11/06/2026
INCENDIO DI VIA FOLIGNO: FINALMENTE PARLA L'AMMINISTRAZIONE, MA AMMETTE IL FALLIMENTO.
Abbiamo letto attentamente il comunicato del Comune sul tema dell'incendio di via Foligno e siamo rimasti basiti: dalla nota, infatti, apprendiamo che l'area di via Foligno era stata dissequestrata nel 2025. Lo scrivono loro stessi!
E allora la domanda è semplice: da quel momento a oggi, cosa ha fatto questa Amministrazione? Perché, nonostante il dissequestro e nonostante gli atti e le segnalazioni presentati in Consiglio comunale dalle opposizioni, nessuno si è preoccupato di verificare lo stato dell'area, di controllare, di prevenire un rischio che oggi è sotto gli occhi di tutti?
Oggi si parla di task force, droni, monitoraggi straordinari e tolleranza zero. Ma queste iniziative arrivano solo dopo un incendio che ha messo a rischio ambiente e salute pubblica. La prevenzione non si fa dopo le emergenze: si fa prima.
Sempre sullo stesso comunicato del Comune leggiamo anche della decisione di chiudere anticipatamente i parchi pubblici per contrastare il vandalismo: diciamo con chiarezza che è una scelta sbagliata. Con l'estate alle porte, significa togliere spazi di aggregazione e socialità alle famiglie e ai ragazzi perbene, senza risolvere il problema. I vandali, infatti, non si fermano davanti a un cancello chiuso: lo scavalcano e a pagarne il prezzo saranno ancora una volta i cittadini onesti.
Servono più controlli, più presidio del territorio, più manutenzione e più prevenzione. Non ordinanze estemporanee e provvedimenti che penalizzano chi rispetta le regole.
Pomezia ha bisogno di un'Amministrazione che governi i problemi, non che li scopra dopo che sono esplosi.