Pozzuoli Decide

Indicazioni

Pozzuoli Decide รˆ venuto il tempo che le professioni e i mestieri, le imprese ed il lavoro, facciano la loro parte!

ALLEGGERIRE POZZUOLI? SรŒ. DALLA VULNERABILITร€, NON DALLE PERSONE.Giacomo Bandiera, esponente del PD puteolano, propone d...
22/08/2026

ALLEGGERIRE POZZUOLI? SรŒ. DALLA VULNERABILITร€, NON DALLE PERSONE.

Giacomo Bandiera, esponente del PD puteolano, propone di โ€œsfoltireโ€ e โ€œalleggerireโ€ alcune zone di Pozzuoli dal peso urbanistico e quindi antropico.

Noi abbiamo unโ€™idea diversa, e la diciamo chiaramente:

PRIMA DI ALLEGGERIRE POZZUOLI DAI PUTEOLANI, ALLEGGERIAMOLA DALLA VULNERABILITร€.

Studiamo tutto: terreno, microzonazione, edifici, viabilitร  e possibilitร  di soccorso.

Ma usiamo questa conoscenza per capire come consentire alle persone di restare in sicurezza, non per decidere chi deve andare via.

Se un edificio puรฒ essere consolidato, consolidiamolo.

Se non conviene piรน recuperarlo, ma l'area รจ sicura, CONSENTIAMO DI DEMOLIRE E RICOSTRUIRE.

Stessa volumetria, stessa identitร  urbana.

Ma edifici nuovi, moderni, pensati per la sismicitร  flegrea.

CONSERVIAMO POZZUOLI. NON LA SUA VULNERABILITร€.

Servono meno ostacoli inutili, piรน rigore sulla sicurezza, nuovi standard costruttivi e un grande programma economico che permetta davvero alle famiglie di intervenire.

E quando si parla di โ€œcolpevole ritrosiaโ€ dei cittadini a chiedere verifiche di vulnerabilitร , noi facciamo un'altra domanda:

CHE COSA OFFRIAMO A UNA FAMIGLIA IL GIORNO DOPO CHE SCOPRE CHE LA SUA CASA รˆ VULNERABILE?

Puรฒ metterla in sicurezza?
Puรฒ demolire e ricostruire?
Ha le risorse per farlo?
I vincoli glielo consentono?

ALLA DIAGNOSI DEVE SEGUIRE LA CURA.

La delocalizzazione potrร  essere necessaria solo dove scienza e tecnica dimostreranno che non ci sono alternative.

MA DEVE ESSERE L'ULTIMA SOLUZIONE. NON IL PUNTO DI PARTENZA.

La differenza รจ tutta qui:

Da una parte, una Pozzuoli da alleggerire dalle persone.

Dall'altra, una Pozzuoli da alleggerire dalla vulnerabilitร .

Noi scegliamo la seconda.

Perchรฉ le istituzioni devono garantire sicurezza e dare alle persone gli strumenti per scegliere.

NON SCEGLIERE AL LORO POSTO QUANDO ESISTE UN'ALTERNATIVA SICURA.

Il futuro di Pozzuoli non si decide sopra la testa dei puteolani.

SI DECIDE INSIEME.

Decidere รจ difficile. Decidere รจ un verbo carico di responsabilitร .Per decidere poi delle sorti di una cittร  complessa e...
12/08/2026

Decidere รจ difficile.
Decidere รจ un verbo carico di responsabilitร .

Per decidere poi delle sorti di una cittร  complessa e importante come Pozzuoli ci vuole โ€œvisioneโ€.

Dobbiamo riorganizzare una squadra di persone DECISE che abbiano a cuore davvero le sorti e il futuro di Pozzuoli.
Titti Zazzaro per Pozzuoli รจ dรญ sicuro una di questeโ€ฆ

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03/08/2026

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Nei primi giorni abbiamo scelto il silenzio. Era il momento della vicinanza alle famiglie colpite, del rispetto per chi ha vissuto ore di paura e di incertezza, del sostegno a chi รจ stato costretto a lasciare la propria casa o la propria attivitร . Oggi, perรฒ, รจ arrivato il momento di guardare in faccia la realtร  e di dire con chiarezza ciรฒ che non ha funzionato e, soprattutto, ciรฒ che bisogna fare.

