Nostra - Attuare la Costituzione

Nostra - Attuare la Costituzione Uno spazio aperto e trasversale che nasce per lottare per l'attuazione della Costituzione Italiana,

Avevamo ragione, ma avremmo preferito avere torto (di Jacopo Ricci*, su Left).Avevamo ragione quando decidemmo di batter...
26/08/2022

Avevamo ragione, ma avremmo preferito avere torto (di Jacopo Ricci*, su Left).

Avevamo ragione quando decidemmo di batterci in una dura battaglia contro i media mainstream e contro tutte le principali forze politiche per contrastare il taglio dei parlamentari promosso dal Movimento 5 Stelle.

Avevamo ragione quando, isolati e additati come profeti di sventura, sommessamente facevamo presente che la riduzione del numero dei parlamentari avrebbe ingenerato un effetto ulteriormente maggioritario sul sistema elettorale, determinando un innalzamento implicito della soglia di sbarramento e una dote in seggi più generosa per le coalizioni in grado di conseguire la maggioranza relativa dei voti.

Avevamo ragione quando, in un angolo, sostenevamo che il taglio avrebbe consentito alle destre di accentuare l’esito numerico di una vittoria già scontata rendendo plausibile il conseguimento di un numero di seggi idoneo a consentire la modifica della Costituzione senza necessità di ricorrere al successivo voto referendario.

Avevamo ragione quando vedevamo nel taglio del numero dei parlamentari la prima avvisaglia di un’onda più grande, antiparlamentare, contraria alla cultura del costituzionalismo democratico, che si sarebbe abbattuta sull’Italia e sulle sue istituzioni già fragili.

Avevamo ragione quando rimproveravamo al Partito democratico guidato da Nicola Zingaretti di assecondare un processo di modifica strutturale degli assetti istituzionali solo per omaggio ad un governo e a una alleanza legati alle contingenze, un governo che sarebbe caduto dopo soli un anno e cinque mesi, un’alleanza che avrebbe resistito, per forza d’inerzia, per meno di due anni.

Avevamo ragione quando, in più di sei milioni, ci recammo al seggio per segnalare contestualmente un disagio e un senso di appartenenza alla cultura costituzionale italiana.

Avevamo ragione quando decidemmo di manifestare, anche attraverso le pagine di questa rivista, il nostro dissenso a costo di passare per “quelli che difendevano le poltrone”. Ora, di poltrona, rischia di restarne soltanto una: quella del decisore unico, dell’amministratore delegato della Repubblica Italiana che le destre vorranno introdurre modificando la Costituzione del 1948 a colpi di maggioranza.
Continua al link.

*L’autore: Jacopo Ricci è portavoce nazionale di Nostra – Attuare la Costituzione

Chi si è battuto per il no al referendum costituzionale del 2020 aveva ragione: ora, la riduzione del numero degli eletti produrrà un effetto maggioritario a tutto vantaggio delle destre portando alla delegittimazione ulteriore della rappresentanza parlamentare

DIMISSIONI, ORA! Nell'ambito delle recenti elezioni presidenziali la seconda carica dello Stato ha posto in essere una c...
31/01/2022

DIMISSIONI, ORA!
Nell'ambito delle recenti elezioni presidenziali la seconda carica dello Stato ha posto in essere una condotta del tutto incompatibile con il dovere costituzionale di assolvere le proprie funzioni con disciplina e onore.
Mentre il centrodestra usava il suo nome e strumentalizzava la sua funzione per tentare l'assalto al Colle, assalto respinto, peraltro, per ammutinamento degli stessi parlamentari e delegati del centrodestra, la Casellati, secondo le ricostruzioni giornalistiche, non si sarebbe sottratta a tali operazioni e anzi le avrebbe assecondate, con l'ambizione di ottenere una promozione anche a costo di sacrificare la propria credibilità e autorevolezza istituzionale. Il quadro, peraltro, si fa più fosco se si considerano le indiscrezioni giornalistiche sufficientemente fondate le quali attestano la disponibilità del centrodestra alla elezione di Matteo Renzi alla presidenza del Senato nel caso in cui la Casellati fosse stata eletta Presidente della Repubblica con i voti di Italia Viva. La destra ha giocato sporco, ha usato tutte le leve a disposizione per attuare una strategia suicida, gettando discredito sulle più alte istituzioni repubblicane e contribuendo alla crisi di credibilità che esse stanno vivendo. A fronte di tutto ciò, le dimissioni della Presidente del Senato dovrebbero essere consequenziali.

Nel giorno dell'ottantesimo compleanno di Piero Filotico, caro compagno che ci manca tanto e che ha combattuto insieme a...
30/01/2022

Nel giorno dell'ottantesimo compleanno di Piero Filotico, caro compagno che ci manca tanto e che ha combattuto insieme a noi la battaglia contro il taglio del Parlamento, annunciamo con gioia che la prima tessera onoraria del tesseramento 2022 dell'Associazione sarà intitolata alla memoria di Piero. Con la speranza che il ricordo della sua passione civile possa guidarci nelle sfide che abbiamo di fronte.

Segnaliamo l'intervento di Jacopo Ricci, Presidente di Nostra, su Left di questa settimana sul tema della crisi dei part...
21/01/2022

Segnaliamo l'intervento di Jacopo Ricci, Presidente di Nostra, su Left di questa settimana sul tema della crisi dei partiti e segnatamente delle Agorà democratiche.
Buona lettura!

