Davide Giacomini

Davide Giacomini Passione. Competenza. Onestà.

Ci ha lasciato Lanfranco Maffezzoni, uno dei fondatori di Rezzato Democratica. Appassionato alla buona politica e all'am...
10/02/2021

Ci ha lasciato Lanfranco Maffezzoni, uno dei fondatori di Rezzato Democratica. Appassionato alla buona politica e all'amministrazione locale ha sempre avuto una visione lucida e lungimirante. Anche a fronte del peso degli anni non ha mai fatto mancare il suo prezioso contributo.

Grazie Lanfranco, ti ricordiamo con profonda stima e con affetto e ci stringiamo a Tullia in questo momento così doloroso.

"Non ce la farete mai"...."Ci sono troppi interessi in ballo"....."il Comune di Rezzato fa un'opposizione insensata".......
03/08/2020

"Non ce la farete mai"...."Ci sono troppi interessi in ballo"....."il Comune di Rezzato fa un'opposizione insensata"......Queste alcune della cose che ci siamo sentiti dire in questi anni.
Il tutto solo perchè riteniamo che venga prima la salute dei cittaidni del business di pochi.
Ora, dopo anni di battaglie, il risultato: BOCCIATA LA DISCARICA CASTELLA!
Grazie a chi in questi anni ha combattuto al fianco di Rezzato, ai cittadini che hanno marciato compatti contro lo scempio di una discarica in una zona così degradata, ai comuni limitrofi.
Giornate come questa ripagano del lavoro di tanti anni. E ora rimaniamo tutti attenti, perché la tutela dell'ambiente rimane una sfida cruciale da vincere insieme.

Ciao Giorgio, per nessuno è facile salutarti. Abbiamo lavorato insieme cinque anni eppure ricordandoti mi viene in mente...
24/03/2020

Ciao Giorgio, per nessuno è facile salutarti. Abbiamo lavorato insieme cinque anni eppure ricordandoti mi viene in mente un episodio che poco ha a che fare con la vita amministrativa. Io e Cristina andammo in Africa tre settimane e tu ci fornisti borse piene di divise da portare a bambini che difficilmente se ne potevano permettere una. Poi un'altra sacca ancora, piena di materiale sportivo pagato di tasca tua. Ma non è questo il primo pensiero che mi è venuto in mente, il fermo immagine va al nostro ritorno, quando ti mostrai la foto dei ragazzi con le magliette del tuo San Carlo. Fosti proprio felice.
Se potevi aiutare, aiutavi.
Eri popolare, non solo perchè conosciuto e benvoluto ma popolare nell'accezione più politica del termine: capace di parlare a tutti ma con un'attenzione particolare per i più fragili. Va anche detto che ti piacevano poco le novità, ricordo il tuo sguardo scettico quando ti abbiamo portato a bere un mojito post-giunta ma alla fine l'hai bevuto. Ci sarebbe ancora tanto da dire ma odiavi Facebook quindi è meglio chiuderla qui con un ricordo che richiama ancora il calcio. Mi piace ricordarti con il microfono in mano al Sancarlito, dove hanno giocato centinaia di bambini e dove tu, per ognuno di loro, hai trovato una parola, una battuta, un buffetto.
Grazie Giorgio, ci hai insegnato tanto.
Un abbraccio ad Adele, Samuele e alla mamma Emma

Fa malissimo vedere il nome di Rezzato associato ad un'azione così spregevole.Il primo pensiero e la vicinanza di tutti ...
27/01/2020

Fa malissimo vedere il nome di Rezzato associato ad un'azione così spregevole.
Il primo pensiero e la vicinanza di tutti devono andare a Madiha, attaccata brutalmente perchè donna e perchè di origine marocchina.
Rispondiamo insieme lavorando tutti per una comunità aperta e solidale.
Ogni gesto, ogni scelta, ogni parola che pronunciamo possono contribuire positivamente o negativamente alla società in cui viviamo.
Di fronte ai gesti peggiori, siamo chiamati tutti, ancor di più, a fare del nostro meglio.