๐‹๐š ๐ ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ก๐š ๐Ÿ๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ญ๐จ, ๐ฏ๐š ๐ซ๐ข๐จ๐ซ๐ ๐š๐ง๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ญ๐š.
Lโ€™emergenza ha messo in evidenza criticitร  che non possono essere ignorate. Non lo diciamo per alimentare polemiche, ma perchรฉ solo riconoscendo gli errori si possono costruire risposte migliori. Molti cittadini hanno avuto la sensazione di essere rimasti soli nelle ore immediatamente successive alla scossa. Basti pensare che, secondo quanto osservato e riportato da numerosi cittadini, la distribuzione delle prime bottigliette dโ€™acqua da parte della Protezione Civile รจ iniziata soltanto dopo diverse ore dallโ€™evento sismico e che i primi mezzi impegnati nei controlli sul territorio sono stati notati con un ritardo che, per chi aveva appena vissuto momenti di grande paura, รจ apparso significativo. Quando la terra trema, ogni minuto conta. Dire cosa non รจ andato non significa fare sciacallaggio mediatico. Significa esercitare un dovere di veritร  e di responsabilitร , perchรฉ solo riconoscendo le criticitร  si possono correggere gli errori ed evitare che si ripetano. Tacere di fronte a disservizi che hanno inciso sulla sicurezza e sulla serenitร  dei cittadini, quello sรฌ, sarebbe irresponsabile.
Le persone hanno bisogno di vedere immediatamente la presenza delle istituzioni. Hanno bisogno di sapere dove andare, a chi rivolgersi, di ricevere informazioni certe e assistenza concreta.
Per questo riteniamo che giร  a livello locale sia necessario rafforzare profondamente il sistema di gestione dellโ€™emergenza. Serve un modello organizzativo che garantisca unโ€™accoglienza immediata alla popolazione, con punti di assistenza giร  individuati e immediatamente operativi. Serve una presenza piรน capillare e costante della Protezione Civile, della Polizia Municipale, delle Forze dellโ€™Ordine e serve anche mettere in moto la macchina del volontariato. Oggi un volontario, unโ€™associazione che vuole dare una mano non saprebbe a chi dirlo e cosa fare.
Serve un coordinamento piรน efficace tra tutti i soggetti coinvolti e una comunicazione istituzionale continua, chiara e tempestiva. Queste sono le prime risposte che possono e devono essere costruite sul territorio.
Le prime misure devono essere immediate:
Al Governo chiediamo di sospendere i mutui per tutte le famiglie e le attivitร  economiche destinatarie di ordinanze di sgombero;.
Al Comune chiediamo di disporre la sospensione dei tributi locali per cittadini e imprese colpite dallโ€™emergenza, del canone per lโ€™occupazione di suolo pubblico, dei canoni concessori dovuti dagli operatori del Mercato Ittico allโ€™Ingrosso e di prevedere una riduzione dei tributi e dei canoni per i concessionari del mercato ittico e ortofrutticolo al dettaglio, comparti strategici che stanno vivendo enormi difficoltร . Chiediamo inoltre la sospensione della tassa di soggiorno, quale misura di sostegno al turismo e alle attivitร  economiche dei Campi Flegrei in una fase resa particolarmente difficile dal bradisismo.
Ma affrontare lโ€™emergenza non basta. Dobbiamo costruire una prospettiva. รˆ necessario che il Governo avvii un grande piano di verifica del patrimonio edilizio per comprendere quali edifici possano essere adeguati agli effetti del bradisismo. Dove ciรฒ รจ tecnicamente possibile, lo Stato deve finanziare un sistema straordinario che permetta ai cittadini di mettere in sicurezza le proprie abitazioni, evitando lungaggini burocratiche. Nei casi in cui lโ€™adeguamento non sia possibile, serve una Legge Speciale che consenta lโ€™abbattimento e la ricostruzione degli immobili, superando gli attuali vincoli urbanistici.
Accanto alla sicurezza degli edifici cโ€™รจ unโ€™altra emergenza che non possiamo sottovalutare: quella delle infrastrutture. Le continue rotture delle condotte idriche dimostrano che il bradisismo sta mettendo sotto pressione anche i sottoservizi.
Per questo chiediamo un piano straordinario di monitoraggio, manutenzione e ammodernamento delle reti idriche, fognarie, del gas, dellโ€™energia elettrica e di tutti i sottoservizi, affinchรฉ siano adeguati a convivere con un territorio interessato da continue deformazioni del suolo.
Allo stesso tempo รจ indispensabile accelerare lโ€™ultimazione delle opere fondamentali delle vie di fuga, prima tra tutti lโ€™apertura delle rampe della tangenziale.

