15/06/2019
Consiglio Comunale del 10 giugno 2019.
Dichiarazione di voto sulle linee programmatiche 2019-2024
✅Il nostro gruppo voterà (ha votato il 10/06/2019) a favore delle linee programmatiche, che rispecchiano il programma elettorale sulla base del quale i ravarinesi si sono espressi con le elezioni del 26 maggio.
Le linee programmatiche dell’Amministrazione comunale per il quinquennio 2019-2024 si pongono in continuità con il lavoro svolto nel mandato appena concluso e che si può ben riassumere nel titolo “prepariamo il futuro”: ne sono prova gli investimenti, in parte già effettuati ed in parte in fase di attuazione per circa € 12.000.000, che riguardano in gran parte i settori della cultura, della scuola e, quindi, della formazione e dell’educazione dei nostri ragazzi destinati a diventare i cittadini di domani.
Non minore attenzione è dedicata alla qualità della vita di tutti cittadini, con interventi di riqualificazione urbana: si pensi, ad esempio, a che cosa ha rappresentato la realizzazione del nuovo Polo Culturale su Via Roma in ingresso a Ravarino, con l’annessa area per un futuro parcheggio, e a che cosa significherà per tutto il territorio, e per la frazione di Rami in particolare, il recupero ad uso sociale e socio-sanitario delle ex Scuole Elementari di Rami.
Tra i tanti investimenti, meritano una segnalazione quello relativo alla nuova Casa Protetta distrettuale, ormai ultimato, ed il progetto per la riqualificazione di Piazza Martiri della Libertà e via Roma, ancora da progettare, per farne davvero il cuore del nostro comune.
Entrambi, come tutti gli altri, hanno però in comune la caratteristica di essere finanziati con risorse esterne al bilancio dell’Ente, senza l’accensione di mutui e senza, quindi, creare nuovo indebitamento. Su questo versante va sottolineato, invece, come l’Amministrazione dovrà continuare a farsi carico del pagamento dei ratei relativi agli interessi su mutui per investimenti accesi tra il 1999 e il 2010.
Nelle linee programmatiche ci sono coerenza e continuità con il lavoro fin qui svolto dal Sindaco e dall’Amministrazione per mantenere a Ravarino la presenza della Caserma dei Carabinieri, fondamentale per un presidio del territorio che non può essere delegato esclusivamente a dispositivi – pur previsti – di videosorveglianza.
Resta, inoltre, l’impegno a non rinunciare ad una rete diffusa di relazioni e di sostegno sociale, da tessere in collaborazione con altri comuni, in particolare nell’ambito di forme associative, e con l’apporto importantissimo delle molte forme di volontariato proprie della nostra realtà.
Per queste ragioni, il voto del nostro gruppo sulle linee programmatiche sarà convintamente favorevole.
✅Risposte, date nel corso della dichiarazione, a temi emersi nel corso del dibattito.
Per quanto riguarda l’Ex-asilo, la ragione del mancato recupero - citata da un consigliere di minoranza che, però, in cinque anni, non ha avanzato una sola proposta in proposito - è stata determinata dalla minor durata della convenzione con Acer, che avrebbe dovuto farsi carico della maggior parte dell’investimento per realizzare alloggi di edilizia residenziale sociale, e la durata prevista per il rientro dell’investimento stesso. Contestualmente, è stata invece colta l’opportunità di un cofinanziamento per riqualificare una palazzina popolare già in uso. Queste motivazioni sono peraltro già state illustrate pubblicamente e in Consiglio Comunale.
In merito al viale della ex-Stazione è stato portato a termine, come correttamente riconosciuto anche dal consigliere Chiossi, un intervento di messa in sicurezza. In occasione dei numerosi incontri pubblici di questo tema era emersa l’intenzione, da parte di un comitato locale, di riqualificare anche il viale con iniziative di raccolte fondi. Non ci risulta che si sia dato concreto seguito a queste intenzioni, ma nulla vieta vengano riprese dagli stessi proponenti.