Fratelli d'Italia - Partite IVA

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12/07/2022

Ci abbiamo provato nella scorsa legge di Bilancio , ci abbiamo riprovato con ogni mezzo nel DL Aiuti a far capire alla maggioranza arcobaleno e al governo dei migliori che nella situazione in cui versano famiglie e imprese dopo 2 anni di pandemia che sta rialzando la testa e una guerra economica in corso non era il caso di chiedere soldi agli italiani in difficoltà , tantissimi dei quali versano ai limiti di sopravvivenza , per onorare cartelle esattoriali e rottamazioni in corso. Nulla , non c’è stato verso. A questo punto siamo costretti ad usare l’unica arma che ci resta , ovvero quella di coinvolgere cittadini e imprese in questa grande campagna di adesione di Fratelli d’Italia appena partita. Siamo tutti chiamati ad aiutare l'economia a rialzarsi. Da oggi tutti possono firmare tramite le nostre pagine social e sito internet di Fratelli d’Italia la proposta per chiedere al Governo di prorogare immediatamente la scadenza delle rottamazioni al 2023 e di bloccare le notifiche. Il nostro è un messaggio forte e chiaro al Governo , non vi lasceremo mandare il Paese e le attività produttive a gambe all’aria senza lottare.
Link della petizione: https://bit.ly/3au7ABg

DL AIUTI: BONUS BEFFA++Partite Iva. Ricchiuti (FdI): continua la loro mortificazione ad ogni provvedimento++“Inutile neg...
19/05/2022

DL AIUTI: BONUS BEFFA
++Partite Iva. Ricchiuti (FdI): continua la loro mortificazione ad ogni provvedimento++

“Inutile negarlo, in momenti difficili come questo e con i prezzi alle stelle ogni euro in più nel portafoglio fa comodo a tutti. Ma anche da questa misura che sembra un contentino si continua a discriminare i lavoratori indipendenti. L’indennità una tantum da 200 euro arriverà direttamente nelle buste paga di luglio di lavoratori dipendenti e pensionati. Gli altri dovranno fare domanda all’Inps: lavoratori domestici, disoccupati, co.co.co, lavoratori stagionali, dello spettacolo o intermittenti e per ultimo inseriti anche i percettori del reddito di cittadinanza. La copertura del bonus si avrà con la tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche, che sale dal 10% al 25%, e che darà un gettito da 6,5 miliardi di euro. Per i lavoratori autonomi viene invece istituito un fondo ad hoc da 500 milioni per finanziare l’indennità una tantum che diviso 5 milioni fa circa 100 euro a testa. Quale sia il motivo per cui si continua a mortificare ad ogni provvedimento le partite Iva resta un mistero. O forse no!”.

Lo dichiara Lino Ricchiuti, viceresponsabile del Dipartimento Imprese e Mondi produttivi di Fratelli d’Italia.

“Inutile negarlo, in momenti difficili come questo e con i prezzi alle stelle ogni euro in più nel portafoglio fa comodo a tutti. Ma anche da questa misura che sembra un contentino si continua a discriminare i lavoratori indipendenti. L’indennità una tantum da 200 euro arriverà direttamente n...

26/01/2022

Lino Ricchiuti, Vice responsabile nazionale Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia. Vi racconto una “favola” che molti di voi conoscono personalmente, altri meno per fort…

“Anche i saldi, come era ampiamente prevedibile, si stanno rivelando un disastro. Il commercio al dettaglio e l’artigian...
25/01/2022

“Anche i saldi, come era ampiamente prevedibile, si stanno rivelando un disastro. Il commercio al dettaglio e l’artigianato non riescono a contrastare l’attacco della concorrenza rappresentata dalla grande distribuzione e dalle piattaforme on line delle multinazionali. Bisogna, inoltre, differenziare la qualifica di imprenditore e distinguere tra il piccolo e il grande, tra settore e settore, e intervenire. Credo che sia necessario e urgente un piano di interventi che ripensi totalmente la figura del piccolo imprenditore, ancora legato nella fantasia popolare ma anche nei provvedimenti legislativi (vedasi ex studi di settore), all’immagine di ‘ricco ed evasore’. Difatti, per le aziende che chiudono, anche se unifamiliari, che non riescono ad onorare gli impegni, c’è tutta una legislazione punitiva che li porta a perdere la propria azienda e subire il disonore personale del fallimento con conseguente impossibilità di intraprendere qualsiasi altra attività lavorativa. E tutto questo, in un settore in cui non è proprio contemplato alcun ammortizzatore sociale, il che significa condannare a morte il piccolo imprenditore e la propria famiglia privandoli di qualsiasi mezzo di sostentamento. Non solo. In tutto questo, si rischia paradossalmente anche di essere perseguiti per non aver pagato i propri contributi Inps. Come se qualcuno potesse provare piacere a non crearsi una posizione pensionistica; per questo lo Stato lo costringe a pagare con mora e sovrattasse e spese di esecuzione qualcosa che in definitiva riguarda sé stessi”.