๐”๐ง ๐š๐ข๐ฎ๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ง๐œ๐ซ๐ž๐ญ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ'๐ž๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฆ๐ข๐š ๐ฅ๐จ๐œ๐š๐ฅ๐ž
Il bradisismo non sta colpendo soltanto gli edifici. Sta mettendo in ginocchio il commercio, il turismo, i pubblici esercizi, le imprese, i professionisti e migliaia di lavoratori. Interi settori stanno pagando un prezzo altissimo. Per questo serve un piano straordinario di rilancio economico dei Campi Flegrei, con incentivi alle imprese, agevolazioni fiscali, sostegno agli investimenti, strumenti per favorire il credito e misure capaci di restituire fiducia a chi continua a vivere, lavorare e investire in questo territorio. รˆ arrivato il momento di una scelta politica chiara.
I Campi Flegrei hanno bisogno di una Legge Speciale. Una legge che affronti insieme sicurezza, edilizia, sostegno alle famiglie, tutela delle imprese, infrastrutture, sottoservizi, mobilitร  e rilancio economico. Una legge che non insegua le emergenze, ma che dia finalmente una prospettiva ai prossimi decenni. I cittadini dei Campi Flegrei non chiedono privilegi. Chiedono di essere trattati come una comunitร  che vive una condizione eccezionale e che, proprio per questo, ha diritto a strumenti eccezionali. Il Governo ha il dovere di assumersi questa responsabilitร .

Perchรฉ continuare con interventi parziali significa rincorrere il problema. Noi chiediamo, invece, di affrontarlo una volta per tutte.

Accogliamo con favore lโ€™insediamento della Commissione parlamentare dโ€™inchiesta che si occuperร  di Monterusciello. รˆ un ...
23/07/2026

Accogliamo con favore lโ€™insediamento della Commissione parlamentare dโ€™inchiesta che si occuperร  di Monterusciello. รˆ un passaggio importante, perchรฉ questo quartiere ha bisogno di attenzione, risposte e di un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni, a partire dallo Stato.

L'auspicio รจ che la Commissione affronti le criticitร  di Monterusciello nella loro interezza: dalle condizioni dei quasi quattromila alloggi popolari, segnati da anni di carenza manutentiva, ai temi della sicurezza, fino alla riqualificazione del tessuto urbano e degli spazi di aggregazione.

รˆ necessario ricostruire con chiarezza quanto accaduto negli ultimi decenni, ma soprattutto individuare soluzioni concrete. Serve un piano straordinario che restituisca dignitร  abitativa ai residenti, rafforzi la sicurezza, aumenti gli spazi sociali e contribuisca al rilancio del quartiere.

Allo stesso tempo, la Commissione dovrร  vigilare con attenzione sull'attuazione degli interventi giร  programmati, verificando che i lavori procedano nei tempi previsti e con la qualitร  necessaria. Parliamo, in larga parte, di risorse pubbliche del PNRR: ogni euro deve essere speso bene, senza ritardi, sprechi o opere non all'altezza delle aspettative dei cittadini.

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16/07/2026

๐ˆ๐‹ ๐“๐„๐Œ๐๐Ž ๐„ฬ€ ๐€๐ƒ๐„๐’๐’๐Ž

Pozzuoli attraversa una fase delicata della propria storia. Le difficoltร  degli ultimi mesi hanno reso evidente ciรฒ che molti cittadini avvertono ormai da tempo: la cittร  ha perso una direzione chiara. Mentre si affrontano emergenze straordinarie e sfide decisive per il suo futuro, manca una visione non solo capace di indicare un percorso credibile di sviluppo, ma finanche di gestire l'ordinario.

Non basta inseguire le emergenze. Serve un progetto politico capace di guardare ai prossimi vent'anni, non ai prossimi venti giorni.

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Pozzuoli non puรฒ essere condannata alla mediocritร .
Ha bisogno di qualcosa di diverso.

๐‡๐š ๐›๐ข๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐จ ๐๐ข ๐ฎ๐ง๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ซ๐จ๐ฆ๐ฉ๐š ๐ ๐ฅ๐ข ๐ฌ๐œ๐ก๐ž๐ฆ๐ข ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐๐š๐ญ๐ข, che rimetta al centro la politica come luogo di confronto, partecipazione e programmazione, restituendo dignitร  alle istituzioni e ai cittadini.
Occorre ripartire da una visione condivisa dello sviluppo della cittร .

Una visione che consideri il bradisismo non come un'emergenza da inseguire, ma come una questione strutturale sulla quale costruire una battaglia politica permanente nei confronti dello Stato, affinchรฉ arrivino strumenti, risorse e norme adeguate a tutelare famiglie, imprese e patrimonio pubblico e privato.

Una visione che restituisca centralitร  al Rione Terra, dopo 50 anni di gestione fallimentare e di logiche provvisorie. Una visione che riapra il Rione Terra a tutti. Fine dei cancelli e dei concessionari. Ogni vano catastale in gara pubblica per chi vuole investire su turismo, cultura e impresa.

Una visione che faccia della tutela ambientale e della valorizzazione del paesaggio la base di ogni progetto di sviluppo per la cittร .

