Partito Web

Partito Web http://www.partitoweb.it Nell'epoca delle parole il partito web si occupa di fatti!

Cos’è il Partito Web (PW) e come funziona:

Il PW nasce dall’esigenza del Paese per cambiare il Paese con progetti proposte e gruppi di lavoro direttamente gestiti dal web; ogni persona avrà la possibilità di creare un gruppo di lavoro nel web ed ogni gruppo di lavoro si dedicherà ad una specifica materia condividendone i contenuti. Il progetto è in work in progress, tutti vi possono partecipare c

ontribuendo fattivamente al progetto fino alla sua completa realizzazione. Il PW ha come obiettivo di diventare una grande community nella quale le competenze del singolo sono messe a disposizione dell’intera collettività al fine di realizzare ogni singolo progetto. I progetti possono essere di carattere comunale, provinciale, regionale e nazionale. Il gruppo di lavoro individuerà, all’interno del gruppo stesso, il proprio leader e, per i vari leader di ogni destinazione, ci sarà un’elezione interna al Partito. PW è un partito politico che non ha schieramenti né a destra né in centro né a sinistra, ma farà politica sana con progetti veri per il Paese. All’interno del Partito Web ci saranno una serie di strumenti attraverso i quali, in tempo reale, si potranno creare statistiche (on demand) di qualsiasi natura, proprio perché il grande numero di partecipanti sarà chiamato ad esprimere il proprio parere su vari argomenti. Ogni iscritto al Partito avrà a disposizione una scheda personale nella quale poter inserire i propri dati, il proprio curriculum e soprattutto comunicare le competenze che è disposto a mettere a disposizione del Partito stesso al fine di contribuire a progetti originali e soprattutto funzionali. Il PW non sarà solo online, ma sarà materialmente presente come partito di riferimento a tutti i tipi di elezioni, da quelle comunali a quelle nazionali. Tutto ciò che verrà espresso tramite web, contribuirà a dare il voto ai candidati leader del Partito, tutti gli iscritti al Partito Web, quindi, saranno di fatto anche gli elettori reali ad ogni elezione politica. La regola numero 1 del Partito Web che dovrà essere rispettata è: non fare polemica ma portare idee e progetti per migliorare l’Italia. Il logo del Partito Web è in bianco e nero e solo indicativo, in quanto chiunque volesse può presentare la propria proposta grafica per la realizzazione del simbolo del Partito Web, inviando la proposta grafica a: [email protected]; la community, tramite votazione, sceglierà il simbolo più significativo. Stiamo realizzando la piattaforma web in forma beta che sarà prossimamente disponibile a tutti, nel frattempo, per rimanere aggiornato puoi lasciare qui il tuo indirizzo e-mail.

08/05/2013

Silvio Berlusconi smentisce di aver mai mirato a presiedere la Convenzione per le riforme e, soprattutto, boccia la "Bicamerale". Lo ha anticipato Salvatore Dama su Libero in edicola oggi, mercoledì 8 maggio, lo ribadisce lo stesso Cavaliere ai mircrofoni di Mattino Cinque: "Ho visto tutte le critic...

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24/12/2011

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LA TASSA AMATA DAGLI ITALIANI Tassa sugli immobili sfitti Rimini 16 dicembre 2011 Ecco la tassa equa La Tassa amata dalla maggioranza degli italiani Premesso che: - In Italia ci sono molti immobili sfitti, sia con destinazione civile abitazione che commerciale. - gli immobili di civile abitaz...

13/12/2011
05/12/2011

La missione di S.AU.S.TV è di diffondere al grande pubblico la scoperta del VALORE INDOTTO della MONETA teorizzata e formalizzata dall'emerito Professore Gia...

