01/05/2026
📜 1° Maggio | Festa dei Lavoratori
La Festa del Lavoro affonda le sue radici sul finire dell’Ottocento, in un periodo in cui le rivendicazioni dei lavoratori iniziano a farsi voce collettiva e internazionale.
In Italia fu celebrata per la prima volta nel 1891, in seguito alla decisione presa durante il Congresso della Seconda Internazionale (Parigi 1889), che istituì la giornata internazionale dei lavoratori con un obiettivo chiaro e fondamentale: la conquista delle otto ore lavorative ⏳
Nel 1923, durante il governo guidato da Benito Mussolini, la festività venne soppressa e sostituita con il “Natale di Roma”, secondo la politica simbolica del regime fascista🏛️
Solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale il 1° maggio tornò a essere riconosciuto: con il d.l. 185/1946 infatti il governo guidato da Alcide De Gasperi, lo dichiarò giorno festivo "a tutti gli effetti civili"
📂 Nei documenti conservati presso il nostro Archivio ne emerge una traccia:
il 30 aprile dell'anno successivo al decreto, Cesare Bianchini primo sindaco di Rimini, attraverso un Manifesto invitava la cittadinanza a rendere un "reverente omaggio" alla memoria dei Martiri della Libertà, dei Caduti nella Guerra di Liberazione e dei Caduti nelle opere civili del Lavoro osservando 5 minuti di raccoglimento in occasione del 1° maggio, alle ore 10.30
Il documento restituisce il clima di quegli anni, in cui la memoria dei conflitti e delle perdite era ancora molto vicina, e la ricorrenza del 1° maggio assumeva anche il valore di un momento condiviso di ricordo e riconoscimento collettivo.
📚 Archivio Storico del Comune di Rimini – Comunale Moderno, b. 07.0408, n.70