Una visione che rimetta ordine negli specchi dโ€™acqua del porto, con rispetto per la pesca e i pescatori: mercato e flotta separati dal diporto, e un vero porto turistico come Portofino a servizio dellโ€™economia del mare.

Una visione che trasformi i giacimenti archeologici, naturalistici e demaniali in veri attrattori di turismo culturale, rendendoli accessibili e gestiti con un piano di marketing territoriale che valorizzi le nostre peculiaritร .

Una visione che rilanci il centro storico, sostenga il commercio e gli imprenditori, semplifichi i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione e riduca una burocrazia che troppo spesso rallenta iniziative, investimenti e sviluppo.

Una visione che affronti con serietร  il tema della mobilitร  e dell'isolamento infrastrutturale di parti della cittร  e dell'area flegrea in generale, attraverso un sistema di parcheggi basato sulla concorrenza tra operatori e sulla finanza di progetto, per garantire servizi migliori ai cittadini e ai fruitori della cittร .

Una visione che restituisca al patrimonio pubblico una funzione sociale, valorizzando gli immobili comunali e garantendo una gestione improntata all'interesse collettivo.

Questi non rappresentano un programma elettorale chiuso nรฉ un elenco esaustivo di interventi. Rappresentano i principi e le prioritร  che, a nostro avviso, devono costituire le fondamenta di qualsiasi progetto serio per il futuro della cittร .

รˆ all'interno di questa cornice politica e programmatica che vogliamo aprire un confronto vero con i cittadini, con il mondo dell'associazionismo, con le categorie produttive, con il terzo settore, con i professionisti e con tutte le energie vive di Pozzuoli.

Perchรฉ chi aspira a governare ha il dovere di indicare una direzione, ma anche la capacitร  di arricchirla attraverso l'ascolto e la partecipazione.

๐‚๐ซ๐ž๐๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐ซ๐ข๐œ๐ก๐ข๐ž๐๐š ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฎ๐ง ๐ฆ๐ž๐ญ๐จ๐๐จ ๐ง๐ฎ๐จ๐ฏ๐จ.

Piรน ascolto, piรน confronto, piรน partecipazione.
Le grandi scelte strategiche devono tornare ad essere costruite insieme alla cittร , coinvolgendo istituzioni, associazioni, categorie produttive, professionisti, terzo settore e cittadini. Una comunitร  cresce quando le decisioni vengono condivise e quando la politica torna ad essere il luogo dove si costruiscono soluzioni, non dove si difendono posizioni.

Per questo vogliamo aprire una stagione nuova.

๐๐จ๐ง ๐ฏ๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ข๐ญ๐š๐ซ๐œ๐ข ๐š ๐๐ž๐ง๐ฎ๐ง๐œ๐ข๐š๐ซ๐ž ๐œ๐ข๐จฬ€ ๐œ๐ก๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐Ÿ๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š ๐ง๐žฬ ๐š ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐œ๐ž ๐ญ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ฆ๐จ๐ง๐ข๐š๐ง๐ณ๐š ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐œ๐š.

๐‚๐ข ๐œ๐š๐ง๐๐ข๐๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐š ๐ ๐จ๐ฏ๐ž๐ซ๐ง๐š๐ซ๐ž ๐๐จ๐ณ๐ณ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ข assumendoci la responsabilitร  di costruire un'alternativa credibile, competente e capace di amministrare la cittร . Un'alternativa che nasca dalle idee, dalla qualitร  della futura classe dirigente e da una visione di lungo periodo, non da accordi di convenienza o da equilibri contingenti.

Un percorso aperto al confronto con tutte le energie migliori della cittร  che condividano un autentico progetto di cambiamento, fondato su idee nuove, una classe dirigente rinnovata e un metodo profondamente diverso da quello che ha caratterizzato il governo della cittร  negli ultimi vent'anni.

Un progetto civico e politico che unisca tutte quelle energie che credono che Pozzuoli meriti molto di piรน.
Non ci interessa alimentare divisioni personali nรฉ costruire contrapposizioni sterili. Ci interessa costruire una proposta seria, competente e credibile, fondata sulle idee, sui programmi e sulla qualitร  della futura classe dirigente.

Pozzuoli possiede tutte le risorse per tornare ad essere una delle cittร  piรน caratteristiche della Campania. Ha un patrimonio storico, archeologico, ambientale e paesaggistico straordinario. Ha competenze, professionalitร , associazioni, imprese e giovani che ogni giorno dimostrano di credere in questa terra.

Manca una politica capace di mettere tutto questo a sistema, di costruire una strategia condivisa e di dare continuitร  alle scelte fondamentali per il futuro della cittร .

รˆ da qui che vogliamo ripartire.

Servono umiltร , coraggio, consapevolezza e determinazione.
Da oggi vogliamo aprire questo percorso.

