17/03/2026
Lunedì prossimo 🤩
Incontro con Nicoletta Manetti 📖e Maria Dina Tozzi 📚
Presenteremo "Hans Christian Andersen a Firenze. Il Porcellino di bronzo" e "Gisella Selden-Goth e sua figlia Trudy a Firenze. Due Vite in musica e danza". Entrambi pubblicati da Pontecorboli (Firenze).
“Viaggiare è vivere”, diceva Hans Christian Andersen. Il primo viaggio in Italia, nel 1833, da Genova a Roma, e a Firenze, fu fondamentale. A Firenze, il “Porcellino di bronzo” gli ispirò una fiaba, simbolo del suo legame con la città. Andersen tornò a Firenze nel 1834, incontrandovi Vieusseux e scultori di fama. Alla sua ultima visita, invece, trovò una Firenze profondamente cambiata, specchio dell’Italia unita.
Nicoletta Manetti, dopo aver svolto per ventisette anni la professione di avvocato, si è dedicata totalmente alla scrittura. Oltre a pubblicazioni in antologie e riviste, ha scritto per l’editore Angelo Pontecorboli: Anja e Dostoevskij a Firenze, D.H. Lawrence e Frieda a Firenze - L’amante di Lady Chatterley e vari altri titoli. Nel 2025 ha pubblicato Grifoni d’Europa, insieme a Alessandra Oddi Baglioni e Hans Christian Andersen a Firenze. il più recente è Nata mancina (2026).
Maria Dina Tozzi racconta due vite fuori dall’ordinario: Gisella Selden-Goth, musicista e musicologa, collezionista e giornalista e Trudy Goth, sua figlia fotografa, danzatrice e coreografa. Per tre volte sono costrette a cercare rifugio davanti alla violenza della storia, prima a Berlino, poi a Firenze e infine a New York. Riusciranno a non esserne travolte. Gisella Selden-Goth nel 1937 andrà in Palestina con Arturo Toscanini e contribuirà a fondare la Palestinian Symphony Orchestra.
Il fondo Selden-Goth, acquisito dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, comprende un prezioso corpus di documenti, manoscritti musicali ed edizioni a stampa.
Maria Dina Tozzi, rignanese, ha diretto per anni il Settore Relazioni internazionali e cooperazione alla Regione Toscana. Di formazione storica, ha contribuito alla redazione della voce Gisella Selden-Goth sulla piattaforma Intellettuali in fuga dall’Italia fascista (Florence University Press, 2024). La scrittura è una scoperta degli anni maturi. Ha ottenuto alcuni riconoscimenti per i suoi scritti e la menzione speciale al premio letterario “Casa Sanremo 2024” per il suo racconto sul carcere di Gorgona.