Ponsacco - La città di Tutti

Ponsacco - La città di Tutti Il circolo cittadino di Fratelli d'Italia esprime il coordinatore e il suo coordinamento

29/01/2020

Il 31 luglio lo stalker era finito ai domiciliari. Ora è imputato e la sua vittima, Giorgia Meloni, è entrata in un’aula di Tribunale per testimoniare come le è cambiata la sua vita. “Ho paura per mia figlia che ha appena 3 anni. La notte non dormo per questa vicenda, per le minacce che quest...

25/01/2020

PONSACCO: Si è costituito il coordinamento comunale del partito di Giorgia Meloni. Alla guida c'è Mario Di Candia, via al tesseramento

I doppiogiochisti e buonisti della sinistra
18/01/2020

I doppiogiochisti e buonisti della sinistra

'Ci deve spiegare perchè ci sono 800 imprese che nell'ultimo anno hanno chiuso e perchè le infrastrutture promesse ancora latitano'

Per iscriverti contatta per WhatsApp il  3477578513 o il 3421518991
12/01/2020

Per iscriverti contatta per WhatsApp il 3477578513 o il 3421518991

SI COMUNICA CHE E’ APERTA LA CAMPAGNA ADESIONI 2020 DISPONIBILE ESCLUSIVAMENTE ONLINE INFORMATIVA SULLA PRIVACY AI SENSI DELL’ART. 13 del Reg. UE 2016/679 (GDPR) INTESTAZIONE FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE IBAN TESSERAMENTO IT11K 05034 03264 0000 00000 119 C/C POSTE ITALIANE TESSERAMENTO...

09/06/2019

Al comitato promotore anti lega e anti CD che si è costituito ad-hoc per questa campagna elettorale devo scrivere: Siete stati bravi, Avete lavorato senza sosta solo per costruire a tavolino una bella farsa senza badare a colpire anche chi vi era amico/a. Inventando, scrivendo storie travisate, leggendo solo ciò che più vi faceva comodo escludendo la verità obiettiva. Ormai è quasi tutto finito. Siccome avete già avvertito che in caso di vs.vincita vi divertirete per un anno, noi in caso di vincita vi offriremo una buona bottiglia di spumante...

FACCIAMO CHIAREZZA SULLE VICENDE DELPALAZZO DI VIA ROSPICCIANO
07/06/2019

FACCIAMO CHIAREZZA SULLE VICENDE DEL

PALAZZO DI VIA ROSPICCIANO

29/05/2019

2) SCUOLA – (Edilizia scolastica):


