Taberna Potami Veg sulla Via Francigena

Taberna Potami Veg sulla Via Francigena Associazione Culturale a favore della tutela degli animali, dell'autoproduzione, degli antichi mestieri, della natura, delle arti.

Nella nostra casa si pratica la decrescita. La decrescita non è soltanto una critica ragionata e ragionevole alle assurdità di un’economia fondata sulla crescita della produzione di merci, ma si caratterizza come un’alternativa radicale al suo sistema di valori. È una rivoluzione culturale che non accetta la riduzione della qualità alla quantità -
Per concludere ci avvaliamo delle parole di Mauriz

io Pallante:
"La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio."

Stupidì
12/04/2026

Stupidì

grazie Augusto Ceccarelli 🧡

12/04/2026

Il cuculo, portatore di sapienza magica

Questi di aprile sono i giorni del cuculo, che è animale magico non meno di altri volatili che han segnato la progressione primaverile, come per esempio la cicogna e la rondine: il suo arrivo rimarca la venuta della primavera e diverse filastrocche ne elencano le date del suo manifestarsi per tutto il mese di aprile, con raffronti con la ripresa dei lavori agricoli. Per esempio abbiamo, fra i tanti, questo bel "calendario del cuculo":
"Il due o il tre di aprile il cucù ha da ve**re
se non viene al sette o all'otto o ch'è perso oppur é morto
se non viene ai dieci s'è perso per le siepi
se non viene ai venti s'è perso fra i frumenti
se ' cucù non vien ai trenta l'è finì nella polenta".
Inoltre profetizza: la morte di chi ascolta il suo canto, i matrimoni, mostra l'andamento dell'anno. È, infine, uno spirito potente al punto da elargire doni mistici, ma solo se correttamente approcciato - perché la conoscenza è frutto di un buon lavoro 📚
Una filastrocca che parla di questo aspetto magico del cuculo é la seguente, tradotta dall' originale lombardo in rima baciata e tratta da quel libro meraviglioso che è "Entità fatate della Padania" di Dalbosco e Brughi:
《Oh cuculo dalla barba bianca
quanti anni vuoi ch'io viva ancora?》
《Voglio che tu vinca il tempo
che tu abbia cuor contento
se mi dai la tua bambina
così bella e piccolina.
Voglio farne un' anguana
che viva in una fonte
sarà sempre contenta
come una lontra nella sorgente
Poi ne farò la mia sposa
in una mattina luminosa
quando all'alba il sole
si specchiera' nella fonte.
E nessuno più la vedrà
perché la fonte a l'è strega'》
Sono davvero molti gli elementi arcani in questo scambio verbale, fra i principali l'offerta dell'immortalità per una vita innocente, la menzione delle Anguane (figure sovrannaturali simili alle Lavandaie, sorta di fate acquatiche in grado, tra l'altro, di trasformarsi in lontre), e l'accenno al matrimonio mistico fra acqua e fuoco - forse un'allusione al solstizio d'estate che dopo l'equinozio è il prossimo grande appuntamento del ciclo solare.
Se ci aggiriamo fra gli alberi in questi giorni, stiamo attenti al suo canto e, se uno attraversasse il nostro cammino, trattiamolo con il rispetto che merita questo bell' emissario della primavera

(In foto, dal web, un cuculo)

