20/08/2024
IL COMUNE DEVE SPENDERE I NOSTRI SOLDI CON EFFICIENZA E ACCORTEZZA, DEVE SMETTERLA DI SPRECARE
È notizia di oggi: nel 2025 lo Stato spenderà 100 miliardi all’anno per interessi sul debito. Nel 2023 erano “solo” 78,6.
Una montagna di denaro, di soldi nostri, se ne va improduttiva. Quanti ospedali, quante scuole, quanti asili nido, quanti aiuti agli anziani si possono realizzare con 100 miliardi all’anno?
In questo contesto molto difficile, abbiamo il diritto di chiedere che ogni centesimo del bilancio comunale sia speso con accortezza e con efficacia.
Purtroppo non è così, lo stato cadente delle nostre infrastrutture e delle manutenzioni non danno adito a dubbi.
Si distribuiscono a pioggia contributi e prebende per far favori, non si percepisce una strategia, si indulge nel ti**re a campare.
Manca tutto: palestre per le scuole superiori, fognature per 5000 persone, circonvallazioni che risolvano il traffico ormai fuori controllo, parcheggi, marciapiedi per proteggere anziani e bambini, trasporto pubblico inclusivo delle frazioni, il rifacimento dell’acquedotto che è un colabrodo.
Nel frattempo si spendono 610 mila euro per un campo sintetico che sarà da rifare al massimo fra 5 anni e si prevede di dare quasi 150mila euro per la progettazione e direzione lavori per un parcheggio di 40 posti macchina. Avete letto bene: 40, non i 150 di cui il centro storico e i suoi residenti hanno bisogno.
Sono soldi nostri, ci vuole più rispetto.