una comunità che non investe sull’istruzione e la formazione dei propri figli è una comunità destinata al tramonto. Uno dei temi fondamentali che dovrà essere all’apice dell’agenda politico-amministrativa della prossima Giunta Comunale è proprio la Politica di gestione delle Scuole. La situazione attuale è scoraggiante, ed è il risultato di decenni di miopia amministrativa, di scelte fatte per gestire situazioni di emergenza determinate, tra l’altro, proprio dalla inadeguatezza di chi non ha saputo prevenire pur avendone tutti gli strumenti e la responsabilità; è il risultato di una evidente incapacità programmatica da parte di chi avrebbe dovuto al contrario avere una visione di lungo periodo su di un tema così fondamentale. L’amministrazione uscente aveva scritto a chiare lettere nel programma elettorale presentato ai cittadini nel 2014 l’impegno a porre la tematica della scuola al ‘centro’ dell’azione amministrativa; erano stati promessi interventi quali “l’ampliamento delle scuole elementari delle Melorie” nonché “La realizzazione di un nuovo Polo Scolastico nel centro di Ponsacco”. Tutte promesse mai realizzate, e questo la dice lunga sulla “serietà” e “l’impegno” con i quali l’Amministrazione uscente ha trattato questo tema fondamentale. L’annosa vicenda delle “Scuole Fucini”, saltata più volte agli onori (o disonori) della cronaca locale (e non solo) non è che la punta dell’Iceberg di un problema molto più esteso e profondo. Le infrastrutture scolastiche presenti sul nostro territorio risalgono per lo più a progettazioni degli “anni 70”. La popolazione di Ponsacco è cresciuta nel tempo, le esigenze dei cittadini e degli scolari sono cambiate. Le scuole sono rimaste sostanzialmente le stesse. Ad esempio: non è stata messa in campo una “politica scolastica” volta al potenziamento delle “classi” che avrebbero dovuto gradualmente ospitare un numero sempre crescente di alunni. Ma non solo questo: se facciamo una breve ricognizione delle scuole presenti sul territorio (Scuole d’infanzia: Camugliano, le “Machiavelli”, “Le Melorie”, le “Giusti”, “Val di Cava”, “Borghi”- Scuole Primarie: “Le Melorie”, le “Giusti”, “Mascagni”, “Val di Cava”, “Fucini” – attualmente ospitate in 6 moduli abitativi – Scuole Secondarie: le “Niccolini”), numerose sono ad oggi le criticità che la maggior parte di esse presentano. Ne citiamo alcune delle più evidenti: il numero degli alunni in relazione alle dimensioni delle classi; la mancanza di una palestra, ad esempio, alle “Melorie” (qui i ragazzi possono fare attività fisica in cortile solo col ‘bel tempo’); la carenza di un’aula per una sezione delle scuole “Machiavelli”; gli alunni delle scuole “Giusti” (che trascorrono otto ore a scuola- tempo lungo) non hanno spazi sufficienti: qui il numero dei bambini è superiore alla capienza delle aule, la mensa e la “ricreazione” sono su due turni, non ci sono laboratori né aule insegnanti, la biblioteca non è altro che un armadio collocato nell’atrio del primo piano dell’edificio! Inoltre, ricordiamo che gli edifici scolastici, per la zona sismica in cui è inserito il Comune di Ponsacco, erano soggetti già a partire dai primi anni 2000, a restrittive verifiche di vulnerabilità sismica. Ecco allora che le amministrazioni precedenti, sempre che abbiano ottemperato a tali obblighi, non hanno tenuto in adeguato conto gli esiti di tali verifiche rispetto alle quali si sarebbe resa necessaria una programmazione di interventi, quali semplici adeguamenti o miglioramenti, da valutarsi plesso per plesso. Pertanto si sarebbe potuto avviare con ampio anticipo un percorso di accesso ai pubblici finanziamenti, circostanza che avrebbe certamente evitato di arrivare all’attuale situazione di emergenza, che ribadisce l’incapacità di fondo degli amministratori che si sono succeduti nel tempo. E’ quindi fondamentale verificare, senza ritardo, le condizioni di sicurezza di