07/09/2026
𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗥𝘂𝗳𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗮𝘂𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗙𝗮𝗻𝗳𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶: 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗮𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼
Una serata di musica, partecipazione e valori condivisi, ha salutato il ritorno della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli sul Belvedere di Villa Rufolo. Un appuntamento organizzato dalla Fondazione Ravello d’intesa con l’Arma dei Carabinieri che, per il secondo anno consecutivo, ha richiamato un pubblico numeroso e trasversale, confermando il forte legame tra l’Arma e il territorio.
A fare da cornice al concerto, accanto a esponenti della società civile, rappresentanti delle istituzioni e ai vertici dei corpi di polizia, sono stati soprattutto tanti ravellesi e turisti presenti nella Città della musica e in Costiera amalfitana per le loro vacanze. Un pubblico internazionale che ha accolto con entusiasmo il programma proposto dalla Fanfara, diretta dal Luogotenente C.S. M° Luca Berardo, sottolineando ancora una volta come la musica sappia parlare a pubblici diversi e creare occasioni di incontro e condivisione.
La serata, condotta da Giulia Nannini, ha avuto anche una importante finalità benefica: il pubblico ha avuto la possibilità di sostenere, attraverso una donazione, il Fondo Assistenza Previdenza e Premi (F.A.P.P.) dell’Arma dei Carabinieri, aggiungendo al valore artistico dell’iniziativa una concreta dimensione di solidarietà. Dal palco di Villa Rufolo anche il commiato del Colonnello Filippo Melchiorre che lascia il comando provinciale di Salerno per il trasferimento a Roma e del Capitano Alessandro Bonsignore che lascia la guida della Compagnia Carabinieri di Amalfi.
L’entusiasmo è cresciuto nel finale, quando la Fanfara ha regalato al pubblico alcuni bis particolarmente coinvolgenti, tra cui un medley di classici della tradizione napoletana, prima di arrivare al gran finale con “La Fedelissima”, marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri, l’“Inno alla gioia” di Ludwig van Beethoven e, a chiudere la serata, l’“Inno di Mameli”.
Sulle note dell’Inno nazionale, tutto il pubblico si è alzato in piedi, trasformando il finale del concerto in un momento corale di particolare intensità e partecipazione. Un’immagine simbolica che ha suggellato una serata capace di unire musica, istituzioni, comunità, solidarietà e ospiti internazionali nel segno della cultura e della solidarietà.
ph Federico Trocino