10/06/2022
Cara Polignano,
ti scrivo queste brevi righe per augurarti il meglio per quello che verrà.
Ti ho sempre portata nel cuore, anche quando lavoro e affetti mi hanno portato lontano da te.
Il lavoro è stato per me pura passione, e senza di questa non avrei mai potuto servire al meglio questo Paese. La famiglia è invece il motore dell’anima, è il luogo in cui dubbi e incertezze sono sempre state costrette a farsi da parte.
Ti ho sempre portata nel cuore, anche quando lavoro e affetti mi hanno convinto che dovevo e potevo fare qualcosa per te. Era il momento giusto.
Mi hai dato la possibilità di conoscere tanti ragazzi e ragazze, tanti uomini e donne, studenti, lavoratori, professionisti, che amano questo luogo quanto l’ho amato io, se non di più.
Mi hai fatto comprendere quanto ci voglia determinazione e dedizione per portare avanti le proprie idee con coraggio: è la strada che continuerò a percorrere senza esitazioni.
Mi hai insegnato che bisogna farlo con la propositività di sempre, mai puntando il dito verso gli altri ma puntando il dito verso il futuro.
Cara Polignano, voglio augurarti il meglio per quello che verrà.
Voglio augurarti di essere sempre viva e splendente, fiera e testimone delle tue radici ma soprattutto testimone di visione e nuovi orizzonti, cartolina per per chi viene a trovarti e orgoglio per chi qui ci è nato, per chi qui ha scelto di viverci ma anche per chi è lontano.
Voglio augurarti di essere intraprendente, capace e ragionevole, come le tante persone che ho portato con me in questo bellissimo percorso.
Sono convinto che questo percorso continueremo a costruirlo tutti insieme.