06/06/2026
L’immondizia è un tema che spopola tra le rime progressiste e, leggendone tante, strappa ancora un sorriso chi sventola ardito il nostalgico vessillo del “Comune Riciclone 2009”, omettendo un dettaglio tutt’altro che trascurabile: le serie ufficiali di riferimento prendono avvio dal 2010 e quel 66,4% attribuito al 2009 non rientra nelle rilevazioni ISPRA, rimanendo dunque un dato privo di quella piena verificabilità che si pretende quando si invocano i numeri come argomento politico.
Ancor più singolare è che si indugi su una fotografia sbiadita di quasi vent’anni fa, ignorando deliberatamente il percorso compiuto nell’ultimo decennio. Oggi Potenza Picena supera stabilmente il 70% di raccolta differenziata certificata: un risultato misurabile, documentato e progressivamente migliorato nel tempo.
Se si osserva la serie storica nella sua interezza, emerge un elemento che raramente trova spazio nelle narrazioni più interessate. I valori minimi dell’intero periodo si registrano proprio durante le amministrazioni di centrosinistra, con il 68,65% nel 2011 e il 68,58% nel 2012. Dal 2014 in avanti, invece, sotto le giunte di centrodestra, la raccolta differenziata ha evidenziato un’accelerazione evidente, culminata nel 73,42% raggiunto nel 2025. I valori descrivono con chiarezza una traiettoria di crescita che sarebbe difficile negare.
Vi è poi un vizio ricorrente nel dibattito: estrapolare il dato di un singolo anno e confrontarlo superficialmente con realtà profondamente diverse. Paragonare un comune costiero, soggetto a oscillazioni demografiche, flussi turistici e una produzione di rifiuti fortemente influenzata dalla stagionalità, con comuni dell’entroterra caratterizzati da dinamiche del tutto differenti, non è analisi amministrativa ma spicciola propaganda statistica.
Sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata è un dovere di chi amministra e di chi fa politica e i numeri, letti con onestà intellettuale, raccontano una realtà semplice: tanto è stato fatto, altro resta ancora da fare.
Fonte:
https://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it/index.php?pg=comune&aa=2012®id=11043&cerca=cerca&p=3&advice=si
https://www.cosmarimc.it/wp-content/blogs.dir/77/files//2026-04-COMPLETO-PER-SITO.pdf