03/11/2019

Il tempo è galantuomo. E’ bastato un mese per mettere nuovamente nero su bianco che non esiste alcun buco di bilancio. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il bilancio consolidato del Comune, dal quale emerge che tutte le realtà partecipate del Comune hanno chiuso il 2018 in utile e che i fondamentali dei conti comunali rappresentano un bilancio solido lasciato in eredità. Ripeto i fondamentali, può stufare ma, visto che c’è chi li mette in discussione, repetita iuvant:
- abbiamo lasciato un avanzo disponibile pari a 1.045.000 €;
- misura di controllo dell’indebitamento al 2,05% in cui gli interessi della piscina sono sempre stati conteggiati (a fronte di un massimo di legge del 10%);
- una piscina che nel 2014 era chiusa mentre ora è aperta e produce servizi, lavoro e 245.000€ di entrate annue per il Comune.
Spiace constatare che nuovamente la comunicazione sul profilo istituzionale del Comune (!) sia parziale e fuorviante: si riporta l’iscrizione dei 2,9 milioni di euro relativi alla piscina ma si omette di sottolineare che ora che il fallimento è concluso è stata iscritta tra le attività la piscina stessa per un valore di 4, 5 milioni di euro. E’ evidente come non ci possano essere squilibri, anzi!
Non mi interessano le futili polemiche, soprattutto da social, ma è doveroso che tutti gli elementi siano chiari.
Dopo tutti questi passaggi, cosa rimane? Un avanzo disponibile pari a 1.045.000 €, controllo dell’indebitamento al 2,05% (a fronte di un massimo di legge del 10%), una piscina che nel 2014 era chiusa mentre ora è aperta e produce servizi, lavoro e 245.000€ di entrate annue per il Comune, l’iscrizione di attività superiori alle passività.
In poche parole: un BILANCIO IN EQUILIBRIO che ha lasciato anche ingenti risorse utilizzabili dalla nuova amministrazione.

09/10/2019

Non pensavo che alcuni dei giorni più difficili da Sindaco, a livello personale, sarebbero arrivati a mandato oramai terminato da mesi. Mi riferisco a questi giorni e alla vicenda piscina, che ha occupato i primi anni del mio mandato e che ritorna adesso.

In breve: non ci sono buchi di bilancio, non ci sono nuovi interessi da pagare, abbiamo lasciato un avanzo e fondo di cassa positivi e non è minimamente toccata la possibilità di nuovi investimenti.

Per chi ha più pazienza, qui la spiegazione, necessariamente
più lunga. Partiamo dall’elemento più importante: la piscina nel 2014 era chiusa, ora è aperta e produce un importante servizio per i cittadini, lavoro e entrate per il Comune pari a 245.000 € annui. Questo risultato, né semplice, né scontato mi rende orgoglioso anche se non lo abbiamo mai voluto sottolineare troppo perché partivamo da una piscina chiusa e non è mai un successo quando un’opera pubblica ha una storia così tribolata partita ancora nel 2006. Ma la sostanza rimane: la piscina funziona e produce ogni anno entrate sostanziose per il Comune.
Ogni anno sono stati messi a bilancio gli interessi e la quota capitale di rimborso delle somme dovute alla banca BNL che il Comune si è accollato a seguito del mancato pagamento del precedente gestore. Sono stati ovviamente pagati e nella nota integrativa al bilancio è stato richiamato l’accordo con BNL (che esplicita l’ammontare totale e le tempistiche di pagamento dell’intero debito, 5 milioni di €) discusso e approvato in una seduta pubblica del Consiglio Comunale dell’aprile 2016. L’accordo con BNL è del 2016 ma le procedure di fallimento (attivate del Comune contro il precedente gestore) si sono protratte fino a metà 2019. Nel bilancio, pubblico e sottoposto a revisione esterna indipendente, è stata data rappresentazione degli impegni relativi ad ogni anno (includendo anche i due esercizi successivi, come previsto dalla legge) e in nota integrativa dell’intera situazione, nell’attesa che l’iter del fallimento si concludesse (al termine del mio mandato non era ancora concluso, è possibile che ora lo sia) e che non vi fosse più alcun minimo dubbio sulla proprietà della piscina (in capo al Comune). Dire quindi che non sono inseriti nello stato patrimoniale ma solo in nota integrativa i debiti relativi alla piscina è parziale e, quindi, fuorviante; deve essere anche chiarito che manca anche l’attività (la piscina) che bilancia il controvalore delle passività (quanto dovuto a BNL). Se avete avuto modo di arrivare fin qua è chiaro, quindi, che non c’è nessun buco di bilancio e che la contabilizzazione relativa alla piscina non intacca le possibilità di spesa dell’Amministrazione. Ricordo che l’Amministrazione che ho avuto l’onore di presiedere ha lasciato un avanzo di oltre 800.000€ e saldo di cassa positivo senza essere mai ricorsi ad anticipazioni di cassa. Alcuni mi hanno anche rimproverato: perché avete lasciato così tanto? Perché possono capitare imprevisti, perché è bene avere un polmone per le emergenze, perché mai avrei lasciato il Comune in difficoltà finanziarie. E’ il Comune in cui vivo, in cui incontro ogni giorno tante persone che conosco e di cui ho stima, è il Comune di cui sono stato Sindaco sempre tenendo ben chiaro che lo sarei stato pro tempore e che è un dovere lasciare una situazione finanziaria in equilibrio. Il tema mi sta molto a cuore, non a caso sin dai miei primi mesi da Assessore al Bilancio nel 2009 ho lavorato per ridurre l’indebitamento e da Sindaco ho valutato solo un indebitamento in grado di portare anche benefici economici compensativi.
E’ per me una ferita essere accostato a inesistenti buchi di bilancio, ma in coscienza so bene che non è così: abbiamo pagato tutto, spesso in anticipo per ridurre gli interessi, abbiamo previsto le quote anche per gli anni 2020 e 2021 come da indicazione nel bilancio triennale. Abbiamo voluto attendere la conclusione di tutta la vicenda prima di darne una rappresentazione conclusiva, ma come ripetuto più volte l’attuale Amministrazione non ha alcun buco da ripianare, anzi: tutti gli interessi della piscina sono stati conteggiati nella misura per l’indebitamento e sia l’avanzo, sia il fondo di cassa lasciati sono ampiamente positivi. La scelta che ho fatto per ragioni personali mi ha spinto in secondo piano rispetto alle questioni amministrative rezzatesi e già da sindaco ho cercato di evitare la polarizzazione delle posizioni e l’imbarbarimento dei toni che spesso si vede sui social ma non intendo certo sottrarmi alle legittime richieste dei miei concittadini, se volete incontrarmi o parlarmi scrivetemi, sarò ben lieto di confrontarmi sul tema.

