28/04/2021
‼️MANIPOLAZIONE E FAKE NEWS/2‼️
Con l'avvento dei social network, a livello mondiale, la politica ha cercato e continua a cercare una partecipazione attiva da parte degli aderenti, che contribuisca alla creazione di un modello di audience attivo. Il modello incorpora le relazioni tra individuo ed ideologie, in modo da far sentire il cittadino parte integrante del sistema, non essendo egli stesso consapevole o, comunque, non del tutto, che quel sistema è parziale e costruito appositamente per veicolare i messaggi prescelti.
Anche all'interno della sfera politica, una persona che condivide online notizie false, non lo fa tanto per il contenuto delle stesse, ma più per dimostrare la propria appartenenza ad un determinato gruppo in quanto è in cerca di una propria identificazione all'interno di quel gruppo.
Sorge così la cosiddetta polarizzazione di quella parte di popolazione che è propensa a leggere solo notizie che confermano le proprie idee e che si rifiuta di porgere l'attenzione a notizie differenti, che comunque sono proposte dall'ambiente digitale, ma ritenute non degne di cura.
L'esposizione alle notizia false altera la realtà del lettore, specie se le stesse vengono messe in circolazione ad opera di un forte influencer o di un politico di riferimento a cui l'elettore concede fiducia in maniera acritica. La parola del leader, il suo messaggio, può veicolare ed eventualmente modificare la visione che il singolo individuo ha del mondo. Le notizie false di contenuto politico fatte circolare volontariamente sul web, sono progettate per diventare virali, per cavalcare paranoie e pregiudizi già presenti in società, in modo da cercare di aumentare il consenso politico e la base dei votanti.
La propaganda politica online condiziona l'elettorato, allo scopo di mantenere su di esso il potere del controllo. I sistemi tecnologici come la fabbrica di “troll”, sono mezzi efficaci per inondare l'opinione pubblica di notizie false, impiegate appositamente per influenzare il risultato delle elezioni.
Esistono, inoltre, tecniche molto avanzate, mediante le quali i politici riescono ad offrire un messaggio differente per ognuno, un messaggio adatto a solleticare il singolo e le sue paure che alimenti i suoi bias e la sua ideologia. Attraverso l'utilizzo della microtargeting, che prevede la profilazione dei dati, la suddivisione degli utenti in gruppi omogenei scelti medianti algoritmi sofisticati, il politico può personalizzare le fake news e riuscire a dire una cosa ad un gruppo ed un'altra a un altro gruppo di elettori, allo scopo di ottenere sempre più voti. L'elettore vede solo il suo messaggio e non quello diretto agli altri, e quindi non è informato su ciò che succede intorno a lui. Naturalmente, questo costituisce un vero e proprio pericolo per la democrazia, oltre che costituire un grave problema etico, dato l'uso da parte della politica, dei dati dei cittadini.
Ritornando al panorama politico italiano, l'uso delle notizie false sparse volutamente in rete, è ampiamente messo in atto da determinati leaders, che senza alcun ritegno o pudore, usano il carisma di cui godono nei confronti dei propri elettori, per pilotarli verso percorsi precedentemente studiati.
D'altro canto sono gli stessi elettori che si mostrano negligenti e sono maggiormente manovrabili rispetto ad altri, per i motivi spiegati in precedenza.
In particolar modo, si può osservare come negli anni, certe forze populiste e sovraniste abbiano fatto uso abbondante di tecniche di condizionamento indiretto nelle loro perenni campagne elettorali, basate solo contro qualcosa e mai verso lo sviluppo di un progetto costruttivo in grado di offrire un'immagine di cosa potrebbe essere il Paese nei decenni a ve**re.
I manipolatori di fake news possono agire su un numero elevato di persone molto fragili, sole e prive di riferimento, le quali non solo vengono influenzate, ma suggestionate al punto da cambiare modi e comportamenti.
La manipolazione mediatica che usa notizie false come mezzo di persuasione, non è razionale ma emotiva, nel senso che non si basa sulla veridicità delle notizie, ma sulle emozioni che le stesse scaturiscono.
Il popolo non dovrebbe aderire alla propaganda politica con l'amore che corrisponde al tifo da stadio. La fede calcistica può essere assoluta, l'amore per un determinato leader politico, non dovrebbe. Prendere per oro colato qualsiasi cosa la politica propini, senza sentirsi in dovere di approfondire, non va bene. Bisogna avere il dovere di sentirsi umili e di informarsi; il mondo di internet può essere un'arma a doppio taglio. Una biblioteca infinita dove si possono trovare argomentazioni sufficienti a sostenere tutto ed il contrario di tutto. Non è concepibile farsi prendere in giro, specie se il proprio futuro, la propria legge, la propria percezione della realtà sono compromessi.
🔴 Salvaguardarsi dalla manipolazione si può. Il primo passo è quello di prendere coscienza di questo meccanismo perverso. L'autonomia, l'indipendenza e la fiducia in se stessi sono elementi essenziali nell'approccio alla manipolazione. Sviluppando queste abilità,potrà dive**re più facile riconoscere le intenzioni reali di chi cerca di stimolare paura, giudizio, critiche o colpe.
🔴 Essere liberi dalla manipolazione significa fare scelte ogni giorno che vadano nella direzione del benessere personale.
Imparare a fare uso corretto del digitale nel comprendere che la rete non veste i panni della verità assoluta, consente di verificare le fonti, per evitare che le informazioni sbagliate possano indurre a prendere decisioni sbagliate, che alimentano sentimenti negativi, che a loro volta indurranno ad azioni irrazionali.
🔴 Imparare a farsi delle domande, ad avere dubbi ed incertezze nei riguardi di chi prova a pilotare le scelte personali e soprattutto non pensare di essere intelligenti al punto da credere di non essere manipolabili, perché questo potrebbe contribuire a creare bersagli perfetti.
‼️ Per concluderla con Orwell, per riappropriarci del nostro futuro “riuscire a vedere ciò che accade sotto al nostro naso, richiede impegno costante”.‼️