Lo dichiara Lino Ricchiuti , viceresponsabile nazionale del Dipartimento Imprese e Mondi produttivi di Fratelli d’Italia.

“Anche i saldi, come era ampiamente prevedibile, si stanno rivelando un disastro. Il commercio al dettaglio e l’artigianato non riescono a contrastare l’attacco della concorrenza rappresentata dalla grande distribuzione e dalle piattaforme on line delle multinazionali. Bisogna, inoltre, differ...

22/01/2022

21/01/2022

I dati sono ancora non definitivi ma non era difficile intuire che milioni di contribuenti in crisi di liquidità non sarebbero stati in grado di onorare le scadenze delle rottamazioni e saldo e stralcio.
Senza contare che una buona parte di chi ha pagato lo ha fatto indebitandosi ulteriormente, rinviando pagamento dei fornitori (creando problemi a quest'ultimi) o rinviando a data da destinarsi interventi o acquisti urgenti urgenti per le proprie attività .
Una ulteriore miopia che costerà carissimo alle PMI. Tanto per cambiare !

“Se non chiudiamo i conti con la crisi che ha devastato piccole imprese e cittadini nell’ultimo decennio, peggiorata con...
28/12/2021

“Se non chiudiamo i conti con la crisi che ha devastato piccole imprese e cittadini nell’ultimo decennio, peggiorata con l’avvento della pandemia non è possibile progettare un futuro. Non crescerà nulla di buono sulla testa di milioni di cittadini indebitati e impauriti !
Una sanatoria tombale non è più rinviabile”.

Lo dichiara Lino Ricchiuti, Viceresponsabile del Dipartimento Imprese e Mondi produttivi di Fratelli d’Italia.

“Se non chiudiamo i conti con la crisi che ha devastato piccole imprese e cittadini nell’ultimo decennio, peggiorata con l’avvento della pandemia non è possibile progettare un futuro. Non crescerà nulla di buono sulla testa di milioni di cittadini indebitati e impauriti ! Una sanatoria tomba...

🔴 PAZZESCO !“Un emendamento alla legge di conversione del decreto legge n. 146 del 21 ottobre 2021 (Misure urgenti in ma...
07/12/2021

🔴 PAZZESCO !
“Un emendamento alla legge di conversione del decreto legge n. 146 del 21 ottobre 2021 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili) licenziato lo scorso 30 novembre recita che ‘L’estratto di ruolo non potrà essere più impugnato’, mentre il ruolo e la cartella saranno impugnabili per vizi di notifica unicamente in certe circostanze. Con la norma attuale il contribuente che viene a conoscenza di iscrizioni a ruolo, delle quali non ha ricevuto notifica, può impugnare. Con la nuova normativa il cittadino non potrà agire a sua tutela ma sarebbe costretto ad attendere l’azione del Fisco (ad esempio pignoramenti o ipoteche) con un aggravio notevoli di costi. Ci batteremo in ogni sede affinchè tale norma non diventi legge, consapevoli di quante cartelle pazze in questi anni sono state oggetto di annullamento. La maggioranza non può continuare a calpestare i diritti dei contribuenti”.
Lo dichiara il viceresponsabile del Dipartimento Imprese e Mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.

04/12/2021
Il bluff della
29/11/2021

Il bluff della

“Un mese fa il numero di partenze degli italiani per le festività di fine di dicembre tra “ponte” dell’Immacolata, Natal...
22/11/2021

“Un mese fa il numero di partenze degli italiani per le festività di fine di dicembre tra “ponte” dell’Immacolata, Natale e Capodanno erano stimate in 35 milioni. La scorsa settimana dalla consueta indagine sulla propensione a viaggiare degli italiani effettuata da Confturismo-Confcommercio, in collaborazione con SWG risulta che ne mancano ancora 11 milioni, mentre le disdette sono già a quota 2,5 milioni. Questo è l’effetto della confusione alimentata quotidianamente anche da esponenti di maggioranza e governo sulla eventuale introduzione del super green pass. Servono indicazioni chiare e immediate delle autorità competenti sulle eventuali regole da adottare per affrontare in sicurezza le prossime festività. Questo a beneficio dei turisti ma anche degli operatori economici e dell’indotto che non possono assolutamente attendere l’ultimo momento per organizzare eventi e adeguare strutture con il personale necessario, ma soprattutto non sono più in grado di reggere un ennesimo calo importante del fatturato”.

Lo dichiara Lino Ricchiuti, viceresponsabile del Dipartimento Imprese e Mondi produttivi di Fratelli d’Italia.

“Un mese fa il numero di partenze degli italiani per le festività di fine di dicembre tra “ponte” dell’Immacolata, Natale e Capodanno erano stimate in 35 milioni. La scorsa settimana dalla consueta indagine sulla propensione a viaggiare degli italiani effettuata da Confturismo-Confcommercio...

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