03/08/2019
A Quartu discutere sull’appalto dell’igiene urbana, scaduto e da due anni in proroga, per la maggioranza di centrodestra è molto e la mozione, che chiede di non perdere ulteriore tempo, viene spostata in fondo all’ordine del giorno dei lavori consiliari.
Tra 27 giorni rischiamo di trovarci da rifiuti e senza nessuna gestione dell’ennesimo appalto (dopo parcheggi, verde ecc) programmato e affidato con estremo ritardo.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha segnalato che le più diffuse riscontrate afferenti le varie fasi di attuazione dei servizi attinenti il ciclo dei quali, la programmazione, l’espletamento della procedura di affidamento e l’esecuzione degli stessi, possono essere così sinteticamente riepilogate:
- ripetute proroghe e rinnovi, in deroga all’obbligo di affidare i servizi mediante gara ad evidenza pubblica, nonché ricorso a sub-affidamenti del servizio rifiuti, in difformità a quanto disposto dalle vigenti disposizioni di legge e dalle lex specialis;
- ricorso alle ordinanze contingibili e urgenti per la gestione dei servizi ai sensi dell’art. 191 del d.lgs. n. 152/2006, spesso accompagnato dalla reiterazione di proroghe continue nelle more di indizione e di aggiudicazione delle gare ad evidenza pubblica.
Nella foto il titolo dell’articolo de L'Unione Sarda sul Consiglio comunale di ieri