15/12/2022
UN DISASTRO AMBIENTALE MOSTRUOSO, il più grande della storia, nei territori di USA e Canada, DI CUI I MEDIA TACCIONO SPUDORATAMENTE.
Nessun tg, nessun giornale.
Solo qualche articoletto qui e là in testate online minori.
Parlano di ANNI solo per riuscire a QUANTIFICARE IL DANNO AMBIENTALE.
Inquinati per sempre dal greggio terreni agricoli e falde acquifere.
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Avete mai sentito parlare dell'oleodotto Keystone tra Stati Uniti e Canada? No? E del fatto che uno dei più grandi disastri ambientali del decennio si è verificato l'altro giorno al confine tra gli stati americani Kansas e Nebraska?
Probabilmente è la prima volta che lo leggete anche voi.
Ve lo dico io.
Nel centro del continente americano, a causa della fuoriuscita di greggio, fiumi di petrolio scorrono direttamente sulle fattorie e sui bacini idrici locali. I media però ne parlano in modo estremamente parsimonioso.
Perché non è redditizio, a causa dell'agenda verde. E come può esserci una tale catastrofe sotto i Democratici, noti per il loro impegno ambientale? Beh, può succedere.
I rari filmati che di tanto in tanto arrivano ai media mostrano quanto siano inquinati il Kansas e il Nebraska. I media canadesi non sono da meno. Non parlano della fuoriuscita ma, se ne parlano, sono riluttanti ad ammettere che si tratti della "più grande rottura di un oleodotto della storia". Stiamo parlando di decine di migliaia di barili di petrolio contaminanti. Ma nello spazio mediatico è come se non fosse successo nulla. Dove sono gli articoli di "denuncia" della CNN, come quelli che pubblicano quando riferiscono di incidenti in altri paesi?
L'ecologia è ecologia, ma la politica è programmata.
Tra l'altro, anche le principali ONG ambientaliste e i loro affiliati negli Stati Uniti e in Canada (Greenpeace USA, Greenpeace Canada, Nature Conservancy Canada, WWF, EDF, EICES, FFI, Global Green, IUCN, Birdlife International) sono in silenzio.
(dal canale Telegram di Maria Zacharova)