Insieme per domani

Insieme per domani Vogliamo essere la generazione che dirà ai propri genitori come votare diventando i protagonisti della vita amministrativa di questo paese.

Committente Responsabile: Davide Solforetti

Il gruppo Insieme per Domani si stringe attorno al consigliere Federico Russo e alla famiglia per la prematura scomparsa...
18/05/2022

Il gruppo Insieme per Domani si stringe attorno al consigliere Federico Russo e alla famiglia per la prematura scomparsa. Le nostre più sentite condoglianze

08/03/2022

Dulcis in fundo

4' di lettura

Abbiamo deciso di aspettare qualche giorno prima di uscire e parlare dell’ultimo consiglio comunale, cercando, a mente fredda, di analizzarne le reazioni e certe accuse fuori luogo che ci sono state rivolte.
L’attenzione era rivolta prevalentemente sui 3 nostri atti presentati diverso tempo fa: una mozione sull’intitolazione di una via/strada in memoria di Primo Levi, un’interpellanza sulla chiusura della Scuola d’infanzia “Il Poggetto” ed un’altra interpellanza sul servizio mensa per scuola d’infanzia e primaria/secondaria.

Partiamo dalla mozione: la motivazione che ci ha spinto a presentarla scaturivaappunto dall’ultimo episodio di rigurgito antisemita che si è verificato proprio a due passi da noi, a Venturina, e che vede questo tipo di atteggiamento riaffiorare sempre più frequentemente. Puntavamo quindi, attraverso la figura di Primo Levi, a creare “un luogo della memoria” dove la cittadinanza avesse modo di commemorare, riflettere e soprattutto ricordare. Il Sindaco ha però posto una condizione, cioè quella di doverla affiancare ad un’altra via “di pari dignità” da intitolare alle vittime delle foibe.

Lungi dal voler innescare qualsiasi tipo di polemica, ci limitiamo ad affermare che per noi è da condannare qualsiasi tipo di violenza e questa proposta non rappresenta nessun problema nonostante non ci sia una dovuta
correlazione. Questo non vale per il Sindaco, che sembra voler incalzare iniziando a comparare il numero di italiani deportati con quello degli italiani infoibati, trovando solo una squallida chiave di lettura e dimenticando forse che le strumentalizzazioni di queste due orribili pagine di storia vengono trovate solo da chi le cerca. La discussione viene meno ma la mozione viene approvata.

L’interpellanza sulla chiusura della scuola “Il Poggetto” è stata discussa abbastanza velocemente: abbiamo evidenziato quanto sia fondamentale, in un contesto come il nostro, la presenza di un asilo nido e la nostra proposta era quindi quella di attivarsi il prima possibile nel predisporre quella struttura a tal fine, concordandosi con la Curia Romana. La risposta dell’amministrazione ha aleggiato però attorno ad un altro tipo di asilo, per meno giovani.

L’ultima interpellanza riguardante il servizio mensa, è stata discussa quando finalmente era stata trovata una soluzione a questo problema che si presenta da anni. L’affidamento alla Caput Liberum è una forma che può soddisfare, riuscendo in questo modo a garantire la continuità del servizio e creando a nostro avviso la possibilità di offrire un piatto caldo anche agli studenti di elementari e medie, costretti da troppo tempo a mangiare un panino al proprio banco. Il protrarsi da anni di questa instabilità sembrava però sfuggire al Sindaco, che cercava di limitare il problema riconducendolo solo agli ultimi giorni di disservizio, ma alle domande sulla sua cognizione di quanto fosse stata effettivamente chiusa la mensa, si è lasciato sfuggire un “Non lo so, non me ne interesso io”. Una frase inequivocabile che non è passata inosservata al pubblico presente. E’ proprio qui che perdendo le staffe si è alzato dalla sedia urtandola ed è uscito dall’aula consiliare. Abbiamo continuato a discutere col resto dell’amministrazione dicendo che la scusa della mancanza di spazi non può esigere di sacrificare spazi riservati all’offerta formativa (per esempio l’aula di robotica) e che comunque non è mai stata prevista neanche una progettazione preliminare per ovviare al problema. Il bello, si fa per dire, arriva proprio alla fine, quando il Sindaco rientra in aula e chiude l’interpellanza e il consiglio comunale con un pessimo show benaltrista. Afferma che dovremmo vergognarci, perché proprio in questo momento che i bambini ucraini muoiono e si nascondono nelle metropolitane, abbiamo avuto il coraggio di presentare un’interpellanza sul servizio mensa. Conclude inoltre dicendo che ci stiamo facendo pubblicità e che tanto le prossime elezioni non le vinceremo.

