02/04/2026
𝗨𝗻𝗮 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗼 𝘂𝗻 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘂𝘁𝗶𝗰𝗼?
Le piogge torrenziali degli ultimi giorni hanno messo a n**o la fragilità del nuovo edificio scolastico. Costruito nel 2018 e celebrato quale indiscutibile successo dagli amministratori di allora e di oggi, si è rivelato essere un vero e proprio colabrodo: non solo si è dovuto assistere alla sostituzione del tetto della palestra, ma sin dai primissimi mesi di vita dell'edificio si sono manifestati vizi nell'impianto di scarico, con miasmi negli ambienti scolastici, avvallamenti nei pavimenti, lesione di vetri delle finestre, ed infiltrazioni diffuse, che stanno determinando cedimenti nelle controsoffittature e chiazze di muffa.
La nostra Associazione da Novembre 2025 per ben due volte ha chiesto di conoscere se erano stati svolti degli accertamenti sulle condizioni dello stabile, e la risposta è consistita in supercazzole scritte in perfetto burocratese.
Oggi, dinanzi ad uno stato di conclamata insalubrità del nuovo edificio scolastico, denunciata persino da testate on line, se non anche di pericolo concreto per la sicurezza degli utenti, chiediamo:
- Quali sono state le iniziative poste in essere dagli Amministratori di allora e di oggi per ottenere un risarcimento per i danni manifestati dall'edificio?
- Davvero pensiamo che gli autori di un simile scempio possano restare impuniti?
- Se fosse accaduto a casa Vostra avreste consentito ad appaltatori e tecnici incaricati di farla franca, o avreste agito per tutelare i Vostri interessi e diritti?
Una scuola è un’opera destinata a durare per decenni e non un castello di sabbia, buono a reggere solo il tempo delle cerimonie e delle autocelebrazioni.
Come Associazione chiediamo agli attuali amministratori, e a coloro che si propongono come amministratori del paese, un impegno per un'azione decisa, tesa a far pagare agli appaltatori ed alla Direzione dei Lavori i vizi manifestati dall'edificio scolastico.
🚨 Non possiamo consentire che speculatori venuti da fuori ci trattino come una comunità senza diritti!
🔥 Salviamo la Scuola e facciamo pagare a chi ha sbagliato!