07/09/2026
Un papà FERITO, ORFANO DI SUA FIGLIA, orfano della sua Lorena,
scrive e chiede prevenzione,
e non solo. Un atto di grande impatto sociale ed emotivo, degno di grandissimo rispetto e di attenzione.
38 anni fa, io, io e Franco, orfani di Roberta, le stesse sacrosante richieste di questo papà, abbiamo cercato e siamo riusciti anche a trasformarle in azione.
Ma non è bastato, per fermare questo incessante massacro di donne.
E ci chiediamo, affranti:
È possibile che ancora dopo 38 anni, un papà orfano della figlia, sia costretto a porre le stesse richieste?
E allora, per favore, si smetta
di strumentalizzare tanto obbrobrio, ascrivendosene propagandisticamente la lotta
"pro partito suo" e si insegni la concordia in questa lotta.
E si smetta di concludere le riflessioni su questo dolorosissimo dramma con la richiesta di
"più soldi" Invece che con la promessa di spendere meglio i soldi che vengono elargiti.
Quello che non funziona nel sistema è la rapidità e il coordinamento della risposta.
Quello che non funziona è una società che ha abbracciato i valori dell'utilitarismo assoluto, del qui e subito, del facile ottenimento di ogni cosa, della non fatica.
Questi uomini incapaci di accettare un rifiuto, sono figli di una educazione sbagliata, di una società sbagliata, di disvalori sbagliati, purtroppo suadenti e diffusi.