Primo presidente, Ulderigo Fabbri รจ lโanima ed il propulsore della neo costituita sezione locale della Associazione Volontari Italiani del Sangue, oramai in quegli anni giร af- fermata in tutta Italia per il suo benefico scopo dedito alla raccolta ed alla donazione di sangue in forma spontanea, anonima e gratuita. Nel marzo 1962 il dottor Capecchi ne diventa direttore sanitario; le donazioni si effettuano la domenica mattina in una sala messa a disposizione dallโospedale Caselli. Nel dicembre 1963 si svolge la prima Festa sociale. Anno molto importante รจ il 1965, nel quale le donazioni vengono spostate dalla domenica al sabato pomeriggio e si crea il Gruppo giovani, molto attivo. Nel 1966 si ha il rinnovo delle cariche sociali e viene eletta Presidente Carla Pecorini. Sul finire del decennio viene siglata la convenzione con lโOspedale di Pistoia e viene acquista- ta unโautovettura per trasportare i donatori dalla loro casa al Centro e viceversa. Nel 1968 viene eletto Presidente Giovanni Chiti, a seguito delle dimissioni di Pecorini per gravi motivi di salute. La fine del decennio vede la stipula della convenzione con Villa Donatello, mentre si fa sempre piรน forte la volontร e piรน assidua lโattivitร , bussando a tutte le possibili porte istituzionali, di avere in Quarrata un Centro di raccolta stabile autogestito. Il nuovo decennio si apre con lโelezione a Presidente di Mario Bianchi prima e di Romano Romanelli poi e con i problemi organizzativi che hanno accompagnato lโintroduzione dei prelievi. Dopo le dimissioni di Romanelli, Carla Pecorini viene scelta come Presidente in sostituzione. Nel 1974 il โbuono bisteccaโ, valido per lโacquisto di una vera bistecca inizialmente istituito per โrinvigorireโ il donatore a seguito della donazione (carne rossa fa buon sangue!), viene sostituito dal โbuono colazioneโ per un ristoro sicuramente meno nobile ma piรน efficace nellโimmediata post donazione. del Centro di raccolta, grazie anche allโap- porto del Presidente Regionale Avis Bruno Bertoletti e del Dottor Narducci, funzio- nario della Regione Toscana. Inizia quindi โlโavventuraโ della gestione diretta del Centro Raccolta Avis a Quarrata. Un impegno continuo a garantire la costante presenza di un medico preslevatore, in aiuto al sempre disponibile dott. Capecchi, insieme ad una equipe di paramedici e infermieri professionali. Per fortuna non mancheranno mai sensibilitร e disponibilitร in vari professionisti locali. Alle elezioni del 1975 molti consiglieri non si ripresentano, stanchi di dover lottare โcontro mulini a ventoโ per ottenere il Centro di raccolta. Nel 1976 si svolge una infuocata assemblea annuale nella quale si minaccia la sospensione delle donazioni, minaccia che poi rimane solo sulla carta, prevalendo nei consiglieri la coscienza di dover continuare a lottare per il bene dei malati bisognosi. Scelta poi rivelata saggia, poichรฉ il 14 gennaio 1977 รจ finalmente accolta la domanda di apertura Si avviano i primi contatti con la scuola media locale per poter fare incontri di sensibilizzazione verso gli studenti. Iniziativa che si ripeterร ogni anno coinvolgendo le seconde classi sia del plesso di Quarrata che di Vignole. Se vuoi saperne di piรน vieni a trovarciโฆ