14/06/2026
Lo scorso 8 giugno si è tenuto il Consiglio Comunale per l'approvazione del Consuntivo 2025.
Di seguito l'intervento del capogruppo Rosalba Ubaldi. Sarà possibile rivedere anche l'intervento della consigliera Angelica Sabbatini direttamente dalla registrazione su youtube.
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Vi apprestate ad approvare il vostro 5° consuntivo anche se il primo di essi vi era imputabile solo per 2 dodicesimi. Come sapete, non mi appassionano i numeri se non per quello che contengono ed ovviamente nulla da dire sotto il profilo tecnico.
Dire che sia facile leggere il rendiconto di gestione, soprattutto nell’attuale stesura di legge, è un’idiozia, almeno per un comune cittadino.
Tuttavia, 35 milioni e mezzo di euro in entrata ed in uscita sono davvero cifre che fanno tremare i polsi., soprattutto se rapportati a bilanci di qualche anno fa che ammontavano a circa 18/19/20 milioni di euro in entrata ed in uscita.
Ed allora una riflessione politica a queste cifra va fatta e non vi piacerà ascoltarla.
Avete avuto ed avete a disposizione cifre incredibili che avrebbero consentito di avere la città più curata d’Italia ed invece le vostre ambizioni personali e la vostra corsa a partecipare a bandi vi ha portato ad abbandonare, sì ABBANDONARE completamente la città, quella di tutti i cittadini.
Cifre incredibili, non ci avete mai fatto caso ? In 5 anni avete avuto a disposizione in totale ben 10.047.682 Euro, ascoltate bene oltre 10 milioni di euro di parte disponibile nell’avanzo libero e ben 13.995.921, chiamiamole pure 14 milioni di euro di parte vincolata. Le cifre sono tratte dai consuntivi 2021,2022, 2023, 2024 e 2025 cioè quello che portate in approvazione oggi.
E cosa ci avete fatto ? Molte di quelle risorse sono ancora bloccate per il pagamento di opere in corso o semplicemente programmate. Non è così che si amministrano le risorse di un Comune, almeno secondo noi.
SERVIZI SOCIALI
Ma andiamo per ordine. Sentirci dire che sotto il profilo dei servizi sociali sono stati mantenuti i livelli quali-quantitativi degli interventi è ormai un inutile ritornello. Aumenteranno certamente le spese quando vedrà l’avvio il costruendo asilo nido. Per ora, calma piatta.
Tanto non lo capirete mai che avreste dovuto mettere in campo iniziative coraggiose ed un minimo lungimiranti.
Sì è la decima volta che vi rimprovero di non aver pensato al “Dopo di noi” e non ditemi che non avreste potuto farlo con fondi PNRR.
Magari lo avreste potuto fare con i fondi del terremoto, così come siete riusciti a farci passare questo edificio, sarebbe passato un altro edificio di proprietà comunale, magari l’area della palestrina di via Bramante o magari una parte della Zanella o quella della ex croce azzurra…magari…. C’è riuscita Treia, potevate riuscirsi anche voi però..è vero... Riccetti avrebbe dovuto rinnegare se stesso quando ha detto in questa sede “ L’opera non è nei nostri programmi”.
Calma piatta anche per le altre missioni se si escludono le SPESE LEGALI che raggiungono cifre esorbitanti.
Non vi smentite mai.
Il ricorso alle liti è nel vostro DNA, a qualsiasi costo, contro dipendenti, cittadini che non intendono subire decisioni unilaterali, perfino contro ignoti che scrivono lettere anonime.
Non abbiamo parole.
Abbiamo letto alcune di quelle lettere e non ci abbiamo trovato niente di scandaloso.
Scandalosa è la vostra pretesa
di non dover dare spiegazioni,
di non essere criticati,
scandaloso è il vostro nascondere la posta in entrata ed in uscita secretandola,
scandaloso il fatto che un ufficio non possa leggere la posta di un altro ufficio
e poi.....spendere decine di migliaia di € per una digitalizzazione che faccia colloquiare gli uffici.
