13/06/2026
La situazione dello stabilimento Electrolux di Pordenone tocca da vicino il futuro di tutta la nostra comunità. Diciamolo chiaramente: Electrolux non licenzia perché è in crisi, ma per precise scelte finanziarie.
Di fronte a questo, la politica locale non può girarsi dall'altra parte. Non ci si può limitare a parlare di decoro urbano o sicurezza, né a scaricare le colpe altrove. Chi amministra deve fare il proprio dovere: tutelare il lavoro, garantire la sostenibilità, la casa, il futuro dei giovani e combattere le disuguaglianze.
Quando un territorio rischia di perdere posti di lavoro qualificati, a vacillare è l'intera tenuta sociale. Una città senza lavoro si impoverisce, perde competenze e spegne la fiducia nel futuro per centinaia di famiglie.
Le reti politiche e i canali di dialogo a livello regionale, nazionale ed europeo ci sono — lo abbiamo visto chiaramente durante la candidatura a Capitale della Cultura. Ora quelle stesse energie vanno attivate per il lavoro.
Questo è il vero banco di prova per Sindaci, Governatori, ministri, parlamentari; perfino per la Premier: dimostrare di saper agire per il bene comune, oltre le logiche di partito o di consenso elettorale.
I cittadini faranno la loro parte, usando gli spazi di partecipazione democratica ancora disponibili. Ma bisogna muoversi ora: il tempo stringe!
➡️ IL 18 TUTTI IN PIAZZA! UNITI PROTEGGIAMO IL NOSTRO TERRITORIO
📅 GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2026
⏰ ORE 9.00 – Ritrovo alla Portineria Nord Electrolux (Porcia)
🚶♂️ ORE 9.30 – Partenza del corteo
📍 ORE 10.30 – Arrivo in Piazza del Popolo (sotto la Prefettura)
Non restiamo a guardare. Difendiamo il lavoro, difendiamo la nostra comunità!