12/08/2026
Il 12 agosto 1944 Sant’Anna di Stazzema divenne atroce teatro di una strage nazifascista. Reparti delle SS, con la collaborazione di fascisti locali, circondarono il paese e i borghi vicini e uccisero civili inermi, senza risparmiare donne, anziani e bambini. Le vittime accertate furono 560. Una ferita che appartiene alla storia della Toscana e dell’intero Paese.
Oggi, a 82 anni esatti da quella barbarie, Porcari era a Sant’Anna, nel luogo che custodisce quella memoria, con l’assessora alla cultura Eleonora Lamandini e l’assessora alla scuola Madalina Golea.
Essere qui significa assumersi la responsabilità di trasmettere la conoscenza e la coscienza ciò che è stato. È un impegno che Porcari ha scelto di rendere concreto anche sul proprio territorio, divenendo tappa della Liberation Route Europe e installando, negli ultimi anni, i Vector of Memory, che legano luoghi del paese alle storie della Resistenza, dell’occupazione e della Liberazione.
Un lavoro, quello della memoria, sempre urgente e necessario.