PERSONALE :
Non ci sono più parole per descrivere le condizioni nelle quali siete riusciti a ridurre la forza trainante di qualsiasi amministrazione pubblica, il braccio operativo di una Amministrazione.
I risultati? Pessimi.
Sono continuate le dimissioni e sono continuati i rifiuti ad accettare mobilità presso di noi.
E una o due rondini.. non fanno primavera.
State attenti che chi accetta non lo faccia semplicemente per acquisire titoli da utilizzare poi altrove.
Ogni nuovo inserimento ha bisogno almeno di un anno prima di capire dove si trova, le peculiarità di questa città, la sua gente, le sue vie, la sua storia.
Qui, come altrove. E per questo, ogni volta che si perde un collaboratore è una sconfitta ed un danno non facilmente riparabile.
Ma anche questo non vi entra in testa.
Voi ritenete che i collaboratori debbano essere semplici esecutori delle vostre volontà ma la mezzadria è finita da un pezzo.
Chi esegue supinamente ed acriticamente le direttive non è mai un collaboratore capace di contribuire al meglio alla realizzazione di un progetto.
Ma voi, quando un collaboratore interloquisce, lo accusate di remarvi contro.
Lo avete fatto con tutti, a partire ovviamente da Daniele Re (sì anche in questo mi ripeto per l'ennesima volta). Si ricorda Riccetti quando in un C.C. del 2023 di fronte alle nostre lagnanze per la lentezza di alcuni lavori lei ha affermato che “avevate messo il turbo” solo perchè avevate cambiato responsabile ?
Beh, era un modello di turbo che non ha funzionato….
Oggi come allora i vostri tempi sono biblici anche solo per togliere una transenna.
Avete cambiato responsabili di settori (non solo LLPP) come si cambiano i fazzoletti da naso. I risultati?
Vergognosi e sotto gli occhi della città.
Riuscire a capire il costo finale di un’opera è impresa titanica divisa come appare in mille voci.
E’ così per i lavori alla scuola Primaria tra copertura (seicentomila € ) e marciapiede (quasi 240.000 €), è così per l’asilo nido dove da una previsione iniziale di 1 milione e 100 mila € si è passati a oltre 2 milioni di € a cui vanno aggiunti 60.000 € di arredi e poi, e poi.. e poi… vedremo.
Mai che si sappia dall’inizio quanto possa costare un intervento nella sua interezza anche se poi magari si realizzerà a stralci.
No, Riccetti, non darò un nome a quel metodo…glielo dia lei.
Di sicuro, non è comunque corretto.
Vedete quando è stato realizzato il nuovo campo sportivo, il progetto prevedeva anche la pista di atletica se non erro ad 8 corsie per le gare internazionali, poi ovviamente, non avendo le risorse abbiamo dovuto procedere per stralci.
Ma quel progetto Astorri, considerando che Ruggeri non c’è più, lo sa bene e bastava aggiornarlo.
Oggi reputiamo che sia stato un grave errore non fare le 8 corsie proprio per la valenza turistica oltre che sportiva di quell’offerta.
Prevedere 8 corsie è stata lungimiranza, ridurre quell’intervento a 5 o 6 corsie significa ipotizzarne un utilizzo locale o poco più ed è miopia, con i tanti soldi a disposizione.
Come miopia è stato cambiare il terreno di gioco da erba (deteriorata) a sintetico e non prevedere di risolvere le infiltrazioni sulle docce o sugli spogliatoi dove anche l’ultima pioggia di due giorni fa è penetrata sotto.
D’altro canto anche quelle strutture hanno ormai oltre 20 anni.
Così come, gentile sindaco, le ricordo che la scuola primaria non ha dieci anni ma ne ha 20 circa e…sa, capita, che una guaina si rovini dopo 20 anni al sole anche se era stata manotenuta e seriamente.