Rivolgiamo un invito a tutte le forze politiche, ai movimenti civici, al mondo dell'associazionismo, alle categorie produttive, ai professionisti, ai giovani e a tutti quei cittadini che condividono l'esigenza di costruire una nuova stagione per Pozzuoli.

๐๐จ๐ง ๐œ๐ก๐ข๐ž๐๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐š๐๐ž๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐š ๐ฌ๐œ๐š๐ญ๐จ๐ฅ๐š ๐œ๐ก๐ข๐ฎ๐ฌ๐š, ๐ฆ๐š ๐ฅ๐š ๐๐ข๐ฌ๐ฉ๐จ๐ง๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐š๐ ๐š๐ฉ๐ซ๐ข๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง ๐œ๐จ๐ง๐Ÿ๐ซ๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐ฌ๐ž๐ซ๐ข๐จ, ๐ฉ๐ฎ๐›๐›๐ฅ๐ข๐œ๐จ ๐ž ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฉ๐š๐ซ๐ž๐ง๐ญ๐ž, partendo da una visione della cittร  e da alcuni principi che per noi rappresentano punti fondamentali.

Da questo momento mettiamo a disposizione della cittร  le nostre idee, il nostro impegno e la nostra disponibilitร  al confronto.

๐‚๐ก๐ข ๐œ๐จ๐ง๐๐ข๐ฏ๐ข๐๐ž ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐š ๐ญ๐ซ๐จ๐ฏ๐ž๐ซ๐šฬ€ ๐ข๐ง ๐ง๐จ๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฅ๐จ๐œ๐ฎ๐ญ๐จ๐ซ๐ข ๐ฌ๐ž๐ซ๐ข, ๐ฅ๐ž๐š๐ฅ๐ข ๐ž ๐๐ž๐ญ๐ž๐ซ๐ฆ๐ข๐ง๐š๐ญ๐ข.

Noi siamo pronti ad assumerci questa responsabilitร .

โ€ข Piรน Europa
โ€ข Insieme
โ€ข Pozzuoli Decide
โ€ข Spazio Flegreo
โ€ข Civica in Movimento

Concorde sulla tutta la linea. E soprattutto concorde con lโ€™ultima frase e col verbo utilizzatoโ€ฆ ๐Ÿ˜Ž๐Ÿ›๏ธโค๏ธ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น๐Ÿ›๏ธ
18/06/2026

Concorde sulla tutta la linea. E soprattutto concorde con lโ€™ultima frase e col verbo utilizzatoโ€ฆ ๐Ÿ˜Ž
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La recrudescenza del bradisismo impone unโ€™azione politica decisa e comune. Servono fatti, non la gestione del potere sulla pelle dei cittadini.

๐๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐š๐ง๐ง๐ข โ€™๐Ÿ–๐ŸŽ, ๐œ๐จ๐ง ๐ฌ๐œ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ž ๐ฆ๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ข ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐๐ข ๐จ๐ ๐ ๐ข, ๐ฌ๐ ๐จ๐ฆ๐›๐ž๐ซ๐š๐ฆ๐ฆ๐จ ๐ฅโ€™๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐จ ๐‚๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐’๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐œ๐จ. ๐Ž๐ ๐ ๐ข ๐ข ๐๐š๐ง๐ง๐ข ๐ ๐ซ๐š๐ฏ๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ข๐ญ๐š๐ญ๐ข. ๐๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ข๐ฆ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐š ๐ฆ๐š๐ง๐ฎ๐ญ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐š ๐ข๐ง ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐š๐ญ๐จ ๐žฬ€ ๐ฌ๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ญ๐š. ๐Œ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐›๐š๐ฌ๐ญ๐š ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€.

Un territorio come Pozzuoli non puรฒ vivere di sola manutenzione conservativa. Occorre adottare misure risolute. E dovevano partire ieri.

Il Decreto Legge 140/2023, voluto da Musumeci e accettato passivamente dal sindaco Manzoni, รจ il problema, non la soluzione.
Manzoni doveva portare soldi e norme. Ha portato solo carte e vincoli. Ha accettato una legge che non risolve i problemi della cittร  perchรฉ a lui non serve risolvere.
Gli serve gestire il potere che lโ€™emergenza genera.
Finchรฉ cโ€™รจ emergenza, lui decide chi aiutare e come. Trasforma i diritti dei puteolani in favori da concedere.