02/12/2011

"Io ero in bancarotta, il Governo era in bancarotta, il mondo era in bancarotta. Ma chi cavolo li aveva,i fottuti soldi?" si chiedeva H. C. Bukowski giusto qualche anno fa. Oggi possiamo dare una risposta al quesito dello scrittore americano, una risposta comprensibile anche per i "non addetti ai lavori" perché, come diceva J. K. Galbraith, lo studio del sistema monetario è alla portata di qualsiasi persona curiosa e mediamente intelligente. Secondo l'economista canadese, infatti, la scienza economica si servirebbe dell'apparente complessità della materia per allontanare le persone dalla verità; una verità che potrebbe compromettere l'attuale status quo perché, e questa volta citiamo H. Ford: " se il popolo comprendesse il reale funzionamento del sistema monetario ci sarebbe una rivoluzione entro domani mattina". L'affermazione di uno dei più grandi imprenditori americani non è per niente esagerata, se consideriamo che chi ha capito il sistema è arrivato a denunciare, giusto qualche anno fa, Ciampi e Fazio, allora governatori di Bankitalia, per truffa, usura, associazione a delinquere, falso in bilancio e istigazione al suicidio. Stiamo parlando di Giacinto Auriti, docente di giurisprudenza dell'Università di Teramo passato a miglior vita nel 2006. Don Giacinto, come lo chiamavano rispettosamente i suoi compaesani di Guardiagrele (Ch), aveva scoperto qualcosa di incredibile ed aveva cercato di diffondere la notizia con ogni mezzo a sua disposizione. Purtroppo i media di massa sono riusciti a boicottare i suoi studi che oggi si possono trovare solo nella rete del provvidenziale web. Per questo motivo, il 15 aprile scorso, è stato organizzato, grazie al Comune di Basciano e alla pagina "lo sai" di facebook, un incontro in cui l'ex sindaco di Guardiagrele (attuale consigliere della Regione Abruzzo) e Daniele Di Luciano hanno tentato di portare alla conoscenza dei presenti, le rivoluzionarie scoperte auritiane. Don Giacinto aveva capito che i soldi che abbiamo in tasca non sono di nostra proprietà, perché le banche centrali, all'atto dell'emissione, ce li prestano. "Prestare" è prerogativa del proprietario per cui le banche centrali sono proprietarie di tutta la moneta circolante dato che posseggono il monopolio su questa "merce". I soldi, infatti, non sono tanto differenti da qualsiasi altra merce, dato che hanno un costo di produzione esattamente come le penne o le mele. Stampare una banconota costa mediamente 30 centesimi. Auriti allora si era chiesto: cos'è che fa incrementare il valore di una merce da 30 centesimi a 100 euro (nel caso di una banconota da 100 euro)? Aveva così scoperto il valore indotto della moneta: gli euro non sono altro che semplici pezzi di carta che le banche stampano senza più alcuna copertura aurea (patti di Bretton Woods, 1971) che acquisiscono valore perché la collettività, per convenzione, decide di dargli valore. Insomma, è il popolo che dà valore alla moneta, ma sono le banche che se ne appropriano illecitamente e ce la prestano caricandola pure di un interesse. Ogni anno i cittadini inconsapevoli sono obbligati a pagare le tasse per saldare gli interessi su un debito che non dovrebbe neppure esistere, ed ogni anno migliaia di aziende falliscono mentre le nostre cinghie si stringono e i banchieri internazionali si gonfiano. Capite ora perché siamo tutti in bancarotta e dove vanno a finire i "fottuti" soldi?

02/12/2011

Cittadini aprite gli occhi! Bisogna subito impedire l'approvazione delle norme che Monti tenterà di far votare per vietare l’utilizzo del denaro contante oltre poche centinaia di euro. Dobbiamo dire no al cosiddetto signoraggio terziario, ovvero la creazione virtuale di soldi dal nulla a mero vantaggio della banca attraverso la quale si effettua il pagamento.

Cosa significa tutto ciò? Che nel momento in cui si effettua il pagamento tramite carta di credito, l’utente diventa debitore della banca di appartenenza perché questa sta pagando per conto suo. Dunque, cercare di abbassare la soglia attuale dei pagamenti elettronici, negando drasticamente il contante, significa incrementare all’inverosimile, anche oltre le cifre che lo stesso Monti vuole far recuperare fiscalmente, quella liquidità in denaro elettronico posseduta dalle banche, le quali dunque conquisteranno un potere incontrastato.

Non ci dimentichiamo che le banche come tali sono dei soggetti privati e che di conseguenza un aumento della circolazione di denaro virtuale comporterà inevitabilmente una svalutazione della moneta. Potete immaginare le drammatiche conseguenze che ne deriveranno? Con queste strategie gli istituti bancari assumeranno in poco tempo molto potere danneggiando fortemente i cittadini che dovranno invece fare i conti con un’altra e più profonda crisi economica dove consumi, aziende ed enti pubblici collasseranno tragicamente. Noi Consumatori dice no all'approvazione di queste misure a vantaggio della circolazione del denaro elettronico, pericolose e dannose per l'intera società!

02/12/2011

Bitcoin è la prima moneta elettronica completamente decentralizzata. La sua struttura rivoluzionaria sfrutta una rete peer2peer che permette di effettuare pa...

02/12/2011

Italia 1 - Mistero: Puntata del 1 giugno 2010 "1-Se lo Stato garantisse ed emettesse in proprio dei Buoni Nazionali non convertibili. 2-Se lo Stato utilizzas...

02/12/2011

Questo video ci fa capire cosa e veramente il Signoraggio Bancario. Visita il mio canale e guarda tutti e 3 i video assolutamente da non perdere.

02/12/2011

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02/12/2011

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29/11/2011

ragazzi, che ne pensate di questa idea: per ogni immobile sfitto, mettiamo una tassa di € 4.000, così i proprietari degli immobili o affittano o pagano la tassa. così si dovrebbero abbassare moltissimo gli affitti degli immobili, che ne pensate?

Indirizzo

Via Della Fiera, 15
Rimini
47900

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