Grazie a loro è stato possibile ricreare quel sentiero percorso dagli uomini che ci hanno trasmesso i valori della Libertà. Protagonista è il sentiero usato per la discesa dalla Brigata “Bogardo Buricchi”, avvenuta all’alba del 6 Settembre 1944. Il tracciato, che parte dai Faggi di Javello per arrivare a Pacciana, è stato ri-scoperto e progressivamente riaperto, e una volta terminato è stato denom
inato “Tramonto di un’Alba”. Spesso negli anni ci siamo imbattuti in episodi e accadimenti che fanno parte della storia locale a cui non abbiamo mai dato il necessario peso, la necessaria importanza. Abbiamo deciso di riunirli e collegarli attraverso un filo logico basandoci sempre su testimonianze e testi già conosciuti, per cercare di capire appieno questa straordinaria impresa. Si parla di una cinquantina di giovani animati da mille speranze, con un mulo e pochissimo cibo. Questi giovani, in gran parte ragazzi, in mezzo ad una guerra feroce, dovettero affrontare strade sconosciute, tante incognite e nessuna certezza, con la sola speranza in un mondo migliore. Per 29 di loro queste strade porteranno all'eccidio di Figline del 6 settembre 1944, che avviene nelle stesse ore in cui le truppe nazifasciste stanno abbandonando definitivamente Prato.