Non io ovviamente (per età), ma qualcuno potrebbe dire tra 10 anni che i lavori magari potevano essere fatti meglio…
Ci era stato detto vi faremo vedere come si fanno i lavori, non come in passato…mbhè....lasciamo perdere.
Considerando che la nuova pista andrà ad insistere su un’area R4, e considerando che appena l’ultimo Consiglio lei ci ha detto che la relazione del geologo Misha Vivarelli aveva confermato l’R4 ci chiediamo come possa essere stato dato un parere favorevole da parte degli Enti preposti.
Che, infatti.... non lo danno; ciascuno per il proprio ruolo, semplifichiamo, "se ne lavano le mani" e lasciano al progettista ed ai tecnici comunali la verifica dell’invarianza idraulica.
Però c’è di più.
Lei, Riccetti, in questa aula, meno di un mese fa ha affermato che il nostro geologo Vivarelli aveva confermato l’R4 nella zona interessata e che la Regione, forte anche delle direttive dell’autorità distrettuale, aveva confermato le classificazioni del P.A.I..
Ma NON E’ VERO. Noi, se vogliamo, andiamo fino in fondo.
La verità è che il nostro geologo ha sottoscritto, dopo le dovute verifiche a seguito dei lavori effettuati sul fiume, che l’area di cui stiamo parlando ha le caratteristiche per poter essere classificata R2 con un ritorno alluvionale di almeno 200 anni..
Quella relazione, insieme a quella di un altro geologo privato (che era arrivato alle stesse conclusioni) sono arrivate al Genio Civile Regionale e all’Autorità di Bacino nel maggio 2025 e, da quanto ci risulta nessuno ha risposto.
Di certo non hanno neanche confermato l’R4.
La relazione idraulica del geologo Vivarelli ci conforta, le sue affermazioni ci indignano perchè non dicono la verità.
E come dimenticare la figuraccia epica sul Nervi !?!
RIQUALIFICAZIONE MURA DEL CASTELLO SVEVO.
Immagino che lei Riccetti sappia che c’era un progetto anche per il percorso di ronda ma non solo, fin dal 2013.
Il progetto era dell’arch. Fiori. Abbiamo anche in quel caso dovuto procedere per stralci dando la precedenza a bagni e camerini perché altrimenti non avremmo più avuto le autorizzazioni per il pubblico spettacolo e perché gli artisti si rifiutavano di utilizzare quelli precedenti.
Perché non siete ripartiti da quel progetto e avete impiegato altre risorse affidando la progettazione ad altro professionista?
Sarebbe bastato ripartire da quel progetto aggiornandolo ai nuovi costi.
Va bene il camminamento di ronda….ma l’intervento più urgente sarebbe stato, oltre la ripulitura delle mura, la realizzazione di percorsi pavimentati e tali da consentire l’accessibilità ad anziani e disabili.
In quel progetto complessivo c’era l’uno e gli altri.
Oggi il camminamento di ronda è ovviamente precluso a chi ha difficoltà motorie esattamente come la platea.
Altra occasione persa !
Ma sempre a proposito di progetti già pronti e quindi già pagati, senza che ce ne fosse stato bisogno di pagarne di nuovi, tra l’altro con contributo statale di 15.000 €, nel 2020 era stato incaricato l’arch. Monica Ricci per la messa a norma del palazzo comunale, non per i danni del terremoto ma semplicemente per i danni della vetustà soprattutto delle facciate e della torre. Anche in questo caso, potevate ripartire da quello. Era già pagato....
Ho volutamente posto l’accento sulle “grandi opere” che avete deciso di perseguire perché quello che è di tutta evidenza è la vostra volontà di partecipare a bandi sovracomunali anche se prevedono una compartecipazione comunale anche molto importante e quello che è più grave, è che il perseguimento di tali obiettivi vi fa perdere di vista quello che è l’obbligo primo di chi governa una città :
Il mantenimento ed il miglioramento della cosa pubblica mediante una ATTENTA MANUTENZIONE.