๐‹๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐š? ๐‹๐š ๐ง๐จ๐ซ๐ฆ๐š ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€ ๐ ๐ซ๐š๐ฏ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐๐ž๐œ๐ซ๐ž๐ญ๐จ: ๐ฌ๐ž ๐ฎ๐ง ๐Ÿ๐š๐›๐›๐ซ๐ข๐œ๐š๐ญ๐จ ๐œ๐ซ๐จ๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐›๐ซ๐š๐๐ข๐ฌ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ, ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ž๐ญ๐š๐ซ๐ข๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€ ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ข๐ซ๐ฅ๐จ. ๐๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐žฬ€ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐ข๐š๐ง๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐Ÿ๐จ๐ฅ๐ฅ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ฆ๐š๐ฌ๐œ๐ก๐ž๐ซ๐š๐ญ๐จ ๐๐š ๐ฌ๐ข๐œ๐ฎ๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐š. ๐•๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ง๐จ ๐œ๐š๐œ๐œ๐ข๐š๐ซ๐ž ๐ฏ๐ข๐š ๐ฅ๐š ๐ ๐ž๐ง๐ญ๐ž.

Noi su questo usiamo i cavalli in battaglia. Non facciamo sconti.
Ci saremmo incatenati a Roma finchรฉ non cambiavano due cose:

๐Ÿ. ๐ƒ๐ˆ๐‘๐ˆ๐“๐“๐Ž ๐€ ๐‘๐ˆ๐‚๐Ž๐’๐“๐‘๐”๐ˆ๐‘๐„: ๐•๐ˆ๐€ ๐ˆ ๐•๐ˆ๐๐‚๐Ž๐‹๐ˆ ๐ƒ๐„๐‹ ๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ‘๐Ÿ—

Siamo ancora ostaggio di vincoli urbanistici di epoca fascista che impedirono giร  negli anni โ€™80 una vera ricostruzione. Serve subito una Legge Speciale per Pozzuoli. Deve consentire lโ€™abbattimento e la ricostruzione degli edifici danneggiati a paritร  di volume e prospetto, ma con tecnologie antisismiche del 2026.
Se la casa ti cade, la devi poter rifare. รˆ un diritto, non una concessione del sindaco.
Le decisioni non si calano dallโ€™alto: deve decidere il popolo puteolano se restare e come restare.

๐Ÿ. ๐…๐Ž๐๐ƒ๐ˆ ๐•๐„๐‘๐ˆ: ๐๐€๐’๐“๐€ ๐‚๐ˆ๐“๐“๐€๐ƒ๐ˆ๐๐ˆ-๐๐€๐๐‚๐€ ๐ƒ๐„๐‹๐‹๐Ž ๐’๐“๐€๐“๐Ž

La legge 183/2023 stanzia soldi solo per studi e verifiche. Zero euro per i cantieri veri. Serve il Sisma Bonus Pozzuoli al 70% o un equivalente formula di finanziamento che possa sostenere le famiglie e i proprietari che devono ristrutturare, anticipato dallo Stato. Basta con i proprietari costretti a fare da banca al Governo.

๐๐จ๐ณ๐ณ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ข ๐ง๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐œ๐š๐ฌ๐ž. ๐„ฬ€' ๐ฅ๐š๐ฏ๐จ๐ซ๐จ.
Pesca, mercati, ristorazione, turismo e commercio stanno morendo di paura e calo di fatturato per colpa della tempesta mediatica e dellโ€™inerzia politica. Per loro servono misure immediate.

Basta studi, verifiche e piani. Dopo 30 mesi abbiamo solo faldoni, non ponteggi.

๐‚๐ก๐ข ๐ก๐š ๐›๐š๐ซ๐š๐ญ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ข๐œ๐ฎ๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐š ๐๐ข ๐๐จ๐ณ๐ณ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ข ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ซ๐ž ๐ฅโ€™๐ž๐ฆ๐ž๐ซ๐ ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐๐ž๐ฏ๐ž ๐š๐ง๐๐š๐ซ๐ž ๐š ๐œ๐š๐ฌ๐š. ๐๐จ๐ณ๐ณ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ข ๐œ๐ก๐ข๐ž๐๐ž ๐๐ข ๐ฉ๐จ๐ญ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ซ๐ž ๐ข๐ง ๐ฌ๐ข๐œ๐ฎ๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐š. ๐„ฬ€ ๐ฎ๐ง ๐๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ.
รˆ tempo di decidere.

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17/06/2026

๐๐‘๐€๐ƒ๐ˆ๐’๐ˆ๐’๐Œ๐Ž, ๐ƒ๐”๐„ ๐€๐๐๐ˆ ๐๐„๐‘๐’๐ˆ: ๐†๐Ž๐•๐„๐‘๐๐Ž ๐„ ๐‚๐Ž๐Œ๐”๐๐„ ๐‡๐€๐๐๐Ž ๐…๐€๐‹๐‹๐ˆ๐“๐Ž

A due anni dall'approvazione del Decreto Legge 140 sul bradisismo, il risultato รจ evidente: tante promesse, tante carte, nessuna risposta concreta per la sicurezza dei cittadini.