Caro Sindaco, da quanto tempo insistono questi problemi? Quante guerre e morti ci sono ogni giorno?
Perché portare istanze in consiglio è farsi “pubblicità”? Il nostro unico interesse è quello di dare risposte ai cittadini, dopotutto siamo qui per i risultati ottenuti, non per quelli da ottenere in futuro.

27/02/2022

Sono molti i pensieri e le riflessioni che abbiamo letto sulle ultime vicende di questi giorni. Anche noi non possiamo non invocare e richiamare in questo delicatissimo momento al fondamentale principio costituzionale del ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. Dopo due anni di pandemia, che ha causato un numero elevatissimo di perdite umane, è gravissimo che a poche centinaia di chilometri da noi si possa anche solo pensare di causare ulteriori sofferenze e morti, che, come in ogni guerra, colpiranno maggiormente civili e persone inermi. È utopistico pensare che questo nostro appello possa dare più spinta alle istituzioni internazionali affinché promuovano la diplomazia e fermino il conflitto, ma siamo convinti che anche in questi casi ognuno debba fare la sua parte. Esprimiamo quindi la nostra vicinanza ai cittadini ucraini presenti nel nostro territorio, che in queste ore affrontano ore di angoscia per i loro connazionali e le loro famiglie.

🇮🇹 ❤ 🇺🇦

✅ Oggi abbiamo protocollato un'altra interpellanza riguardante il servizio mensa. Ecco il testo:Il gruppo di minoranza I...
03/02/2022

✅ Oggi abbiamo protocollato un'altra interpellanza riguardante il servizio mensa. Ecco il testo:

Il gruppo di minoranza Insieme per Domani

PREMESSO

- che i cittadini non hanno mai avuto chiarezza sulle reali intenzioni
dell'amministrazione riguardo alla continuità di servizio e al progetto/realizzazione di un nuovo spazio mensa

CONSIDERATO

- che le interruzioni del servizio sono dovute essenzialmente ad un personale esiguo rispetto alla gestione
- che uno dei ruoli della mensa scolastica è capacità di unire i bambini attraverso la socializzazione
- che oltre alla socialità la mensa svolge una funzione di educazione alimentare, educando i bambini alla riduzione degli scarti e insegnandogli a valorizzare la “varietà” degli alimenti e dei pasti

INTERPELLA

il signor Sindaco e l'Assessore competente affinché riferiscano prontamente nella prossima seduta di Consiglio Comunale a quanto su esposto, illustrando quali sono le intenzioni dell'amministrazione per compensare questa mancanza.

Distinti saluti
Insieme per Domani

Ieri abbiamo presentato all'Ufficio Protocollo due nostri documenti per il prossimo Consiglio Comunale:- Interpellanza s...
01/02/2022

Ieri abbiamo presentato all'Ufficio Protocollo due nostri documenti per il prossimo Consiglio Comunale:

- Interpellanza sulla chiusura della Scuola d'infanzia Il Poggetto

- Mozione per intitolazione via a Primo Levi

Due atti che rappresentano il nostro approccio politico, cioè avere gli occhi ben puntati sul nostro paese ma rimanendo vigili al mondo che ci circonda.

