Gruppo di minoranza - Continuità per il Futuro

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22/11/2025

Giunge voce che per motivazioni da attribuire alla Minoranza politica di questo paese, l’attuale amministrazione non abbia potuto approvare in sede di Consiglio Comunale, alla prima trattazione, il riconoscimento di un debito fuori bilancio a causa di un refuso di data contenuto nella documentazione. Giunge anche voce che si è trattato di “un errore materiale privo di qualsiasi incidenza sulla sostanza del fatto” e che “la maggioranza ha letto gli atti”.
Ci si chiede allora se gli atti sono stati letti, come mai nessuno si è accorto dell’errore? Come mai non si è sorvolato su un semplice errore materiale e il debito fuori bilancio non è stato riconosciuto alla prima trattazione ma è stato bocciato dall’attuale amministrazione? Si deve dare atto alla Minoranza la capacità di aver saputo individuare l’errore, di aver dato la possibilità di far correggere e approvare in seduta successiva la documentazione corretta senza incorrere in problematiche future per gli amministratori stessi e senza inficiare il buon fine dell’operazione.
Giunge voce inoltre che l’attuale amministrazione piagnucola per essersi dovuta privare di euro 40.000 per coprire tale debito e non poter utilizzare tale somma per altri scopi.
Si ricorda che la precedente amministrazione ha dovuto riconoscere circa euro 600.000,00 di debiti fuori bilancio lasciati in eredità da amministrazioni precedenti e da amministratori che ci ritroviamo tutt’oggi ad amministrare.
La buona capacità della precedente amministrazione è stata quella di riconoscere euro 600.000 di debiti fuori bilancio, di aver continuato a fornire servizi alla comunità e di aver lasciato all’attuale amministrazione, alla data del 25.06.2024, un fondo cassa di euro 2.314.981,59, più che sufficiente a coprire un debito precedente di euro 40.000 e più che sufficiente a continuare a spendere senza aver alcun problema finanziario e senza guardare al risparmio.
Perchè lamentarsi di non poter usare le briciole quando è stata trovata una tavola imbandita come se fosse il giorno di Natale?
Ci chiediamo inoltre come mai alla data del 01.01.2025 il fondo cassa era già sceso drasticamente a euro 1.828.709,04? Su cosa si sta sperperando?

21/11/2025

Cari Concittadini,
riteniamo doveroso fornire una lettura diversa rispetto alla narrazione proposta dalla maggioranza in merito al debito fuori bilancio discusso nel Consiglio Comunale del 19 novembre 2025.

➡️ L’approvazione di un debito fuori bilancio non è un atto meramente “politico”, ma un atto che richiede trasparenza, corretta istruttoria e documentazione impeccabile.
Richiamarsi alla “responsabilità” non può diventare una scorciatoia per giustificare carenze procedurali o errori nella predisposizione degli atti. Se gli atti sono corretti, si approvano; se non lo sono, vanno rimandati fino alla loro piena regolarità. Questa si chiama buona amministrazione, non ostruzionismo.

➡️ Il fatto che la legge consenta di non riconoscere un debito quando la documentazione non è coerente o completa dimostra esattamente il contrario di ciò che sostiene la maggioranza:
prima di chiedere un voto, gli atti devono essere privi di errori.
Definire un refuso “irrilevante” può essere comodo politicamente, ma nella Pubblica Amministrazione forma e sostanza sono inscindibili: un errore di data può incidere sulla validità dell’atto, sulla sua riferibilità e persino sulla sua legittimità.
1. Il rinvio della delibera non è stato un capriccio dell’opposizione, ma la naturale conseguenza della scarsa attenzione con cui la maggioranza ha prodotto un atto impreciso.
Un errore di questo tipo dimostra fretta, superficialità e mancanza di controllo interno.
La minoranza, rilevando l’errore, ha svolto un ruolo utile anche alla maggioranza stessa, evitando che l’atto potesse essere invalidato dagli organi di controllo competenti.
Questo è ciò che significa esercitare un’opposizione responsabile.
2. Il debito non nasce oggi, ma ciò non esonera questa amministrazione dalle proprie responsabilità.
Governare non significa raccontare da dove arrivano i problemi, ma saperli gestire con trasparenza. La maggioranza, invece, ha scelto di arrivare in Consiglio con un atto impreciso, chiedendo poi all’opposizione di assumersi responsabilità che derivano da una documentazione incompleta o mal redatta.
3. L’affermazione secondo cui rinviare l’atto avrebbe aggravato ulteriormente il debito è fuorviante.
L’opposizione ha chiesto esclusivamente che gli atti fossero corretti prima di essere votati. Il danno economico si genera quando si portano in Consiglio documenti raffazzonati che poi devono essere corretti, non quando si chiede legittimamente che vengano predisposti in modo accurato fin dall’inizio.
4. La scelta dell’opposizione di non votare non è una fuga dalle responsabilità, ma un atto politico chiaro:
non si avalla un documento che presenta criticità o errori, anche dopo una correzione tardiva.
La responsabilità non può diventare un alibi per chiedere “voti a scatola chiusa”.
5. L’accusa secondo cui l’opposizione avrebbe costruito “polemiche” su un refuso è un chiaro tentativo di spostare l’attenzione dal vero problema:
se il refuso fosse stato irrilevante, l’atto sarebbe stato redatto correttamente fin da subito.
Se si è dovuto correggerlo, allora irrilevante non era. E la minoranza non è tenuta a compensare con il proprio voto gli errori della maggioranza.

