24/02/2026
🚧 Riccione: cantieri ovunque. Ma almeno… segnalateli.
Non voglio entrare nel merito della scelta – politica e legittima – di aprire contemporaneamente una quantità quasi febbrile di cantieri in tutta la città, a un anno dalla fine del mandato.
È chiaro a tutti che, per un’amministrazione in scadenza, puntare tutto sulle opere pubbliche può rappresentare l’ultima grande carta da giocarsi in vista delle elezioni.
Strategia comprensibile.
Condivisibile o meno, ma comprensibile.
Quello che però, da cittadino riccionese, trovo sempre più difficile accettare è il caos totale nella gestione della viabilità.
Strade chiuse senza preavviso.
Deviazioni improvvise.
Viali bloccati “a sorpresa”.
Ogni giorno diventa una piccola caccia al tesoro per andare al lavoro, accompagnare un figlio a scuola o semplicemente attraversare la città. E questo vale per noi residenti… ma anche per i turisti, che Riccione la scelgono tutto l’anno, soprattutto nei weekend.
E poi c’è un altro tema, sotto gli occhi di tutti:
cantieri aperti ovunque… ma spesso fermi.
Giorni interi in cui si passa e non si vede lavorare nessuno.
Oppure uno, due operai al massimo, con avanzamenti che sembrano muoversi al ritmo di una clessidra.
Non entro nel merito delle scelte politiche.
Non entro nel merito dei lavori.
Ma da cittadino pretendo almeno una cosa semplice:
👉 programmazione chiara
👉 segnaletica adeguata
👉 comunicazione tempestiva
Paralizzare la città può essere una scelta.
Farci rimanere imbottigliati senza nemmeno un cartello di preavviso, invece, è solo disorganizzazione.
Riccione non è un plastico elettorale.
È una città viva, che lavora, accoglie turisti, paga tasse e ha bisogno di muoversi ogni giorno.
Fate pure tutti i lavori che ritenete necessari.
Ma almeno… segnalateli per tempo.