V.
“Mulino ad Acqua Valerino”
“La natura non è un posto da visitare. È casa nostra.”
Il progetto M. V. - ”Mulino ad Acqua Valerino” nasce e si propone al pubblico con l’obiettivo di creare un tempo e uno spazio per:
- la conoscenza, la promozione e la diffusione di prodotti e servizi d’eccellenza del nostro territorio;
- la promozione, la realizza
zione e la fruizione di eventi culturali (arte, letteratura, musica, danza, teatro, attualità ecc…) scientifici, ed enogastronomici in una location unica, a stretto contatto con la natura, con l’archeologia e con la storia della nostra comunità e del nostro territorio;
- la promozione, l’ospitalità e l’organizzazione di cerimonie, feste (pubbliche e private, laiche e religiose) nonché momenti piacevoli e spensierati, per adulti, giovani e bambini;
- fare didattica, formazione e conoscenza. Il ”Mulino ad Acqua Valerino” è situato nei pressi del centro storico dell’abitato di Reino, ai piedi della rupe del “Castello di Reino” e in prossimità del Regio Tratturo Aragonese “Pescasseroli-Candela”. Con altri due mulini sorti lungo il torrente Reinello veniva a costituire un sistema per la molitura che ha rappresentato per la piccola comunità rurale una prima forma di industrializzazione. Notizie storiche dell’esistenza del mulino in territorio di Reino si hanno, da un “Istrumento stipulato il 19 marzo 1649, col quale l’università di Circello, qualora mancasse l’acqua a quel mulino si obbliga di fare andare i cittadini a macinare nel mulino di Reino”. Successivamente, nel 1839, in occasione del “Rilievo del Tratturo Regio che da Pescasseroli va a Candela”, viene rilevato nella Tavola “Tratturo in Territorio di Reino” (conservata all’Archivio Storico di Napoli) la “Palata” a monte del mulino in esame con indicazione del primo tratto del canale di adduzione dell’acqua (“forma del Mulino”). In questo mulino ad acqua a ruota orizzontale, come nei mulini ad acqua più antichi, l'asse risulta verticale rispetto alla direzione della corrente e l'intera ruota è immersa nell'acqua. Il nucleo principale a pianta quadrangolare rappresenta la parte attiva della piccola industria. La costruzione negli anni non ha subito manomissioni pur avendo trasformato il sistema di generazione dell'energia. Il mulino ad oggi conserva la sua funzione originaria a cui si aggiunge uno scopo didattico/educativo.