06/09/2026
Carissimo Padre Danilo,
è con grande gioia che sono intervenuto oggi, a nome dell’intera Amministrazione Comunale e di tutta la comunità di Predore, per celebrare un traguardo importante: i suoi 40 anni di ordinazione sacerdotale.
Quarant’anni di sacerdozio sono quarant’anni di vita donata. Ma il percorso di Padre Danilo ha un valore ancora più speciale, perché questi quarant’anni li ha vissuti quasi interamente lontano da qui, come missionario in Africa, in particolare in Camerun.
Ha scelto di portare la propria vocazione in un’altra terra, in un altro continente, spendendo la propria vita al servizio di una comunità diversa dalla nostra, ma non per questo meno vicina al suo cuore.
Essere missionari significa lasciare tutto – la propria terra, i propri affetti, le proprie abitudini – per andare incontro a chi ha bisogno, spesso in condizioni di grande difficoltà. Significa costruire ponti tra culture, portare speranza, e testimoniare con la propria vita quotidiana un servizio che va ben oltre i confini geografici. È una scelta che merita il nostro più profondo rispetto e la nostra ammirazione.
Padre Danilo, pur svolgendo il suo ministero lontano da Predore, resta legato a questa comunità che oggi, con affetto, si è stretta attorno a lui per festeggiare questo anniversario e per ringraziarla della sua vocazione, del suo servizio e della sua testimonianza.
Voglio inoltre ringraziare la Parrocchia e l’Associazione ‘Ngama per aver organizzato questa giornata di festa, che è stata anche un’occasione preziosa per ritrovarsi insieme come comunità e per riscoprire il valore di un impegno vissuto così lontano, ma sentito così vicino.
A nome di tutti i cittadini di Predore, le rinnovo i migliori auguri per questo importante anniversario, con la speranza che il suo esempio possa continuare a ispirare, qui come in Camerun, generazioni di persone.
Buon anniversario, Padre Danilo, e ad multos annos!
Il Sindaco
Paolo Bertazzoli