In conclusione, la differenza non sta tra chi “vuole risolvere i problemi” e chi “vuole fare polemica”, ma tra chi pretende rigore amministrativo e chi lo invoca solo quando torna utile politicamente.
Responsabilità non significa approvare tutto ciò che viene proposto, ma garantire che ogni atto sia legittimo, corretto e nell’interesse della comunità.
E rilevare errori negli atti non significa ostacolare, ma svolgere un ruolo di garanzia che tutela anche la maggioranza, evitando possibili rilievi o invalidazioni da parte degli organi di controllo.

E allora le vere domande da porsi sono:
– È più grave chiedere rigore formale all’amministrazione, o presentare atti sbagliati in Consiglio?
– È più grave vigilare sugli errori, o chiederne l’accettazione per non “fare polemica”?

La buona amministrazione si misura nei fatti, non nei comunicati.

16/05/2025

Argomento del giorno: BONUS BEBE’
IL “Bonus bebè” è stato introdotto con Delibera di C.C. n. 24 del 27/09/2019, dalla precedente amministrazione, esclusivamente per i bambini nati nel Comune di Pratella. Tale bonus era un privilegio esclusivo per chi aveva la fortuna di nascere nel nostro Comune e
gli importi variavano da euro 4.000,00 a 5.000,00 a 6.000,00 a seconda se era il primo, il secondo o il terzo figlio a nascere.
Il bonus non era legato ad alcun valore ISEE, in quanto l’intento era quello di non fare alcuna discriminazione, così come fatto anche dal Governo Berlusconi negli anni passati, ma era legato alla eventualità di far aumentare le nascite, di dare un sostegno economico a tutte le giovani famiglie e di far trasterire persone nel nostro Comune.
Non si è pensato a fare discriminazioni tra ricchi e meno ricchi, bianchi, neri, gialli, maschi e femmine ma una volta tanto si è pensato di considerare tutti i cittadini uguali anche perchè nessuna legge vietava di farlo.
Si parla al passato in quanto il Bonus Bebè è stato abrogato, cancellato, spazzato via, eliminato in data 27/12/2024 dalla presente amministrazione la quale in questo modo ha negato il privilegio di ricevere il Bonus Bebè a tutti i futuri nascituri, a far data dal 01/01/2025, nel Comune di Pratella.
L’ulteriore scempio che è stato fatto a questo contributo si sta vedendo in questi giorni.
Coloro i quali stanno percependo il Bonus Bebè sono stati chiamati a fare un accordo transattivo, con il quale rinunciano a buona parte del contributo loro spettante e accettano una somma minima di quanto dovuto ancora dall’Ente.
Nel verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.35 del 11/04/2025 si può leggere la seguente frase che può essere definita aberrante: “si propone un abbattimento degli importi ancora dovuti dall’Ente a beneficiari a titolo di erogazione del Bonus Bebè, OTTENENDO COSI’ UN RISPARMIO SI SPESA IN SENSO FAVOREVOLE PER L’ENTE”.
Di fronte a tutto ciò si rimane veramente senza parole.
Perchè risparmiare su un diritto acquisito da ciascun bambino nato nel Comune di Pratella?
Perchè il risparmio di spesa non si cerca altrove?
Si chiede a codesta minoranza di essere costruttiva quando poi si assiste continuamente ad atti distruttivi da parte di questa amministrazione.
Si rivolge un invito ai genitori di questi bambini: non scendete a compromessi e pretendete quanto spetta ai vostri figli, fino all’ultimo centesimo.

14/05/2025

Cari cittadini,
è con grande rammarico che ci troviamo a dover rispondere a questa comunicazione dell'amministrazione, la quale, invece di affrontare le problematiche reali, sembra voler celare dietro un velo di retorica e autocelebrazione le evidenti mancanze del proprio operato ad un anno dall insediamento.
Iniziamo col dire che la presunta “vocazione al fare” di questa amministrazione è più una dichiarazione d'intenti che una realtà tangibile. La verità è che le promesse fatte non si sono tradotte in azioni concrete, e i cittadini continuano a subire le conseguenze di un’amministrazione che si è dimostrata incapace di gestire il bene pubblico.
Inoltre, l’accusa di strumentalizzazione da parte dell’opposizione è il tentativo maldestro di distogliere l'attenzione dalle proprie responsabilità.
Se i problemi esistono, è doveroso metterli in evidenza, piuttosto che silenziarli per timore di apparire inadeguati.
L'opposizione e i cittadini che non hanno votato l’attuale amministrazione, (che sono la maggioranza), hanno il diritto e il dovere di far sentire la propria voce, specialmente quando è evidente che l'amministrazione è in ritardo rispetto alle necessità della comunità.
La questione dell’abbandono delle aree pubbliche, tutte, è un tema delicato, e l’amministrazione non può certo sottrarsi alle proprie colpe e non vuole trovare scusanti ma oltre a lasciare lavori incompiuti ha lasciato disponibilità economiche per poterli portare a termine. È inaccettabile che, dopo ormai un anno di gestione, si continui a giustificare l’inefficienza se pur i tanti soldi pubblici spesi, per questa causa.
Inoltre, la presunta “efficacia del nostro approccio comunicativo” suona come un tentativo di auto-assoluzione.
In conclusione, questa amministrazione deve sforzarsi di dimostrare con i fatti la propria responsabilità e il proprio impegno. Le parole, seppur ben articolate, non possono sostituire le azioni necessarie per risolvere i problemi reali della nostra comunità.
In ultimo, per quanto riguarda la trasparenza, sarebbe il caso di fare un punto della situazione delle casse comunali dopo un anno di amministrazione.

La domanda è: PERCHÈ questo campo sportivo versa in queste condizioni?Dopo averlo ripulito dalla montagna di rifiuti abb...
12/05/2025

La domanda è: PERCHÈ questo campo sportivo versa in queste condizioni?
Dopo averlo ripulito dalla montagna di rifiuti abbandonati, da un container fatiscente, da campane per il vetro sventrate, da montagne di rovi, dopo aver reso decenti le zone circostanti, dopo aver ripristinato le porte da calcio con reti nuove, dopo aver spalancato i cancelli per chiunque ne volesse fare uso, PERCHÉ?
Esisteva, poi, un campetto adiacente la scuola che veniva utilizzato sia dagli studenti della scuola stessa sia da chiunque avesse voluto usarlo, certo dopo apposita richiesta in quanto più volte era stato vandalizzato , ma le chiavi erano a disposizione.
E PERCHÉ da un giorno all’altro il campo sportivo è stato chiuso con grossi catenacci e abbandonato a se stesso?
E PERCHÈ in un anno non si è riusciti a mantenerlo pulito?
E PERCHE’ negare la possibilità di usarlo?

Perché un servizio ordinario quale è la pulizia degli spazi destinati agli studenti che frequentano questa scuola viene ...
07/05/2025

Perché un servizio ordinario quale è la pulizia degli spazi destinati agli studenti che frequentano questa scuola viene fatto passare come un servizio straordinario? La risposta a noi è nota da tempo ma si pone la domanda a chi tempo fa si poneva il dilemma chiedendosi il perché.

08/03/2025
Si apprende con grande gioia, dopo essere stati presenti durante lo svolgimento dei lavori di ripristino della illuminaz...
22/01/2025

Si apprende con grande gioia, dopo essere stati presenti durante lo svolgimento dei lavori di ripristino della illuminazione pubblica, che la tanto pubblicizzata manomissione nella frazione di Roccavecchia non vi è mai stata. Ciò che ha lasciato al buio per più di un mese centinaia di persone è stato semplicemente una fusione di fili in un pozzetto. Quello che ci rammarica è che ci è voluto tanto tempo per risolvere un problema così semplice nonostante l'intervento di innumerevoli tecnici specializzati e non, forse autorizzati e non. Tutto è bene quel che finisce bene.

Domani 30 aprile ultimo martedì del mese c'è il ritiro dei rifiuti ingombranti e raee.GIOVEDÌ 2 maggio si ritira plastic...
29/04/2024

Domani 30 aprile ultimo martedì del mese c'è il ritiro dei rifiuti ingombranti e raee.
GIOVEDÌ 2 maggio si ritira plastica e cartone.

24/04/2024

Dieci milioni a otto piccoli Comuni casertani a vocazione turstica
I fondi dal ministero del Turismo. Santanchè: "I borghi costituiscono l’Italia più autentica, sono la culla del Made in Italy"

Redazione
Redazione
22 aprile 2024 13:23

Daniela Santanchè
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Otto comuni casertani sono stati finanziati dal Ministero del Turismo per progetti relativi al Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica. Un provvedimento “in virtù dell’importanza strategica e identitaria riconosciuta a queste piccole ma fondamentali realtà della Pen*sola”, dicono dal ministero.

La misura, che ha visto una grande partecipazione in termini di domande di adesione, ha individuato 27 progetti vincitori, per un totale di 101 Comuni coinvolti, distribuiti su 10 Regioni. Per la provincia di Caserta sono stati finanziati: Capriati al Volturno 1.500.000 euro; Castello del Matese 1.500.000 euro; Rocca d’Evandro 1.500.000 euro; Roccamonfina 1.498.222,36 euro; Liberi 1.500.000 euro; Fontegreca 1.447.868 euro; Formicola 1.134.850 euro,Pratella 385.408,35 euro.

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