tutti i plessi scolastici del comune; prima di qualsiasi altra iniziativa si dovrà pertanto procedere ai necessari controlli ed alle dovute valutazioni su tutti i plessi scolastici presenti nel comune al fine di programmare i necessari interventi. Non è assolutamente escluso che dalle verifiche potrebbero emergere altre situazioni similari a quella delle “Scuole Fucini”; se questo dovesse accadere sarebbe l’ennesima dimostrazione dell’incompetenza e inadeguatezza amministrativa degli attuali ‘governanti’, e si creerebbero altre situazioni emergenziali da gestire. Ciò che invece il Centro-Destra farà, se eletto a guidare il Comune, sarà la costituzione di un preciso e puntuale sistema di manutenzione ordinaria e straordinaria (laddove necessario), che si concentrerà sul monitoraggio di tutti i plessi scolastici ad oggi esistenti, mirato inoltre all’abbattimento delle eventuali barriere architettoniche presenti e alla risoluzione di tutte quelle situazioni potenzialmente critiche sia dal punto di vista della sicurezza, appunto, dei plessi scolastici sia dal punto di vista della fruibilità dei servizi scolastici. Ma questo per quanto riguarda l’immediato. A nostro giudizio, però, un’Amministrazione lungimirante non può limitarsi, come è stato fatto fino ad oggi, a “gestire” alla meglio la situazione attuale, a mettere “delle pezze” laddove si aprivano delle falle. Secondo noi il governo della città deve avere l’ambizione e il coraggio di “gettare lo sguardo oltre”, deve avere una visione di crescita e sviluppo proiettata oltre l’angusto spazio di un mandato, oltre le presenti condizioni del territorio. Proprio per questo motivo, tenendo conto che i plessi scolastici attuali, anno dopo anno, non saranno più in grado di far fronte alle reali esigenze della cittadinanza, considerando che - data la loro anzianità - probabilmente nel prossimo futuro richiederanno onerosi interventi di messa in sicurezza o comunque di riqualificazione, che non ne miglioreranno la funzionalità (poiché l’evoluzione urbanistica rende oggi alcuni plessi “ingessati” alle dimensioni attuali), il Centro-Destra si impegnerà alla progettazione e realizzazione di una soluzione di lungo periodo che, una volta conclusa, risolverà in modo definitivo tutte le attuali criticità del sistema scuola a Ponsacco: LA CITTADELLA DELLA SCUOLA. Questo progetto prevede la realizzazione di un unico POLO o CAMPUS scolastico, interamente dedicato ai nostri studenti; un'unica, nuova urbanizzazione che andrebbe a sostituire e a sintetizzare tutti i plessi scolastici attualmente dislocati sul nostro territorio comunale: dalle scuole di prima infanzia fino alle scuole secondarie di primo grado. Il progetto prevedrà, inoltre, strutture integrative e complementari come palestre, laboratori, spazi attrezzati all’aperto, biblioteche, sale conferenze, fondi direzionali e commerciali legati al mondo della scuola. LA CITTADELLA DELLA SCUOLA, quindi, rappresenta la soluzione definitiva alle problematiche riguardanti l’edilizia scolastica del comune, tenendo conto sia della situazione attuale che di un futuro incremento demografico di Ponsacco. Per la sua realizzazione, il Centro-Destra ha individuato tre possibili zone alternative, che saranno vagliate in seguito ad un accurato studio di fattibilità, al fine di scegliere la zona più adeguata allo scopo. I vecchi plessi scolastici, una volta che LA CITTADELLA DELLA SCUOLA sarà operativa, saranno messi a disposizione della cittadinanza sotto varie forme: delle associazioni del territorio, delle istituzioni locali che si occupano di sanità, sociale, cultura e formazione. In questo modo il nostro territorio sarà ulteriormente arricchito di strutture educative e formative e si darà nuova vita a edifici scolastici che, nel tempo, non sarebbero comunque più stati in grado di assolvere le funzioni per le quali erano stati progettati e realizzati.