Mentre il fenomeno continua a intensificarsi, Governo e amministrazione comunale hanno scelto la strada della burocrazia invece di quella degli interventi. A Pozzuoli si sono moltiplicati gli studi, le verifiche e gli adempimenti, ma mancano ancora le risorse necessarie per mettere realmente in sicurezza case, attivitร  produttive e luoghi di lavoro.

Il sindaco Manzoni ha accettato passivamente le scelte imposte da Roma senza ottenere per la cittร  gli strumenti straordinari che una situazione straordinaria richiede. Il risultato รจ che oggi i cittadini hanno piรน vincoli, piรน incertezze e meno tutele.

Noi diciamo basta.

Pozzuoli ha bisogno di un grande piano di messa in sicurezza degli edifici, di risorse immediate per famiglie e imprese e della possibilitร  di abbattere e ricostruire gli immobili non sicuri con moderne tecnologie antisismiche, senza perdere volumetrie e destinazioni d'uso.

Dopo trenta mesi abbiamo piรน faldoni che ponteggi. Piรน burocrazia che cantieri. Piรน annunci che soluzioni.

Mettere in sicurezza Pozzuoli significa difendere il diritto a vivere nella propria cittร , proteggere il lavoro, sostenere il commercio, la pesca, la ristorazione e il turismo. Senza interventi concreti il rischio รจ quello di assistere allo svuotamento del centro storico e all'impoverimento dell'intero tessuto economico cittadino.

๐๐ข๐ฎฬ€ ๐„๐ฎ๐ซ๐จ๐ฉ๐š, ๐ˆ๐ง๐ฌ๐ข๐ž๐ฆ๐ž, ๐’๐ฉ๐š๐ณ๐ข๐จ ๐…๐ฅ๐ž๐ ๐ซ๐ž๐จ e ๐๐จ๐ณ๐ณ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ข ๐ƒ๐ž๐œ๐ข๐๐ž chiedono un cambio di rotta immediato. I cittadini non hanno bisogno di nuove promesse: hanno bisogno di fatti.

AVEVAMO PROPOSTO REGOLE, NON DIVIETI. OGGI I FATTI CI DANNO RAGIONE.Finisce il blocco dei bus al porto di Pozzuoli. Lo h...
03/06/2026

AVEVAMO PROPOSTO REGOLE, NON DIVIETI. OGGI I FATTI CI DANNO RAGIONE.

Finisce il blocco dei bus al porto di Pozzuoli. Lo ha deciso il tavolo in Regione Campania con i sindaci di Ischia, Procida e Pozzuoli.

La soluzione รจ quella che sostenevamo da settimane:
Stalli a rotazione vicino al porto. Scendi e vai allโ€™imbarco da un percorso interno, breve e sicuro.

Niente piรน anziani e famiglie scaricate a 1,5 km su via Fasano, tra le auto e senza marciapiedi.

Questo significa governare un problema, non nasconderlo con un divieto. Significa ascoltare chi il porto lo vive: sindaci, autotrasportatori, commercianti.

La sicurezza e il decoro si fanno cosรฌ. Con soluzioni concrete, non con gli slogan.

Bene il tavolo permanente con Ischia, Procida e la Capitaneria per regolare i mezzi pesanti nei weekend.

Noi non abbiamo fatto polemiche sterili. Abbiamo indicato una strada. Oggi quella strada sembra essere stata scelta.

Pozzuoli vive se sa accogliere.
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Il Cumano

Ci avevamo visto lungo.

Fin dal primo momento non ci siamo limitati a criticare il dispositivo che vietava la fermata dei bus nellโ€™area portuale. Abbiamo denunciato i gravi disagi che avrebbe provocato e, soprattutto, abbiamo indicato possibili soluzioni.

Avevamo parlato della necessitร  di aree di sosta a rotazione piรน vicine al porto, di percorsi sicuri per i passeggeri, di una gestione organizzata dei flussi, capace di coniugare sicurezza, viabilitร  e tutela delle attivitร  economiche.

Mentre qualcuno pensava che bastasse un divieto per risolvere il problema, noi sostenevamo che i problemi si governano, non si spostano.

Oggi, dopo giorni di proteste e disagi che hanno fatto il giro della cittร , finalmente qualcosa sembra muoversi.

Lโ€™intervento della Regione Campania e dei sindaci delle isole va proprio nella direzione che molti cittadini, operatori commerciali e lavoratori chiedevano fin dallโ€™inizio: correggere un dispositivo che ha mostrato immediatamente tutti i suoi limiti.

Quando servono interventi esterni per rimediare agli effetti di un provvedimento amministrativo, significa che qualcosa non ha funzionato.