I frutti del lavoro non si raccolgono subito. 170.000€ per Rezzato per mettere in sicurezza delle pareti a Virle. Abbiam...
02/08/2019

I frutti del lavoro non si raccolgono subito. 170.000€ per Rezzato per mettere in sicurezza delle pareti a Virle. Abbiamo studiato il problema e fatto richiesta di finanziamento,nei prossimi mesi arriveranno i soldi per la messa in sicurezza.

27/05/2019

Complimenti a Giovanni Ventura, nuovo sindaco di Rezzato.

Buon lavoro a tutto il nuovo Consiglio Comunale.

Eccoci qua: https://www.timetoast.com/timelines/2013995Un ultimo post per ripercorrere insieme gli ultimi 5 anni durante...
24/05/2019

Eccoci qua: https://www.timetoast.com/timelines/2013995

Un ultimo post per ripercorrere insieme gli ultimi 5 anni durante i quali ci ha appassionato il nostro lavoro e abbiamo provato a raccontarvi la complessità di portare a termine anche semplici progetti. Lo abbiamo fatto all’inizio del percorso provando a rappresentare una mappa dei nostri valori, che è rimasta l’immagine di copertina fino a oggi.

Direi che è arrivato il momento di sostituirla con un’infografica che racconta tutti (spoiler: sono tantissimi) i traguardi raggiunti.

La potete consultare tra le immagini qui sotto oppure in versione interattiva cliccando sul link: https://www.timetoast.com/timelines/2013995

Prendetevi del tempo, è molto densa!

Ciao e buon weekend elettorale (diamo una mano a Enzo Gerosa Sindaco, che di progetti da completare ne abbiamo ancora tanti!)

24/05/2019

Scuola,servizi alla persona, ambiente.

Grazie per questi cinque anni!

Spiegone sul campo da calcio di via De GasperiScusate il post un po' lungo, ma Vi chiediamo la pazienza di leggerlo.Una ...
23/05/2019

Spiegone sul campo da calcio di via De Gasperi

Scusate il post un po' lungo, ma Vi chiediamo la pazienza di leggerlo.

