23/05/2026
“Ognuno deve fare la sua parte, ogni giorno.”
Oggi ricordiamo il sacrificio del giudice Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992 insieme alla moglie Francesca Morvillo ed agli uomini della sua scorta.
La sua lezione resta più viva che mai: la legalità non è soltanto un principio da difendere nelle aule di tribunale, ma una cultura da praticare ogni giorno, nei comportamenti quotidiani, nelle istituzioni, nella scuola, nel rispetto delle regole e delle persone.
Solo diffondendo una autentica cultura della legalità possiamo costruire una società davvero civile, libera dalle prevaricazioni, dall’arroganza del potere e dall’indifferenza.
Ricordare Falcone significa assumersi una responsabilità collettiva: continuare la sua battaglia con il coraggio delle idee, dell’impegno e dell’esempio.