11/09/2026
Nello sprinkler, la temperatura è il segnale che attiva la protezione.
Al centro del meccanismo c’è il bulbo termosensibile, un componente calibrato con estrema precisione. Al suo interno, un fluido si espande con l’aumento della temperatura fino a raggiungere il punto di intervento previsto.
In uno sprinkler con temperatura nominale di 68°C, il raggiungimento della soglia determina la rottura del bulbo e l’apertura dell’orifizio di erogazione, consentendo all’acqua di essere distribuita nell’area interessata dall’incendio.
Un principio di funzionamento puramente termico, che non richiede alimentazione elettrica né sistemi di rilevazione esterni.
Per Firing, la qualità di un sistema antincendio parte proprio da questi dettagli: componenti accuratamente progettati e selezionati per garantire affidabilità, precisione e prestazioni nel momento in cui servono.