23/05/2019

Il generale Marco Bertolini è uno di noi!

21/05/2019

Dal programma della coalizione Lega-Fratelli d'Italia-Ponsacco la città di tutti e Forza Italia

1) SICUREZZA:


la ‘Sicurezza’ è, da sempre, uno dei temi più cari al Centro-Destra; proprio per questo inizieremo la nostra azione amministrativa rimettendo il territorio nelle condizioni ideali di sicurezza senza le quali ogni tipologia di sviluppo, sia economico che sociale, sarebbe impossibile. Lavoreremo ad una ottimizzazione e razionalizzazione delle attività del Corpo di Polizia Municipale al fine di individuare le priorità operative in linea con le reali necessità del territorio. Da troppo tempo il corpo della Polizia Municipale è drasticamente sottodimensionato rispetto alle reali necessità della comunità. Per questo motivo, compatibilmente con le risorse e i vincoli di bilancio, punteremo ad incrementarne progressivamente l’organico e a estendere l’orario di impiego previa la stipula di un accordo contrattuale specifico atto a valorizzare merito ed impegno. Combatteremo, con tutti gli strumenti a disposizione dell’amministrazione comunale, l’illegalità diffusa sul territorio e tutte quelle situazioni che possono creare pericolo, disturbo o fastidio al cittadino: dall’accattonaggio (che spesso si rivela molesto) esercitato nei luoghi più frequentati del comune, allo stato di manifesta ubriachezza, agli eventuali bivacchi, fino alle attività di commercio abusivo ed illegale di prodotti di ogni genere in sleale concorrenza con i legittimi commercianti del territorio, ossequiosi delle regole. Per tali finalità adotteremo il c.d. Daspo Urbano Locale così come riformato e potenziato dal D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 “Decreto Sicurezza”, misura che consente, oltre alla comminazione di una sanzione amministrativa, anche l’emanazione dell’ordine di allontanamento da un determinato luogo (centri di istruzione; centri di interesse storico-culturale; aree verdi, i presidi sanitari e le aree destinate allo svolgimento di fiere, mercati, pubblici spettacoli). Effettueremo controlli più serrati vòlti a garantire il rispetto delle regole vigenti in ogni ambito: dal commercio alla circolazione stradale, poiché il percorso di sviluppo di un territorio deve partire innanzitutto dalla “cultura del rispetto delle regole”. Procederemo con un complessivo miglioramento e potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica, optando per le tecnologie di ultima generazione per poter limitare al massimo lo sforzo economico dell’ente, nel medio-lungo periodo, ed ottenere il miglior risultato possibile. Contestualmente estenderemo e potenzieremo l’illuminazione pubblica anche in zone attualmente sprovviste o male illuminate. Procederemo gradualmente ad una complessiva rivalutazione ed implementazione degli arredi urbani in tutte le frazioni e nel centro storico di Ponsacco in modo da rendere più fruibili gli spazi pubblici alla cittadinanza. Svilupperemo un progetto vòlto ad abbattere ogni eventuale barriera architettonica, poiché la vivibilità di un territorio deve essere davvero per tutti. La sicurezza del cittadino nasce innanzitutto dalla cura del territorio, dalla sua rivalutazione sia in termini strutturali che estetico-funzionali. Installeremo un impianto di videosorveglianza centralizzato e potenziato rispetto a quello attualmente presente (che si è dimostrato completamente inadeguato) in tutte le zone sensibili del comune, in modo da avere un presidio tecnologico efficiente al servizio delle forze dell’ordine e un monitoraggio costante di quei luoghi più sottoposti a rischi per la sicurezza dei cittadini, ovviamene nel completo rispetto delle normative vigenti in termini di privacy. Lavoreremo affinché sia possibile un maggiore presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, in accordo con le stesse, in seguito ad uno studio puntuale degli orari più sensibili e più critici. Saranno, inoltre, posizionate videocamere “evolute” capaci di rilevare e sanzionare chi non rispetta gli attraversamenti pedonali e i divieti d’accesso. Colpiremo chiunque, infrangendo il codice della strada, metta a rischio l’incolumità delle persone. Stop alle targhe straniere sul nostro territorio: grazie all’applicazione del ‘Decreto Sicurezza’, chiunque risieda a Ponsacco, dovrà nazionalizzare le targhe straniere nei tempi previsti dalla legge, pagando bollo, assicurazione e sanzioni come ogni comune cittadino. Potenzieremo e completeremo i sistemi stradali di controllo e di sicurezza attiva e passiva sul territorio comunale, estendendo i controlli e i dispositivi anche su quei tratti stradali (per esempio la variante 439) di recente passati di competenza dalle ex province all’Anas e che quotidianamente sono percorse da migliaia di ponsacchini. Attiveremo un servizio di vigilanza attiva e partecipata, utilizzabile da tutti i cittadini e monitorato da specifici incaricati, mediante applicazione dedicata su dispositivi smartphone e/o un numero verde, grazie al quale sarà possibile effettuare segnalazioni in tempo reale alle autorità competenti, sia in caso di situazioni di rischio per sicurezza delle persone o delle proprietà (sia pubbliche che private) sia per segnalazioni di disservizi e/o richieste di intervento all’amministrazione . In questo modo il cittadino potrà partecipare attivamente al controllo e alla tutela del territorio e della sicurezza dello stesso, avendo un canale diretto con le autorità competenti. Se fino a oggi il ponsacchino che segnalava disservizi e inefficienze rappresentava una zelante seccatura per l’amministrazione, con noi le relazioni tra cittadino e gli amministratori subiranno una salutare rivoluzione copernicana.

Non ci limiteremo a un’azione repressiva sul territorio, ma stimoleremo la virtù civica di giovani e adulti. Promuoveremo il ‘civismo’, la cultura della legalità, del rispetto delle regole e del rispetto dell’ambiente, attraverso una serie di incontri formativi e informativi concordati con le scuole del territorio e con le associazioni; incentiveremo il dialogo tra studenti ed esperti dei vari settori: forze dell’ordine, legali, esperti in questioni ambientali, educatori. Procederemo con l’attivazione di un servizio di ‘Vigilanza Notturna del territorio’, con l’ausilio e la partnership di Istituti di Vigilanza Privati (se necessario), alla stregua del Progetto già sperimentato in molti altri comuni Italiani. Questo servizio sarà mirato a diminuire, se non debellare, gli episodi di infrazioni notturne in appartamenti, attività commerciali e uffici, che sempre più frequentemente si verificano, ahimè, sul nostro territorio, e renderà la vita più complicata a tutti quei soggetti che intendono delinquere, approfittando dell’oscurità e delle ore notturne.

