Giuseppe De Martini, allora Assessore alla Cultura, ha occupato nel tempo varie sedi: i locali di via XX settembre, oggi sede degli uffici tributari del Comune, poi i locali della Borsa in via Silvio Pellico, oggi sede dell'Ufficio centrale delle Poste, dove l'alluvione del 4 novembre 1966 provocò irreparabili danni, la Villa Crastan, chiamata anche Villa Comunale, sebbene abbia ricevuto a suo tem
po il titolo ufficiale di "Casa della Cultura", infine l'attuale nuova sede in Viale Rinaldo Piaggio. Il Dente Piaggio è la parte più vecchia degli stabilimenti Piaggio, così chiamato perché si incunea prepotentemente nel centro urbano di Pontedera, come un dente che morde. La biblioteca sorge dove un tempo si trovava l’Officina 1, della quale riprende le caratteristiche di edificio industriale, ma con un’architettura diversa e moderna, che si inserisce nella maglia consolidata della scansione dei pilastri dei fabbricati circostanti. Per ottenere più spazio e una certa articolazione dei volumi sono stati inseriti ballatoi con introspezioni sul piano terreno e doppi volumi che consentono di apprezzare l’edificio a tutta altezza. Uno studio specifico è stato dedicato ai sistemi di illuminazione naturale attraverso l’utilizzo di grandi pareti vetrate coibentate su tutti i fronti e di aperture sul tetto con “shed” disposti a nord dai quali entra la luce dall’alto ma non il sole diretto. Due grandi cortili a patio consentono di avere un costante rapporto con l’esterno da tutti i punti della biblioteca, e di ottenere l’illuminazione necessaria per lo svolgimento delle funzioni tipiche del nuovo edificio. I materiali usati sono il metallo, il vetro, il legno, oltre a tutti quelli necessari al consolidamento della struttura. Dal punto di vista funzionale la nuova biblioteca si presenta come un grande “open space”, ad esclusione dei locali adibiti a uffici, a servizi e ad archivi. Lo spazio può essere modificato a piacimento senza necessità di interventi strutturali consistenti. Il nuovo edificio ha caratteristiche energetiche, bioclimatiche e di sostenibilità rilevanti, dove le dispersioni termiche, l’insolazione e le coibentazioni sono state attentamente valutate. Dal 1999 la Biblioteca comunale di Pontedera è capofila della rete documentaria della provincia di Pisa Bibliolandia. Patrimonio librario: 70.000 volumi
3600 film in DVD
Scaffale aperto
Sale lettura e studio: 4 per complessivi 200 posti
Periodici in abbonamento n. 40, quotidiani n.4
Servizi
Lettura in sede
Prestito locale, prestito interbibliotecario, fornitura di articoli
Informazioni e ricerche bibliografiche
Consultazione di quotidiani e periodici
Servizio fotocopie e stampa laser (a pagamento)
Informazioni telefoniche (disponibilità documenti, prenotazioni, rinnovi)
Servizi per non vedenti e ipovedenti
6 postazioni internet + 4 per ragazzi
Accesso a MediaLibraryOnLine (MLOL), un portale per accedere (gratis!) a musica, film, ebook, quotidiani e periodici da tutto il mondo
Accesso ai servizi collegati alla tessera sanitaria
Per usufruire dei servizi della biblioteca è necessario iscriversi compilando l'apposito modulo distribuito al bancone. La tessera sanitaria diventa anche tessera delle biblioteche della rete Bibliolandia: leggendo il codice fiscale dell'utente in essa contenuto prestiti e restituzioni si velocizzano e avremo una tessera in meno nel portafoglio.