19/05/2014
DIFESA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO. MIGLIORAMENTO DEL CONTESTO URBANO. LAVORI PUBBLICI. URBANISTICA.
La gestione del territorio passa attraverso la difesa delle sue peculiarità, tutelando le aree verdi e recuperando gli immobili già esistenti.
Nonostante le esigue risorse economiche disponibili, sarà prestata massima attenzione per reperire fondi destinati a:
- manutenzione e messa a norma degli edifici pubblici, «in primis» le SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO, verificarne, quindi, le condizioni di sicurezza e gli oneri di mantenimento, non escludendo, laddove non sia possibile mantenere tutto, di dismettere o vendere alcune strutture;
- pulizia dei parchi e dei luoghi di ritrovo pubblico;
- piano per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei marciapiedi e delle strade comunali;
- abbattimento delle barriere architettoniche.
Sarà fatta una stima economica di tutti i fabbisogni primari dell’intero territorio comunale per la realizzazione delle opere,con una corretta programmazione annuale saranno definite le priorità,tenendo in considerazione i seguenti principi:
a) ascoltando i cittadini, tramite convocazione di apposite assemblee da tenere in tutte le frazioni circa i lavori più urgenti da adottare;
b)In caso di risorse economiche disponibili a tutte le frazioni saranno destinate uguali risorse economiche destinate alla realizzazione delle opere richieste dai cittadini stessi.
Le tradizionali politiche di trasformazione devono subire una radicale rivisitazione:
Avanziamo, in linea di principio, un totale e netto rifiuto a politiche che precedono la sottrazione del territorio agricolo a favore dell’ulteriore cementificazione.
Serve, invece, un massiccio intervento sul piano del recupero e delle ristrutturazioni dell’esistente. Da questo punto di vista l’attuale stallo del settore edilizio può costituire uno stimolo per la realizzazione di nuovi percorsi di gestione del territorio fondati sul recupero e la rifunzionalizzazione dell’esistente. L’attenzione va quindi posta a favore del costruito, spesso sottovalutato e in parte abbandonato, quindi massima attenzione agli interventi di recupero urbano. In tal modo si avrebbe un aumento della qualità della vita, anche sociale, con costi minori rispetto all’acquisto di una casa di nuova edificazione, producendo anche uno sviluppo lavorativo per le piccole imprese edili a livello artigianale.
Solo dopo aver attuato questa “fase” si procederà, eventualmente, ad individuare nuove aree edificabili.
Continuando nell’ ambito urbanistico il principio fondamentale su cui si basa il nostro programma sarà una pianificazione che rispetti le esigenze dei cittadini.
Non si dovrà quindi prescindere dal:
- garantire uno sviluppo eco-compatibile ottimizzando già il patrimonio esistente;
- avere come regola certa il rispetto e la tutela dell’ambiente;
- acquisire norme tecniche che orientino verso metodi costruttivi che incentivino il contenimento energetico ed il basso impatto ambientale, favorire il recupero, lo sviluppo e la rivitalizzazione dei centri storici favorendo l’inserimento di attività commerciali compatibili con essi;
- abbattimento delle principali barriere architettoniche nel comune, per renderlo vivibile da tutti allo stesso modo;
- avviare una corretta e trasparente gestione delle istruttorie per il rilascio dei titoli abilitativi in modo dare risposte certe in tempi certi;
- favorire la fruibilità delle zone a prevalente ed esclusiva funzione agricola anche attraverso un antropizzazione compatibile con l’ambiente.