10/09/2026
Caro Guglielmo..
Ritroviamo parte delle lettere fra il soprintendente Ercole Contu e l'archeologo Guglielmo Maetzke: il momento è topico, è appena stata scoperta l'Ara di Bubasti ma purtroppo Maetzke si trova a Firenze. Acccurate le descrizioni dell'Ara e accorato il richiamo perché Maetzke ritorni in Sardegna il prima possibile. Ma siamo nel 1967 e Firenze è flagellata dall'alluvione e sappiamo che la cantina di Maetzke con tutta la documentazione degli scavi aveva subito gravi danni. Spoiler, qualche mese dopo Maetzke scriverà che sogna di tornare in Sardegna ed è riuscito a recuperare, anche alluvionati, i documenti di scavo.
Un epistolario prezioso che ci parla di archeologia, meraviglia ma anche del lato umano di tutte le persone coinvolte.
Direzione regionale Musei Sardegna
Soprintendenza Sassari e Nuoro