11/03/2026
🏥 Tanto tuonò che alla fine piovve!
👉 Giunge al termine l'odissea della "Casa della Comunità", ultima declinazione di un progetto fatto, rivisto, modificato e portato a compimento dopo oltre un quarto di secolo.
Stando come sempre al fianco dei cittadini, come nei nostri intenti e nella nostra natura puramente "civica", sono due le considerazioni che ci sentiamo di fare.
📌 La prima: abbiamo assistito ad un vernissage con grande schieramento di politici, locali e non, toni trionfalistici e rivendicazioni di merito molto autoreferenziali. Bene (anzi male), tutto questo non ci è piaciuto: stiamo parlando di un'opera che nel tempo si è trasformata nella nostra piccola (nemmeno tanto) Salerno/Reggio Calabria. C'è ben poco da festeggiare, rivendicare e sbandierare i meriti, la storia di quell'edificio rappresenta tutto quello che i cittadini non vorrebbero vedere, è un cammeo di malapolotica e mala amministrazione.
📌 Seconda: tra mille peripezie, cambi di direzione, lavori interrotti, milioni e milioni di euro spesi (sarebbe da verificare se in realtà sia iniziata con la lira), la Casa della Comunità oggi c'è.
📝 Occorre concentrarsi e lavorare tutti perché funzioni e perché inizi a restituire qualcosa ai cittadini dopo essere stata per decenni una croce da portare (e pagare). Su questo, sul mettere a fuoco necessità e aggiustamenti da fare, sull'impegno per renderla efficiente e vicina ai cittadini, chiediamo che si concentino gli sforzi di chi amministra, ad ogni livello.
❤️💙 Ponsacco nel Cuore