06/03/2017
Giravolte di un partito impazzito, di un Sindaco che in pochi giorni passa dal ringraziare il PD per la prossima ricandidatura al rinnegarlo chiedendo che ritiri il simbolo alle amministrative, nel tentativo maldestro di allontanare da sé l'ombra dell'inchiesta Consip, che tocca il Segretario del PD rignanese, Tiziano Renzi, e un assessore della Giunta. Tale è la preoccupazione di dover rendere conto, sul piano politico, di vicende che esulano dalla gestione del territorio e che si spera vivamente si ridimensionino nei prossimi tempi chiarendo l'estraneità da responsabilità penali di chi riveste cariche pubbliche a Rignano, che è stata rimandata la convocazione del Consiglio comunale. Eppure è proprio in situazioni di tale gravità che il Consiglio è la sede per offrire chiarimenti a tutto tondo. È per questo che chiediamo, insieme alla lista Sinistra per Rignano, chiarimenti al Sindaco e all'assessore su quanto emerso sulla stampa. Chiediamo anche, poiché è doveroso un passo indietro di chi riveste cariche pubbliche nel caso sussistano ombre che è compito della Magistratura fugare, anche per consentire alla politica locale di occuparsi del territorio e non di vicende ad esso estranee, che il Sindaco revochi la carica all'assessore o che il medesimo di dimetta, pur nella presunzione di innocenza. A questo scopo, si chiederà con urgenza la convocazione del Consiglio, per discutere in tempi rapidi di queste richieste.
Pesano nella decisione le due assenze 'pesanti' di Tiziano Renzi e Daniele Lorenzini: segretario e sindaco avevano annunciato che non avrebbero partecipato. Così il Pd rignanese, già al centro dell'attenzione dopo il caso Consip e le dichiarazioni rilasciate stamani dal primo cittadino, ha deciso di...