Gioventù Nazionale Ravenna

Gioventù Nazionale Ravenna Organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia

Militanza e appartenenza in provincia di Ravenna🇮🇹

10/06/2026

Belfast brucia. E nessuno può far finta di niente.

Le violenze di queste ore sono inaccettabili e vanno condannate senza ambiguità: incendiare case, devastare strade, colpire innocenti non è mai una risposta. Ma sarebbe altrettanto irresponsabile non ascoltare il grido che arriva dal Regno Unito.

Belfast nasce da un fatto specifico: l’ennesimo episodio di violenza brutale che ha fatto esplodere una rabbia covata da tempo. Una rabbia che non può e non deve trasformarsi in devastazione, ma che la politica ha il dovere di comprendere prima che sia troppo tardi.

Insieme al caso di Henry Nowak, avvenuto a Southampton, è figlia dello stesso clima malato: quello in cui davanti a certi crimini l’ideologia pesa più della verità, la vittima viene guardata con sospetto e l’aggressore trova subito una narrazione pronta a giustificarlo.

È il volto del razzismo al contrario: non giudicare più i fatti per ciò che sono, ma filtrarli attraverso l’origine, il colore della pelle, la convenienza politica. Così le vittime diventano imputati e i cittadini onesti vengono trattati come il problema.
La violenza va fermata. Sempre.

Ma va fermato anche il modello che l’ha generata: immigrazione fuori controllo, comunità abbandonate, sicurezza sacrificata sull’altare del politicamente corretto, governi più preoccupati di gridare all’“allarme razzismo” che di proteggere i propri cittadini.
Noi non vogliamo vedere quelle immagini in Italia.

Difendere i confini, pretendere regole, espellere chi delinque e mettere la sicurezza dei cittadini al primo posto non è estremismo: è buon senso. È giustizia. È il dovere di uno Stato serio.

Belfast è un campanello d’allarme.
Chi oggi lo ignora, domani ne porterà la responsabilità.

07/06/2026
Sempre e per sempre orgogliosi dell’Arma dei Carabinieri.Ci rende sicuri in Patria e ci fa grandi nel mondo!Nei secoli f...
05/06/2026

Sempre e per sempre orgogliosi dell’Arma dei Carabinieri.

Ci rende sicuri in Patria e ci fa grandi nel mondo!

Nei secoli fedele!

03/06/2026

Sono le parole che Henry Novak, 18 anni, continua a ripetere mentre chiede aiuto.

Nella notte del 3 dicembre 2025 Henry viene accoltellato da Vickrum Digwa, 23 anni. Subito dopo, l’aggressore sostiene che Henry avrebbe pronunciato insulti razzisti nei suoi confronti. Un’accusa che non trova riscontro nelle indagini e che verrà smentita durante il processo.

Gravemente ferito, Henry viene ammanettato dagli agenti intervenuti sul posto. Nei video delle bodycam lo si sente dire più volte di essere stato accoltellato e di non riuscire a respirare. Morirà poco dopo.

Per mesi su questa storia cala un assordante silenzio mediatico. Solo quando emergono i video e arrivano gli sviluppi processuali, milioni di persone scoprono ciò che è accaduto quella notte.

Parole che abbiamo già sentito. Parole che in altri casi hanno mobilitato piazze, giornali, opinionisti e leader politici in tutto il mondo.

Per Henry, invece, nessuna mobilitazione globale. Nessun simbolo. Nessun inginocchiamento.

Una vita spezzata dovrebbe valere sempre allo stesso modo. Senza doppi standard. Senza vittime di serie A e vittime di serie B.

Per questo chiediamo: chi si inginocchierà per Henry Novak?

2 GIUGNO: PER LA SINISTRA ANCHE LA FESTA DELLA REPUBBLICA DIVENTA ALTRO. MA L'ITALIA DOV’È? 🇮🇹Oggi, 2 Giugno, si celebra...
02/06/2026

2 GIUGNO: PER LA SINISTRA ANCHE LA FESTA DELLA REPUBBLICA DIVENTA ALTRO. MA L'ITALIA DOV’È? 🇮🇹

Oggi, 2 Giugno, si celebra la Festa della Repubblica Italiana. Una giornata nata per unire la Nazione sotto il nostro Tricolore, per rendere omaggio alla nostra Storia, alla nostra Identità e a tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate che ogni giorno difendono i nostri confini e la nostra libertà.

Eppure, a Faenza, la sinistra locale riesce nell'incredibile impresa di dimenticarsi dell'Italia persino oggi. Con l'evento "One Day in Africa", patrocinato dal Comune, la priorità del 2 giugno diventa il multiculturalismo a tutti i costi.
Intendiamoci: il rispetto per le altre culture non è in discussione, ma c'è un tempo e un luogo per ogni cosa. Ridurre la nostra Festa Nazionale a un festival interculturale non è "apertura", è il sintomo di una sinistra che fatica a valorizzare ciò che siamo, che prova quasi imbarazzo per le nostre radici e che preferisce guardare altrove invece di celebrare il popolo italiano e i suoi simboli.

Noi di Gioventù Nazionale Ravenna abbiamo le idee chiare: il 2 Giugno si festeggia l'Italia, l'orgoglio di essere italiani e il sacrificio di chi serve la Patria in divisa.
Meno ideologia globale, più identità locale e nazionale.
Buon 2 Giugno a chi ama questa Terra! 🇮🇹

02/06/2026

🇮🇹

Un altro straordinario risultato per la nostra squadra! 🇮🇹Rivolgiamo i nostri più vivi complimenti e i migliori auguri d...
28/05/2026

Un altro straordinario risultato per la nostra squadra! 🇮🇹

Rivolgiamo i nostri più vivi complimenti e i migliori auguri di buon lavoro a Filippo Franchi, eletto in Consiglio comunale a Faenza con ben 187 voti.

La determinazione, la costanza e la presenza quotidiana sul territorio hanno premiato un altro dei nostri splendidi ragazzi. Siamo assolutamente certi che Filippo saprà onorare questo ruolo con la massima serietà, portando i nostri valori, le nostre idee e le istanze dei giovani faentini all'interno dell'aula consiliare.

Buon lavoro, Filippo! Tutta la comunità di Gioventù Nazionale è al tuo fianco in questo nuovo percorso.🔥

Indirizzo

Via Maggiore, 147
Ravenna
48121

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