Mi verrebbe da dire TOO MUCH o come direbbero oggi i giovani…anche meno !
Pensare alla pista di atletica, alle mura del castello, all’asilo nido è cosa buona e giusta da realizzare se ce la possiamo permettere ma non dovete dimenticare che solo per queste tre opere avete impegnato circa 2 milioni di € di risorse comunali.
Queste tre opere possono interessare, alternativamente, il 2 o 3 o max 5 % della cittadinanza.
Oltre la normale manutenzione (neanche finita) delle coperture in pespex del cimitero, voi non avete pensato ad impegnare risorse per nuovi loculi e per il recupero di quelli vecchissimi.
Ed il cimitero interessa il 100 % della popolazione.
E passiamo oltre quando ci rispondete che avete tolto dai provvisori i defunti dal 2021 perché per quelli precedenti c’erano problemi vari.
No, voi avete volutamente esclusi quei defunti prima del vostro arrivo ma mo’ i loculi sono finiti !!
E’ decisamente scandaloso che abbiate speso quasi 42.000 € per due casette dell’acqua che avrebbe messo a disposizione l’Astea come ovunque tanto più che poi le avrebbe gestite ed è altrettanto scandaloso che a fronte di lagnanze, segnalazioni,, richieste di interventi da parte dei concittadini, la vostra risposta sia sempre una ed una sola: NON ABBIAMO SOLDI. Ma non ve ne vergognate ?
Ed è così che la vostra prima colpa è la trascuratezza nella cura e nell’arredo in cui la città versa, l’incuria, il “cioncio” visibile ad ogni angolo ed il non ascolto.
Purtroppo dobbiamo ripeterci :
• I cartelli PORTO RECANATI, da qualsiasi parte si intenda entrare in città, sono vergognosamente deteriorati e anche storti.
• Corso Matteotti è diventato impercorribile per pedoni, bici ed auto a causa delle radici affioranti ma non solo.
• le buche, quasi voragini, non si contano più nelle strade del centro città come a Scossicci, senza distinzione
• dal cavalcaferrovia, probabilmente dai giunti, piovono pezzi di materiali che sono pericolosi per persone ed auto
• i lavori per il posizionamento prima della fibra e poi di nuove condotte Enel hanno squarciato tantissime strade senza che qualcuno abbia posto neanche l’obbligo di cartellonistica e di ripristino con i dovuti modi. Come se tutti fossero padroni a casa nostra… e nessuno controlla...
• le aiuole di largo Porto Giulio, quelle di piazza dei Mille (ad oggi sommersa dalle erbacce), le aiuole e la fontana di piazza Brancondi hanno bisogno di migliori attenzioni e quindi di impiegarci maggiori risorse.
• L’arredo urbano è non classificabile. I cestini lungo il Corso sono vergognosamente arrugginiti e deteriorati.
• la manutenzione del verde, vecchio o nuovo che sia, con i nuovi mezzi costati decine e decine di migliaia di euro, a stagione turistica iniziata è assolutamente indietro
• in viale dei Pini non sono state messe a dimora nuove essenze ed è passato oltre un anno
• Sui pini da abbattere in piazza Brancondi e lungo il Corso non siamo botanici e non li abbiamo interpellati. Crediamo che si tratti di una decisione dolorosa anche perché si tratta di piante identitarie per la nostra città.
Le informazioni che abbiamo trovato semplicemente interpellando l'AI ci dicono che soluzioni per salvarli c’erano e che andavano perseguite. Che siano state trascurate ?
Concludo : E’ vero che voi non andate in giro e non vi accorgete di niente, altrimenti non ci avreste risposto che non era stata data alcuna autorizzazione ai pro Pal dopo ben 8 mesi di manifestazioni e mancato pagamento di occupazione di suolo pubblico, però almeno ascoltate. Porto Recanati non è vostra, è la città di tutti i suoi abitanti e turisti.