Buona Festa della Repubblica! 🇮🇹
02/06/2021

Buona Festa della Repubblica! 🇮🇹

27/05/2021

Certe TARI non finiscono, fanno dei giri immensi e poi aumentano

Abbiamo scherzosamente scomodato Venditti ma di romantico c’è ben poco: lo scenario che
si prospetta ai cittadini di Porto Azzurro riguardo alla raccolta differenziata è a dir poco
allarmante. Analizziamo quindi la
situazione.
A breve, con l’attivazione delle nuove isole ecologiche, a Porto Azzurro avremo tre diversi
tipi di conferimento: i classici cassonetti blu, le isole interrate e, appunto, le nuove isole. Il
cittadino avrà l’imbarazzo della scelta e potrà quindi decidere se: buttare tutto senza
differenziare, separare in tre aree (vetro/plastica/alluminio – solidi/organico – carta) oppure differenziare totalmente. Rimane quindi difficile capire come sarà possibile raggiungere la soglia del 65%, cioè quella soglia che ci permetterebbe di assicurarci definitivamente i quasi 420.000 € finanziati da Regione Toscana per la realizzazione delle nuove isole; il non
raggiungimento graverà pesantemente sulle tasche dei cittadini, visto che, oltre al mutuo di
540.000 € già stipulato, questa mancanza dovrà essere compensata ulteriormente dalle
casse comunali. Inoltre, in questo modo, continueremmo ad essere sanzionati dalla famosa eco-tassa che in alcuni anni ha toccato addirittura i 70.000 € e che paghiamo ormai da
troppo tempo. Saremo noi cittadini a dover mettere una pezza, in qualsiasi caso.
Se l’amministrazione confida nei cittadini, di certo i cittadini non possono più confidare
nell’amministrazione che da sempre ha preso la questione rifiuti sottogamba ed è ormai
arrivata al capolinea: il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani deve passare
obbligatoriamente per un gestore unico e i comuni che non avevano ancora provveduto non possono certo dire di essere stati presi in contropiede. Il nostro Centro di Raccolta passerà quindi ad ESA ed è inutile dirvi, cari concittadini, chi dovrà pagare decenni di mancata manutenzione, che ad oggi pare essere quantificata in 180.000 €.
Come se non bastasse, per le nuove isole serviranno anche dei sacchetti specifici associati al proprio codice fiscale, che l’amministrazione non passerà ed andranno acquistati anticipatamente per poi utilizzarli quando l’intero sistema entrerà in funzione. Oltre a tutto questo un’altra cosa che ci preoccupa è la mancata sensibilizzazione. Dove sono gli annunciati incontri con i cittadini? Dove sono le simulazioni? La raccolta differenziata è un processo delicato ed è fondamentale fornire alla comunità strumenti e conoscenze utili per una corretta ed efficace raccolta differenziata, contrastando quei fenomeni nocivi come l’abbandono dei rifiuti. Spesso si parla di mancata civiltà ma le multe alle attività commerciali della scorsa estate non possono essere la soluzione a quello che invece è stato messo alla luce: un servizio mal organizzato. La ricerca per tutto il paese di isole vuote dove poter conferire il lavoro di una serata non è assolutamente giustificabile se paragonato all’esborso per la tassa sui rifiuti, visto e considerato che proprio le attività commerciali sono i maggiori contribuenti.
Già nel 2019 questa amministrazione aumentò la TARI del 15%... Per ora mettiamoci le
mani nei capelli, perché a fine anno dovremo mettercele in tasca.

