello di crescita duraturo in grado di sorreggere i sociali a cui siamo affezionati.
✅ E' miope pensare che imprese gestite da piccoli Stati nazionali siano in grado di reggere una globale sempre più spinta e stressante. Anche in questo caso, l’EUROPA FEDERALE risulta il passo necessario per risolvere le contraddizioni e i limiti del Vecchio Continente.
❓ Perché allora non immaginare IMPRESE PUBBLICHE PANEUROPEE che non siano controllate dai singoli governi (come l'onnipresente esempio di ) ma direttamente dai cittadini europei, seguendo inediti modelli cooperativi, perseguendo obiettivi e standard forniti dalle entità sovranazionali dell'Unione.
👉 Forse così potremmo proteggere meglio gli reali dei cittadini europei (e magari dell'intera umanità...).
👉 Forse così potremmo aggiornare i riferimenti della democrazia rispetto all'incisività della politica estera e industriale europea, affermando la dell' .
👉 Forse così potremmo realizzare NUOVE FORME ECONOMICHE ed emancipare l'Europa dalle logiche con cui oggi Usa, Cina e Russia utilizzano strategicamente alcune grandi imprese (non importa se pubbliche o private, la loro funzione strumentale è analoga) come , , , , , , .
In questi giorni di emergenza globale COVID-19, con all’orizzonte una delle più gravi crisi dell’età contemporanea, nel mondo occidentale si sprecano le analisi sul sistema economico e sociale, inteso come il modo di vivere, lavorare, produrre ricchezza e distribuirla. Nel nostro Paese, soprat...