21/08/2026
Un doveroso aggiornamento sul progetto , alla luce delle più recenti informazioni apprese attraverso i canali istituzionali.
Con notifica della Regione Marche, è pervenuta quest'oggi all'Ente la comunicazione dell'emanazione, da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, del provvedimento n. 492, con il quale è stato disposto l’assoggettamento alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del progetto dell’impianto fotovoltaico denominato “BACIAMANO" previsto nel Comune di Potenza Picena.
Si tratta di una notizia estremamente positiva, poiché rappresenta un importante forma di garanzia per la tutela del nostro territorio. L’esito della fase iniziale di screening infatti ha stabilito che il progetto, presentato dall'azienda titolare della richiesta, dovrà essere sottoposto alla procedura ordinaria di Valutazione dell'Impatto Ambientale.
Tale procedura consiste nel:
🔹 chiedere al proponente di approfondire, attraverso studi tecnici dettagliati, tutti i potenziali impatti dell’opera – dal rumore alla qualità dell’aria, dal traffico alla salute pubblica, fino agli aspetti paesaggistici – nelle fasi di realizzazione, esercizio e dismissione;
🔹 valutare le migliori soluzioni di mitigazione ambientale, le eventuali compensazioni e le diverse alternative progettuali, compresa l’alternativa zero;
🔹 avviare una fase di consultazione pubblica e acquisire i pareri dei soggetti competenti in materia ambientale;
🔹 approfondire le modalità di controllo degli eventuali livelli di inquinamento, del rumore e degli impatti ambientali durante tutte le fasi dell’opera.
Il provvedimento è un risultato importante, frutto del lavoro congiunto dell’Amministrazione comunale, dell'ufficio tecnico, della Provincia, del Presidente della Regione Marche e dei suoi uffici e del Governo, con l’impegno in prima persona del Ministro Francesco Lollobrigida e del Ministro Alessandro Giuli, entrambi venuti a toccare con mano nella nostra Città l'impatto del progetto.
Un ringraziamento va anche a tutti i cittadini che con la loro mobilitazione hanno contribuito a dimostrare quanto la questione fosse sentita dalla comunità.