25/04/2026
Questo Sportello - il primo aperto a Roma - chiude per manifesta insostenibilità della propria iniziale missione.
Sin dalla sua nascita, nel 2021, vi sono stati forti venti contrari a rallentare il suo sviluppo, primo fra tutti il mancato sostegno del Municipio che lo comprendeva ma con il quale non c'è mai stata comunicazione.
La Fondazione che aveva messo in campo l'iniziativa, in seguito, se n'era distaccata per gravi problematiche interne, e contemporaneamente la nuova Giunta Regionale del Lazio è intervenuta commissariando l'Istituto che ci ospitava, l'ASP (Azienda Servizi alla Persona) IRAIM e poi incorporandolo nell'Azienda di Servizi alla Persona "ISMA - Istituti di Santa Maria in Aquiro".
Lo Sportello ha comunque svolto un'intensa attività di consulenza e orientamento proprio nel momento più complesso dello scenario romano della disabilità, quando centinaia di famiglie erano in attesa di uno sblocco dei percorsi e delle misure del Dopodinoi, perdurato per anni (davvero troppi) fino all'attuale "novità" delle Linee Guida aggiornate in armonia con la discesa in campo della nuova Legge di Riforma 62 (Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del Progetto di Vita individuale personalizzato e partecipato.)
Da oggi, dunque, i disabili le famiglie sono invitate a rivolgersi ai Municipi di appartenenza con il diritto di essere aiutati e indirizzati verso la soluzione migliore e più armonica con le proprie condizioni e la propria visione del presente e del futuro.
Ci auguriamo che questo accada già nell'anno di sperimentazione che la legge 62 e le Linee Guida Dopodinoi prevedono per una messa a sistema dei protocolli e dei nuovi paradigmi previsti.
Grazie di averci seguito: confidiamo che le persone che abbiamo conosciuto possano procedere con la qualità di vita che meritano.