E infatti, su questa vicenda, la Regione sta di fatto assumendo il controllo politico e operativo della situazione, introducendo quei correttivi che il Comune non รจ stato in grado di prevedere. Una sorta di commissariamento nei fatti della gestione di un provvedimento che ha generato confusione, disagi e pesanti ripercussioni per cittadini, turisti e attivitร  economiche.

Oggi arrivano soluzioni che avrebbero dovuto essere previste prima.

Meglio tardi che mai.

Resta perรฒ una domanda: era davvero necessario costringere anziani, famiglie e turisti a percorrere oltre un chilometro a piedi sotto il sole per comprendere che quella strada era sbagliata?

Se questa vicenda troverร  una soluzione grazie allโ€™intervento della Regione e dei sindaci delle isole, sarร  la dimostrazione che il dispositivo originario era profondamente errato e che senza questi correttivi avrebbe continuato a produrre soltanto disagi.

Pozzuoli merita programmazione, ascolto e buon senso. Non improvvisazione.

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31/05/2026

Cโ€™รจ chi non dorme di notte per inventarsi processi, idee e progetti per creare imprese ed attivitร  e Poi cโ€™รจ chi non dorme di notte combinare questi casiniโ€ฆ

Non si puรฒ lasciare fare errori del genere a chi non paga in prima persona.
I danni oggi li subisce lโ€™intera comunitร , i commercianti, bar, tavole calde, potenziali operatori del comparto turistico ricettivo.

Pozzuoli non puรฒ continuare a essere trattata come un semplice punto di transito verso le isole.Con lโ€™arrivo dellโ€™estate...
29/05/2026

Pozzuoli non puรฒ continuare a essere trattata come un semplice punto di transito verso le isole.

Con lโ€™arrivo dellโ€™estate tornano, puntualmente, i problemi legati alla viabilitร , agli imbarchi e alla gestione dei flussi turistici nel centro storico e nellโ€™area portuale. Problemi reali, che richiedono regole, organizzazione e controlli seri.

Ma attenzione: ripristinare il decoro e la sicurezza non puรฒ trasformarsi nellโ€™ennesimo provvedimento di facciata, utile solo a dare lโ€™impressione che si stia intervenendo.

Lโ€™ordinanza che vieta la fermata dei pullman nellโ€™area del porto rischia concretamente di scaricare il problema altrove, senza risolverlo davvero. E soprattutto rischia di colpire ulteriormente un tessuto commerciale che vive giร  una crisi profonda.

Perchรฉ la realtร  รจ semplice: bar, pizzerie, attivitร  commerciali, piccoli negozi e ristoranti della zona porto lavorano anche grazie a quei turisti diretti alle isole. Turisti che oggi, prima di imbarcarsi, consumano una colazione, prendono un caffรจ, acquistano qualcosa, mangiano una pizza o fanno una passeggiata nel centro storico.

Allontanare i pullman senza creare unโ€™alternativa organizzata significa ridurre ancora di piรน queste presenze e impoverire ulteriormente unโ€™economia locale giร  fortemente in sofferenza.

Non basta vietare. Bisogna governare.

Il rischio รจ che, nel nome del decoro, si finisca semplicemente per svuotare il centro storico, senza alcun beneficio reale per la viabilitร  e senza una vera strategia di gestione dei flussi turistici.

La vera sfida dovrebbe essere unโ€™altra: trasformare il turismo di passaggio in una risorsa concreta per Pozzuoli.

Per questo servono soluzioni pratiche e organizzate:

โ€ข prevedere una zona di sosta rapida a pagamento nelle vicinanze del porto e del centro storico, con massimo due stalli dedicati ai pullman turistici;

โ€ข consentire fermate brevi e regolamentate esclusivamente per lo scarico dei viaggiatori e dei bagagli;

โ€ข introdurre un sistema di prenotazione o terminale di accesso per i bus turistici, con arrivi programmati almeno unโ€™ora o unโ€™ora e mezza prima dellโ€™imbarco;

โ€ข incentivare la permanenza dei turisti in cittร  attraverso servizi dedicati;

โ€ข creare punti custoditi per il deposito bagagli, anche a pagamento;

โ€ข prevedere un info point turistico nellโ€™area portuale, capace di orientare i visitatori e valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico della cittร ;

โ€ข valutare una biglietteria unica o servizi integrati per gli imbarchi, cosรฌ da migliorare organizzazione e accoglienza.

Cosรฌ si riduce il caos senza penalizzare il commercio.
Cosรฌ si tutela davvero il decoro senza spegnere il centro storico.
Cosรฌ si governa il turismo invece di subirlo.

Pozzuoli non รจ uno scalo.
รˆ una cittร  che merita di essere vissuta, valorizzata e sostenuta con scelte serie e lungimiranti.

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