RANDAZZO CITTA’ D’ARTE
La storia, i tre quartieri medievali, i musei, le opere d’arte, i monumenti, le chiese, i monasteri, i personaggi illustri.
..in Randazzo osservai tutto che ha di mirabile quella malinconica città, che pare avere sulle sue torri i baroni alla vedetta per diffondere il terrore. Randazzo, regina della Valle dell'Alcantara, posta alla confluenza di tre grandi vie di comun
icazione, domina tutta l'incantevole vallata. Riassumere, seppur brevemente, la storia della cittadina, è un'impresa ardua, di certo essa rivestì un ruolo di primissimo piano negli avvenimenti storici dell'isola che si susseguirono nel corso dei secoli. A testimonianza di ciò, un patrimonio monumentale ed artistico che non ha eguali nonostante lo scempio subito dalla città per i pesanti bombardamenti aerei anglo-americani del Luglio-Agosto 1943, che abbatterono oltre il 70 per cento delle costruzioni. Di impronta squisitamente medievale, giace però su un territorio in cui si sono incontrate e succedute diverse culture e civiltà: sicelioti, greci, romani, bizantini, arabi, normanni, aragonesi, spagnoli hanno lasciato tracce di alto valore documentario ed artistico. Anche la sua popolazione ha risentito di questo avvicendarsi di dominazioni, infatti i nuclei originari di Greci, Latini e Lombardi che avevano costituito la città medievale e che diedero origine ai tre quartieri in cui essa si divide:
1) Santa Maria, il quartiere Latino;
2) San Nicola, il quartiere Greco;
3) San Martino, il quartiere Lombardo;
rimasero tanto nettamente distinti da parlare ancora nel 1500 tre diversi dialetti, così come ci racconta lo storico Filoteo degli Omodei. La città ebbe il periodo di maggiore splendore sotto i re Aragonesi che ne fecero un caposaldo per la difesa della Sicilia contro gli Angioini, dotandola di cinta muraria e torri di difesa, eleggendola Città Reale e sede estiva della corte, impreziosendola di monumenti, chiese e tesori d'arte. Federico II° D'Aragona nel 1332 conferì al suo primogenito nato a Randazzo, l'infante Guglielmo, il titolo di Duca di Randazzo.