Verrà inoltre istituito e regolamentato un fondo comunale dedicato denominato FONDO PER LA SICUREZZA, per l’eventuale copertura, parziale e/o totale, a seconda dei casi e delle necessità, delle spese legali per quei cittadini che, vittime di furti, rapine, o eventi delittuosi in genere, avessero difficoltà (dimostrata e certificata) a sostenerle. Questo fondo andrà anche a sostenere tutti quei cittadini, che vorranno dotarsi di impianti di videosorveglianza per locali privati o per esercizi commerciali e produttivi e/o di qualsiasi altro ausilio tecnico vòlto a tutelare e migliorare la sicurezza propria, dei propri cari e dei propri beni. Tramite meccanismi di agevolazione fiscale e abbattimento delle imposte locali l’amministrazione Comunale, grazie all’istituzione del FONDO PER LA SICUREZZA, sosterrà i propri cittadini nelle spese per l’implementazione dei presidi di sicurezza. Questo perché per poter garantire la sicurezza di tutti serve una sinergia funzionale tra il pubblico e il privato, una collaborazione complementare e strategica. L’amministrazione per noi deve essere il primo ‘tutor’ dei cittadini soprattutto nel garantire le condizioni essenziali di sicurezza e tranquillità. Verranno inoltre messi in campo dei presidi fissi, nelle fasce orarie più sensibili, con eventuali associazioni del territorio, che monitorino e sorveglino i giardini pubblici, le scuole e le aree comunali di gioco e di aggregazione nelle quali i bambini e i ragazzi potranno ritrovarsi in tutta serenità senza il rischio di essere importunati da soggetti ‘poco raccomandabili’. Il nostro scopo è quello di rendere Ponsacco un luogo più sicuro per tutti, adulti e bambini, e fare così in modo che non esistano più ‘zone franche’ nelle quali il comune cittadino abbia timore ad entrare o zone nelle quali si possa temere per la propria incolumità o per quella dei propri figli. Ma ancora oltre: combatteremo e saneremo tutte quelle situazioni di degrado urbano che rappresentano l’humus fertile per l’illegalità e di fatto incarnano l’anticamera di un degrado più profondo, un vero e proprio degrado sociale. Vogliamo portare aria nuova a Ponsacco, coltivando e diffondendo la cultura del rispetto delle regole e della civile e pacifica convivenza. Sarà perciò nostro obiettivo primario sanare la più grande ferita tuttora aperta sul nostro territorio: il ghetto di Via Rospicciano. Una generica e approssimativa, diremmo fallimentare, politica di integrazione messa in campo da decenni dalla Sinistra ha agevolato l’insediamento di veri e propri ghetti in molti comuni toscani. Ponsacco non ne è esente. Spesso si è confuso il concetto di ‘accoglienza’ e ‘integrazione’ con quello di ‘lassismo’ e ‘cieca tolleranza’; sommiamo poi a questo l’incapacità delle amministrazioni precedenti di far rispettare l’ordine e le regole alle quali invece sono tenuti tutti i cittadini, e il ghetto è servito! Al di là delle vicende giudiziarie, ancora in corso, in merito alla questione dei Palazzi di Via Rospicciano, metteremo in atto ogni azione amministrativa concessa dal vigente ordinamento per sanare il ghetto di Via Rospicciano, per restituire a Ponsacco e ai Ponsacchini una ‘zona franca di degrado sia ambientale che sociale’ e trasformare quella zona grigia in un’area di pubblico utilizzo, riqualificata e al servizio degli onesti cittadini. Faremo ricorso ad ogni azione legale per riportare l’ordine e il decoro in quella zona, utilizzando anche strumenti legislativi come il ‘Daspo Urbano’ se ve ne fossero le condizioni e le possibilità, poiché è necessario sancire il principio che “solo chi rispetta le regole e quindi i doveri può rivendicare diritti”.

Metteremo in atto tutte le azioni consentite e necessarie per combattere il fenomeno dilagante del bullismo, una piaga che purtroppo sta prendendo sempre più piede nella nostra realtà e che rappresenta un serio pericolo per i ragazzi, per le famiglie e per l’equilibrio scolastico.

Con il Centro-Destra al governo del Comune l’accoglienza sarà subordinata al rispetto delle regole, non ci saranno più discriminazioni sul comportamento dei cittadini.

Vogliamo che tutti possano ‘vivere Ponsacco’ senza timori e con la consapevolezza di avere a fianco un’amministrazione amica che vigila sulla loro sicurezza e li protegge. Questo non significa voler militarizzare il territorio, bensì mettere in campo tutti quegli strumenti e quei servizi necessari a rendere la vita dei nostri concittadini più tranquilla e più serena. Poiché il tema della sicurezza è stato fino ad oggi troppo a lungo sottovalutato e affrontato come un problema marginale e di second’ordine. Mentre a nostro giudizio non c’è sviluppo senza sicurezza, non c’è evoluzione senza rispetto reciproco e armonica convivenza.

Indirizzo

Ponsacco
56038

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