15/10/2013
Cari amici ed amiche della Biblioteca Comunale di Putignano, in qualità di amministratore di questa pagina sono in dovere di mettervi al corrente di una notizia che ci riguarda in modo particolare. Nell'ultima edizione de "Il Giornale di Putignano" a pagina 17 vi è un articolo a firma di F. Antonacci che illustra la volontà di 3 associazioni "culturali (???)" quali "L'isola che non c'è", "Porta Barsento" e "A me mi" di trasformare la biblioteca in un "ipermercato della cultura" ampliando la forbice oraria fino a 12 ore; per raggiungere tale obiettivo i promotori vogliono attuare un meccanismo di volontariato (non meglio precisato). Tuttavia essi prevedono degli introiti da impiegare per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro provenienti da una privatizzazione dei locali della biblioteca e dall'istallazione di un non meglio precisato distributore di caffè.
Pongo all'attenzione degli utenti di questa pagina che coloro che frequentano personalmente la biblioteca hanno già promosso l'iniziativa di installare un distributore automatico di caffè senza il perseguimento dello scopo economico e dello scopo di lucro.