11/04/2021

Care/i cittadine/i di Porto Azzurro,

dopo la sentenza del TAR, il 29 marzo scorso, che riapre la possibilità alla realizzazione di una diga frangiflutti a Mola, ci sentiamo in dovere di esprimervi tutta la nostra preoccupazione. Il progetto di allora, presentato da Cantiere navale Golfo di Mola in Conferenza dei Servizi nel 2012, proponeva la costruzione di una nuova diga frangiflutti lunga quasi 190 metri, che si sarebbe poi ritrovata a poche centinaia di metri dal nostro porto. Questa struttura, oltre ad inserirsi su una importante invariante strutturale, creerebbe senza dubbio un forte impatto ambientale e paesaggistico ed intaccherebbe irrimediabilmente il Golfo di Mola, compreso l’intero abitato di Porto Azzurro. Riteniamo che quella di Mola sia un’area di pregio da tutelare al meglio e che la costruzione di una nuova diga per proteggere le imbarcazioni è in questo caso un interesse puramente commerciale che va a discapito dell’interesse della comunità, sia in termini ambientali che di sicurezza. Conosciamo bene quali sarebbero i problemi riscontrabili dal punto di vista dell’ambiente (e li condividiamo) ma è opportuno portare all’attenzione la questione della sicurezza all’interno del nostro porto, perché tanto l’ecosistema quanto la morfologia del Golfo di Mola godono di un equilibrio assai delicato: la costruzione della diga frangiflutti, al di là di cosa potranno sostenere gli incaricati professionisti di turno, modificherà sicuramente il gioco delle correnti e il moto ondoso aggravando il rischio idraulico e l’erosione costiera. L’impatto di questo intervento si riverserà interamente sul porto di Porto Azzurro mettendo in serio pericolo i diportisti locali e tutte quelle attività che, già oggi, producono lavoro e ricchezza. A Porto Azzurro l’infrastruttura portuale contribuisce in maniera fondamentale alla realtà economica della comunità e il suo sviluppo dovrà corrispondere indubbiamente ad una spiccata sostenibilità verso l’ambiente ma senza prospettive che addirittura potrebbero comprometterne la sicurezza attuale. Chiediamo quindi all’Amministrazione Comunale di condividere le nostre stesse preoccupazioni e di intraprendere congiuntamente un percorso che precluda la strada a quello che diverrebbe per Porto Azzurro un danno irreparabile.

06/04/2021

Il gruppo Insieme per Domani esprime profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza al Comune di Porto Azzurro per la scomparsa dell'assessore Antonio Lambardi. Con profondo dolore per la notizia, si porgono le più sentite condoglianze ai familiari e ai parenti più cari di Antonio, per tutti Tonino.

04/04/2021

Auguriamo a voi e alle vostre famiglie una Buona Pasqua e ancor più che sia da oggi il momento della ripresa.

Alla cortese attenzione del Consiglio Comunale Oggetto: Interpellanza sullo stato della Valle di RealeIl gruppo di minor...
17/12/2020

Alla cortese attenzione del Consiglio Comunale

Oggetto: Interpellanza sullo stato della Valle di Reale

Il gruppo di minoranza Insieme per Domani

PREMESSO

- che gli smottamenti e le voragini che affliggono la località in oggetto si sono manifestati circa dieci anni fa

CONSIDERATO

- che dopo il ripristino e la messa in sicurezza dell’allora competente Provincia di Livorno -
Ufficio Protezione e Difesa del Territorio non sono stati effettuati ulteriori interventi
- che nel corso degli anni la Valle di Reale ha visto manifestarsi in maniera più frequente ed
assidua il fenomeno di sinkhole
- che la situazione ha assunto un carattere emergenziale in quanto interessa, oltre al letto della valle, la strada adiacente e le proprietà private attigue

INTERPELLA

il signor Sindaco e l'Assessore competente affinché riferiscano prontamente nella prossima seduta di Consiglio Comunale a quanto su esposto e si attivino nell’immediato le procedure di monitoraggio e messa in sicurezza della valle in questione.

Cordialmente.

Il gruppo Insieme Per Domani

Indirizzo

Lungomare De Gasperi, 32
Porto Azzurro
57036

Sito Web

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