26/03/2026

Allora... Per capirsi.
Queste sono 4 piante diverse.
Reichardia picroides
Sonchus tenerrimus
Tarassacum officinale
Crepis sancta.
Sono tutte Asteraceae, tutte commestibili ma tutte diverse. Ognuna ha il suo sapore e le sue proprietà ed è facile confonderle perché per una identificazione corretta servono oltre ai fiori, il calice, il ricettacolo, le foglie, la radice ed anche i semi. Si deve controllare se lo scapo fiorale sia cavo o meno e se i semi siano muniti o meno di pappo. Capite quanto avventurarsi qui sia un'operazione incerta?
Le asteracee sono più di 23000. Il solo sottogruppo cui appartengono queste piante, (tribù cichorieae) , cui appartengono anche radicchi e insalate é formato da oltre 90 generi con più di 8000 specie accomunati da fiori ligulati a 5 denti, presenza di lattice e fiori ermafroditi.
L'etimologia del nome è molto incerta perché sono piante che l'uomo conosce dalla preistoria. Le prime citazioni relative alle piante di questo genere si trovano già nel Papiro di Ebers (ca. 1550 a.C.) e Plinio stesso nei suoi scritti citava la specie Cichorium in quanto conosciuta nell'antico Egitto; il medico greco Galeno consigliava queste piante contro le malattie del fegato; senza contare tutti i riferimenti in epoca romana.
Il nome scientifico della tribù è stato definito dai botanici Jean-Baptiste de Lamarck (1744-1829) e Augustin Pyrame de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione " Synopsis Plantarum in Flora Gallica Descriptarum. Paris" ( Syn. Pl. Fl. Gall.: 255.) del 1806.

Quindi quando trovate una Margheritona gialla con i "petali" tutti ligulati.... .. non è detto sia tarassaco.

17/03/2026

Pontremoli, è un borgo della Lunigiana noto per i suoi ponti in pietra e i palazzi barocchi che raccontano il suo passato. Dominato dal Castello dei Piagnaro, custodisce le misteriose Statue Stele nel noto museo.

Scopri di più al link 👉🏼 https://www.bellitalia.it/QR/dove-come-quando/pontremoli-5154

17/03/2026

Partita in questi giorni la nidificazione degli uccelli, l'Associazione chiede di evitare l'intervento sulle piante se non per motivi circoscritti e di forza maggiore

28/02/2026

Da oggi è disponibile sul Canale YouTube del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise il documentario realizzato dal regista Massimiliano Sbrolla per il il progetto ULUNET: una rete per l'ululone.

Questa specie endemica della pen*sola italiana, oggi a rischio di estinzione, non è soltanto una curiosità naturale, è un vero e proprio indicatore della qualità degli ambienti acquatici.

Da questa consapevolezza è nato circa 2 anni fa ULUNET, un progetto che unisce tre aree protette, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e la Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia.

Il programma, si sviluppa nell’ambito del bando pubblico del CNR per la selezione di progetti dedicati al monitoraggio, alla tutela, alla valorizzazione e al ripristino della biodiversità (National Biodiversity Future Center), finanziato dall’Unione Europea attraverso NEXTGENERATIONEU – Progetto NBFC-CN00000033.

Per vedere il filmato: https://youtu.be/UhdwHYMFhNI

Foto: Angelina Iannarelli

13/02/2026

Febbraio è il mese più mortale per la fauna selvatica sulle strade italiane. Mentre noi riprendiamo la routine casa-lavoro, tassi, volpi, ricci, cervi e cinghiali stanno iniziando la stagione riproduttiva e si muovono molto più del solito.

Gli adulti percorrono anche 10–15 km fuori territorio per cercare compagni, attraversando strade che non conoscono. Arrivano da un inverno di fame, seguono odori e marcature, litigano per i confini, abbassano l’attenzione ai fari e al rumore dei motori.

All’alba e al tramonto il picco di movimento animale coincide con gli orari di punta dei pendolari. È il momento in cui i tassi attraversano lenti con vista scarsa, le volpi tagliano la carreggiata, i ricci camminano ai bordi del fosso, i cinghiali cambiano abitudini e cervi e caprioli spuntano dai campi.

Su strade rurali in febbraio guida più piano, usa gli abbaglianti quando puoi, scansiona i bordi e, se vedi un animale, aspettane sempre un secondo.

In questo mese la strada passa letteralmente in mezzo alla vita selvatica.

05/02/2026
29/01/2026

Indirizzo

Toplecca Di Sopra
Pontremoli
54027

Sito Web

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