Segnaliamo con molto piacere che Marco Di Geronimo, membro della Commissione Nazionale di Nostra, ha pubblicato sulla ri...
10/01/2022

Segnaliamo con molto piacere che Marco Di Geronimo, membro della Commissione Nazionale di Nostra, ha pubblicato sulla rivista del Gruppo di Pisa un contributo intitolato "Arresti e prospettive della giurisprudenza costituzionale sulla legittimità dei sistemi elettorali proporzionali".

Per maggiori informazioni: https://www.gruppodipisa.it/rivista/gli-autori/2021-03

Al Senato per aggiornare il tavolo con i parlamentari e le forze della società civile contrarie all'autonomia differenzi...
17/12/2021

Al Senato per aggiornare il tavolo con i parlamentari e le forze della società civile contrarie all'autonomia differenziata.

Da oggi trovate in edicola sul numero di novembre di Limes, rivista italiana di geopolitica un articolo di Giuseppe De R...
20/11/2021

Da oggi trovate in edicola sul numero di novembre di Limes, rivista italiana di geopolitica un articolo di Giuseppe De Ruvo, vicepresidente di . Con l'auspicio che possa contribuire alla riflessione comune che l'Associazione sta promuovendo sulle nuove forme della sovranità e sulla crisi della democrazia.

Pubblichiamo alcune foto dell'evento di giovedì scorso. È stato un momento di riflessione sulle implicazioni storiche de...
14/11/2021

Pubblichiamo alcune foto dell'evento di giovedì scorso. È stato un momento di riflessione sulle implicazioni storiche della scissione di Livorno e sulla storia della democrazia italiana. Ci si salva solo con il dialogo, la riflessione e l'approfondimento.

Left

Ci vediamo domani a Roma a Palazzo Merulana per partecipare alla presentazione del libro edito da Left "Livorno 1921: il...
10/11/2021

Ci vediamo domani a Roma a Palazzo Merulana per partecipare alla presentazione del libro edito da Left "Livorno 1921: il tormento di una nascita".

Oggi in conferenza alla Camera ospiti di Rossella Muroni con l'Osservatorio sul PNRR per ricordare a fronte delle recent...
09/11/2021

Oggi in conferenza alla Camera ospiti di Rossella Muroni con l'Osservatorio sul PNRR per ricordare a fronte delle recenti dichiarazioni del Ministro Cingolani che in Italia l'opzione del nucleare non é praticabile in ragione dell'esito referendario del 2011 e della successiva sentenza della Corte Costituzionale 199/2012. Almeno finché non saranno approntate tecnologie da quarta generazione in grado di garantire piena sicurezza nella produzione e nello smaltimento.

MINISTRO GIORGETTI, ANCHE MENOIl Ministro Giorgetti apre alla possibilità che Draghi possa "guidare il convoglio dal Col...
02/11/2021

MINISTRO GIORGETTI, ANCHE MENO
Il Ministro Giorgetti apre alla possibilità che Draghi possa "guidare il convoglio dal Colle", ovvero svolgere la funzione di vertice de facto dell'esecutivo anche ricomprendo la carica di Presidente della Repubblica, in un quadro ormai segnato da un ipotetico semipresidenzialismo di fatto.

Occorre ricordare che la Costituzione italiana assegna al Presidente della Repubblica attribuzioni di surpemo organo di garanzia dell'ordinamento costituzionale, ponendolo al vertice delle forze armate e dell'organo di autogoverno della magistratura, nonché riconoscendogli il potere di nomina di diversi giudici costituzionali; chi ricopre la carica di Presidente della Repubblica non può dunque rivestire il ruolo di capo del governo, neanche de facto: la separazione dei poteri impone che il Presidente svolga le sue funzioni da una posizione di terzietà, incarnando l'unità nazionale, e non nell'interesse di una determinata maggioranza di governo.

La subcultura istituzionale della nostra classe dirigente ha raggiunto un limite invalicabile e inizia a produrre vaneggiamenti a tinte eversive.
Sia il Parlamento a scegliere il nuovo Presidente della Repubblica, stante la necessità, nel caso di possibile, forse improbabile, elezione del Presidente Draghi, che egli abbandoni nella forma e nella sostanza qualsiasi incarico di governo, per ricoprire la più alta e indipendente magistratura dell'ordinamento.G

Su Radio Radicale potete riascoltare l'intervento di Jacopo Ricci, Presidente di Nostra - Attuare la Costituzione, al IX...
26/10/2021

Su Radio Radicale potete riascoltare l'intervento di Jacopo Ricci, Presidente di Nostra - Attuare la Costituzione, al IX Congresso della Federazione dei Giovani Socialisti, su invito del rieletto segretario Enrico Maria Pedrelli.

Nell'intervento si prova a tracciare una riflessione sulla esigenza di pensare forme organizzative e partecipative di integrazione della democrazia rappresentativa attraverso l'implementazione del modello di gestione dei beni comuni e l'istituto referendario.

Per vedere l’intervento integrale 👉🏻 https://www.radioradicale.it/scheda/650966?i=4337296

Indirizzo

Rome

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nostra - Attuare la Costituzione pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi