04/06/2026
In questi giorni tutti abbiamo potuto vedere le immagini sconfortanti: turisti costretti a raggiungere il porto a piedi, lungo strade senza marciapiedi e poco adatte, dopo l'entrata in vigore del divieto di accesso dei bus nell'area portuale.
Siamo contenti che la Regione Campania, guidata dal nostro Roberto Fico, abbia deciso di intervenire.
Apprezziamo l'iniziativa del vicepresidente ed assessore ai trasporti Mario Casillo di portare rapidamente attorno a un tavolo istituzioni e amministratori per individuare una soluzione il più possibile condivisa.
Quelle immagini hanno messo in evidenza due problemi in realtà noti: il flusso di mezzi pesanti sul centro storico senza una vera programmazione e la qualità dello spazio urbano, con percorsi pedonali inadeguati, barriere architettoniche e attraversamenti poco sicuri.
Questa situazione ci insegna che non esistono soluzioni semplici a problemi complessi e, soprattutto, incancreniti negli anni.
Nessuno vuole un centro storico ingolfato di pullman turistici in sosta, nessuno vuole un percorso ad ostacoli e poco sicuro, né per turisti, né tantomeno per residenti.
Come Movimento 5 Stelle Pozzuoli portiamo avanti da anni la proposta di realizzare un piano di mobilità radicalmente diverso per il centro storico, anche quando eravamo tra i pochi a sostenere questo tema nel dibattito politico.
Continuiamo a credere che il traffico nel centro debba essere ridotto e che Pozzuoli debba diventare una città sempre più vivibile, in cui anche un tragitto di un chilometro a piedi possa diventare piacevole. Ma crediamo anche che i cambiamenti vadano accompagnati da programmazione, organizzazione e servizi adeguati.
Il collegamento marittimo non può ridursi ad uno scontro tra i comuni della terraferma e quelli delle isole. Il vantaggio dell'uno non deve per forza essere lo svantaggio per l'altro.
Crediamo siano possibili soluzioni che permettano a Pozzuoli di intercettare l'enorme flusso turistico diretto a Ischia e Procida e a queste ultime di avere un collegamento rapido con la terraferma.
L'obiettivo principale resta lo spostamento del porto con le relative infrastrutture, opera che stiamo chiedendo da tempo di velocizzare, soprattutto ora che è entrato nelle competenze del Commissario Straordinario Soccodato. Intorno sarà poi necessario costruire un contesto adeguato, per i cittadini prima ancora che per i turisti.
Il nostro auspicio è che si lavori seriamente, a più livelli istituzionali, per affrontare in maniera strutturata una questione centrale per il nostro territorio.
Noi lo stiamo facendo.