23/07/2020
L'ITALIA È UN PAESE SENZA PIÙ DIGNITÀ.
In Italia, chiedere l'elemosina non è più reato dal 1995 (con la sentenza 519 della Corte costituzionale).
Sarà per questo che con grande disinvoltura il tanto decantato Governo (da parte del mainstream non certo da parte mia e di chi ha ancora un barlume di amor proprio) ha chiesto l'elemosina ai Paesi Europei.
Ha chiesto l'elemosina come se, per un Popolo che abbia un minimo di dignità ed orgoglio, chiedere l'elemosina prostrandosi ad altri piccoli stati come l'Olanda, la Norvegia, l'Austria, fosse cosa normale, anzi normalissima.
Inoltre, così come un mendicante per ottenere più elemosina peggiora la sua condizione fisica ed economica, così la povera (I)italia, ha artatamente peggiorato la propria situazione di fronte all'emergenza COVID. Appare strano infatti che la Germania, con un elevato numero di positivi, lamenta un numero di morti proporzionalmente molto inferiore al nostro (sich!).
Non riesco quindi a capire come si possa parlare di vittoria, di successo, di fronte a questa pietosa figura di m***a al cospetto di tutto il Mondo. È triste dirlo ma siamo passati come mendicanti che sono andati a pietire l'elemosina e beffa della beffa l'abbiamo in gran parte ricevuta a "strozzo". E si sono pure visti dei poveri co****ni con toni trionfalistici.
Basta con questi politici di quarto ordine che infangano l'Italia e gli italiani, Noi vogliamo gente tosta, con le p***e, come Mattei, come Craxi, come Falcone, come Borsellino, vogliamo imprenditori come Olivetti, vogliamo gente coraggiosa che è disposta anche a rischiare la vita per difendere la Nostra dignità, Noi vogliamo degli Eroi, non vogliamo dei pavidi! Vogliamo gente che quando vanno a trattare in nome nostro abbia a cuore solo l'interesse dell'Italia e degli italiani non quelli delle lobby. Vogliamo gente che quando vanno a trattare abbiano la ca****ma giusta per farsi valere essendo disposta e soprattutto libera anche di rovesciare il tavolo.
Penso che abbiamo toccato il fondo, è arrivata l'ora di cambiare e di cambiare nel verso che gli italiani devono prendere coscienza e consapevolezza di dove ci troviamo e deve nascere in tutti la forte volontà di pretendere una classe politica e dirigenziale di valore.
I tempi sono maturi ma serve un forte scatto della coscienza collettiva in avanti. Saranno le difficoltà dei prossimi mesi che consentiranno a tutti questo progresso?
[Andrea Puggioni]