14/04/2023
UNA SCELTA DI DIGNITÀ E INTEGRITÀ
Al termine delle interlocuzioni con le forze politiche di questi mesi, abbiamo deciso di non presentarci alle prossime elezioni amministrative.
Riteniamo però rispettoso nei confronti di tesserati e simpatizzanti, contestualizzare e motivare la nostra scelta.
L’offerta politica di Pomigliano d'Arco in Azione consisteva nella costruzione di una coalizione animata da principi liberali e riformisti, aperta alle vere esperienze civiche.
Abbiamo dialogato con tutte le forze politiche, anche se l’interlocuzione che abbiamo contribuito a portare a una fase più avanzata fino a una settimana fa – per questioni essenzialmente di affinità politiche – è stata quella con l’area con cui abbiamo dialogato fin da quando abbiamo fondato Azione a Pomigliano, ossia l’area che oggi si è raccolta attorno a Raffaele Russo con cui si era abbozzato anche il programma.
Un’interlocuzione difficile per le modalità con cui è stata condotta, fatta di accelerazioni e frenate strumentali finalizzate al raggiungimento di un disegno premeditato in merito alla scelta del candidato sindaco che non era mai stato davvero oggetto di discussioni e valutazioni come si era voluto far credere.
Di fronte al nostro atteggiamento critico rispetto a tali modalità, a contatti ancora in corso, i nostri interlocutori hanno ben pensato di indebolire la lista di Azione andando a pescare due candidati per portarli in altre liste più allineate, i quali – va detto perché certe cose si fanno sempre in due – si sono dimostrati istantaneamente ben disposti ad accettare la proposta perché “vogliono vincere” (cit.) e perché non andava a genio che l’interlocuzione con le altre forze politiche in realtà non fosse mai cessata.
Pertanto, di fronte a questo sgarbo, morale prima che politico, abbiamo sospeso le interlocuzioni con quest’area politica.
Nel frattempo, abbiamo registrato nell’area politica del centro-sinistra una grossa difficoltà a convergere su un profilo condiviso che – cronache di ieri - ha portato alla scelta di alcune liste di sfilarsi dalla coalizione.
La scelta fatta ci sembra l’esatta riproposizione dello schema che due anni e mezzo fa ha portato alla scelta di un soggetto esterno al fine di salvaguardare un patto extra-territoriale tra PD e M5S.
Di fronte a questo quadro, per una questione fondamentalmente di dignità e di rispetto verso noi stessi, abbiamo ritenuto che la scelta migliore fosse non presentarci, smentendo nei fatti anche quelle narrazioni che sono circolate che ci descrivevano alla ricerca di una candidatura a sindaco a tutti i costi che ci era stata comunque offerta (e rifiutata) quando, per qualche giorno, si era profilata l’ipotesi di creazione di una terza coalizione.
Ci dispiace moltissimo che non saremo presenti poiché abbiamo lavorato due anni organizzando eventi, studiando gli atti dell’ex amministrazione e facendo opposizione pur non essendo in consiglio comunale, però riteniamo che la precondizione per la nostra presenza sia innanzitutto non perdere noi stessi.
Rimarremo al servizio della città e di quelle persone che hanno voglia di un impegno politico sano.