Una premessa fondamentale: STIAMO PARLANDO DI UN’OPERA PUBBLICA e NON DI UN LAVORO TRA PRIVATI.
Questo significa: procedure più lunghe, più complesse, regole ferree da seguire, nessun potere di scelta dell’impresa da parte degli amministratori comunali, obbligo di procedura aperta a tutte le imprese interessate.
Gira un video di un candidato della lista di Giovanni Ventura proprio relativo al campo da calcio: nel video si riportano una serie di informazioni in modo tendenzioso e con numerose imprecisioni e omissioni.
Nel video si omette di ricordare che l’Amministrazione Comunale è riuscita a ottenere un finanziamento che abbatte completamente gli interessi sul mutuo per il campo (risparmio per i rezzatesi oltre 60.000€!).
Nel video non si sottolinea come il Comune abbia ridotto drasticamente il contributo all’AC Rezzato proprio al fine di finanziare il campo (risparmio per i rezzatesi circa 16.000€/anno).

Nel video non si ricorda che a fronte del pagamento negli anni passati di 4.000€/anno per la deroga il Comune non ha speso 25.000€/anno di ammortamento del campo dato che si è utilizzato quello vecchio (certo il campo era usurato, ma la priorità continuiamo a pensare che vada data a rendere le scuole sicure e antisismiche).
Insomma, quante dimenticanze!

Nel video si ammette che la procedura seguita dal Comune è legittima.
Già questa ammissione sarebbe sufficiente a smontare tutta la credibilità del video, ma andiamo ancora di più nello specifico.

Nel video si fa riferimento a degli incontri tra Amministrazione Comunale ed AC Rezzato per studiare il rifacimento del campo.
L’Amministrazione Comunale si è sempre confrontata con associazioni e gruppi sportivi e lo ha fatto anche in questo ambito. Ha sempre chiarito ad AC Rezzato che per affidare lavori di importo superiore ai 400.000€ era necessaria una procedura aperta e trasparente e così è stato, nessun ripensamento. Semplicemente è stato seguito il codice degli appalti. E’ una colpa rispettare la legge?

Il Codice degli appalti prevede, giustamente, che gli amministratori locali non abbiano alcun ruolo nella scelta dell’impresa che eseguirà i lavori. Così è stato anche in questo caso. Anche la gestione dello svolgimento e dell’avanzamento dei lavori è demandato ai tecnici (dipendenti comunali e direzione lavori principalmente) e non agli amministratori locali.

Come scritto dal Comune ci sono stati dei ritardi rispetto alle scadenze iniziali, tecnici comunali e impresa si sono confrontati su alcuni aspetti progettuali, le divergenze sono state chiarite, è stato previsto un conguaglio di 15.000€ per l’impresa (il ribasso iniziale ha portato a un risparmio di oltre 140.000€ rispetto all’importo a base di gara) e i lavori sono ripartiti con termine fissato a fine giugno. Le piogge di queste ultime settimane hanno rallentato considerevolmente la fase di livellamento e decompattazione del sottofondo, come certificato dalla Direzione Lavori (entità esterna sia al Comune, sia all’impresa) in quanto serve il terreno asciutto.

L’impresa che ha vinto la gara per il campo ha un contenzioso con il Comune di Busalla, ma questo contenzioso non è un motivo valido, a livello normativo, per l’esclusione della stessa da altre procedure.
L’impresa ha ricevuto come pagamenti solo il 20% di anticipo previsto dalla legge ed i lavori già eseguiti superano il 20% del capitolato. I restanti pagamenti avverranno solo seguendo lo stato di avanzamento dei lavori.
Il video poi fa riferimento alle asfaltature di questi giorni, ponendo dubbi sulle tempistiche. Anche qui la spiegazione è semplice: fino a marzo le temperature erano troppo rigide, successivamente le piogge hanno rallentato i lavori.

Come è noto l’Amministrazione Comunale ha dato priorità alle scuole; si accusa di asfaltare solo per visibilità elettorale, ma se così fosse perché l’Amministrazione avrebbe scelto di spendere molto di più per l’antisismico nelle scuole, poco visibile e poco riconosciuto dalla cittadinanza? I fatti e i numeri dimostrano che Rezzato Democratica ha privilegiato la sicurezza dei bambini rispetto ad opere che danno più visibilità e notorietà.

PS
I lavori al campo prevedono anche la posa - già fatta- di fari led per risparmiare energia!

Nuove piante da frutto a San Carlo!
22/05/2019

Nuove piante da frutto a San Carlo!

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